SuperAbile







Prestazione aggiuntiva 15% Rendita amianto

novità introdotte dalla legge di bilancio 2021, a favore delle vittime dell'amianto e dei loro superstiti Circolare n. 25 del 27 settembre 2021. Inabilità lavorativa Inps

8 ottobre 2021

Destinatari
si fa rinvio per quanto riguardano i presupposti per l’accesso alla prestazione, alla circolare Inail 5 maggio 2011, n. 32. Pertanto, hanno diritto alla prestazione del Fondo:
 
i lavoratori titolari di rendita diretta, anche unificata, ai quali sia stata riconosciuta, dall'INAIL e dal soppresso IPSEMA, una patologia asbesto-correlata per esposizione all'amianto e alla fibra "fiberfrax", la cui inabilità o menomazione abbia concorso al raggiungimento del grado minimo indennizzabile in rendita (pari o superiore all'11% in "regime testo unico" e al 16% in "regime danno biologico")

i familiari dei lavoratori vittime dell'amianto e della fibra "fiberfrax", individuati ai sensi dell'art. 85 del Testo Unico, titolari di rendita a superstiti, qualora la patologia asbesto-correlata abbia avuto un ruolo nel determinismo della morte dell'assicurato

Il beneficio consiste in una prestazione economica aggiuntiva alla rendita, diretta o a superstiti. Prima della legge 30 dicembre 2020, n.178, l’importo della prestazione variava negli anni, in base alle disponibilità del Fondo per le vittime dell’amianto, ed era erogata dall’ Inail in acconti e saldi in concomitanza del pagamento del rateo di rendita.

La prestazione aggiuntiva è cumulabile con le altre prestazioni spettanti a qualsiasi titolo sulla base della normativa vigente.

La legge di bilancio 2021, a decorrere dal 1° gennaio 2021, ha modificato, quindi,  le modalità di erogazione della prestazione, prevedendo che il pagamento della stessa avvenga mensilmente in un’unica soluzione, unitamente al rateo di rendita in godimento, superando il sistema precedente degli acconti e dei successivi saldi.
 
La legge, inoltre, ha fissato direttamente l’importo della prestazione nella misura del 15% della rendita in godimento e ciò a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Quanto ai soggetti beneficiari e ai criteri per la loro individuazione, valgono le precedenti disposizioni che individuano quali aventi diritto alla prestazione aggiuntiva i titolari di rendita diretta per una patologia asbesto-correlata riconosciuta dall’Inail e dal soppresso Ipsema o i loro superstiti.

Il comma 358, articolo 1, della legge bilancio 2021, tenuto conto delle modifiche intervenute in materia dal 1° gennaio 2021, disciplina inoltre la trattazione degli eventi denunciati fino al 31 dicembre 2020.
In proposito, per i periodi precedenti al 1° gennaio 2021, la norma chiarisce che si continuano ad applicare le maggiorazioni nelle misure vigenti per ciascuno dei periodi interessati, utilizzando le disponibilità finanziarie residue presenti al 31 dicembre 2020 nel Fondo per le vittime dell’amianto di cui alla citata legge 24 dicembre 2007, n. 244.
 
Presentazione delle domande:  
Il malato o gli eredi devono presentare o far pervenire  la domanda alla Sede Inail competente in base al domicilio, con raccomandata a/r o pec,  tramite la modulistica allegata alla circolare n.25 del 27 settembre 2021.
  • Mod. 190  istanza prestazione una tantum fondo vittime dell'amianto per mesotelioma di origine non professionale
  • Mod. 190 E  Istanza prestazione una tantum fondo vittime dell’amianto per mesotelioma di origine non professionale a favore degli eredi
  •  Mod. 190 I  Istanza di integrazione della prestazione una tantum fondo vittimedell'amianto per mesotelioma di origine non professionale
La prestazione  verrà  erogata entro 90 giorni dal ricevimento della domanda se la documentazione risulta completa. Diversamente l’Istituto invita l’interessato a fornire le necessarie integrazioni entro il termine ordinatorio di 15 giorni.

IL termine unico di tre anni, a pena di decadenza, è decorrente unicamente dall’accertamento della malattia anche per gli eredi  
E' prevista ila soppressione dell’addizionale a carico delle imprese con decorrenza 1° gennaio 2021, prevista dalla normativa istitutiva del Fondo

INPS
La legge di bilancio 2021 ha modificato il procedimento per l’accertamento del diritto al beneficio previdenziale, introducendo dei termini per l’acquisizione della documentazione e il rilascio della certificazione tecnica da parte dell’INAIL.  Ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno prestato la loro attività senza essere adeguatamente protetti dall’amianto durante le operazioni di bonifica, la legge 28 dicembre 2015, n. 208 riconosce dei benefici previdenziali (indicati nella legge 27 marzo 1992, n. 257) per il periodo corrispondente alla bonifica e per i dieci anni successivi al termine dei lavori. .
La circolare INPS 24 febbraio 2021, n. 37 fornisce le istruzioni operative per applicare le nuove disposizioni.
 
Pensione di inabilità Inps derivanti da esposizioni all'amianto, cumulabilità o compatibilità con le prestazioni economiche Inail
Entro il 31 marzo gli individui affetti da qualsiasi patologia asbesto-correlata riconosciuta di origine professionale con apposita certificazione rilasciata dall’INAIL devono presentare apposita istanza all'INPS propedeutica al conseguimento della prestazione pensionistica.
 
Per la prestazione sono sufficienti 5 anni di contributi nell'arco dell'intera vita lavorativa fermo restando che non deve essere stato utilizzato per la liquidazione di un trattamento pensionistico, ad eccezione dei titolari di assegno ordinario di invalidità. Non è necessario, l'accertamento dell'assoluta e permanente impossibilità a qualsiasi attività lavorativa.
 
 
Per approfondire
Caratteristiche

È una prestazione economica, non soggetta a tassazione Irpef, aggiuntiva alla rendita posta a carico del Fondo per le vittime dell’amianto, istituito presso l’Inail con la legge finanziaria 2008. Tale Fondo è finanziato in parte con le risorse annue provenienti dal bilancio dello Stato e in parte con i proventi di un'addizionale sui premi versati dalle aziende, individuate con riferimento allo svolgimento delle attività lavorative che hanno comportato il riconoscimento dei benefici previdenziali per esposizione all'amianto.

La legge di bilancio 2018 (n. 205/2017) ha incrementato la dotazione finan­ziaria del Fondo per gli anni 2018, 2019 e 2020, con risorse a carico del bilancio dell'Inail, sospendendo contemporane­amente il finanziamento a carico delle imprese, alle quali per il triennio in questione non si applica l’addizionale sui premi assicurativi relativi ai settori che hanno comportato esposizione all’amianto.

Il Regolamento del Fondo prevede che la misura complessiva della prestazione aggiuntiva e quella del conguaglio siano fissate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, su determinazione del Presidente dell’Inail, sentito il Comitato amministratore del Fondo.

 Per l'anno 2020, il decreto interministeriale del 10/12/2020, di approvazione della delibera del CdA n. 162/2020, ha fissato la misura complessiva della prestazione aggiuntiva al 20%.
 
Anche per gli anni 2019 e 2020 la misura complessiva della prestazione aggiuntiva è stata fissata in misura pari al 20% con decreto interministeriale su determinazione del Presidente dell’Inail n. 12 del 2 dicembre 2019.
Al fine di migliorare i tempi di pagamento della prestazione aggiuntiva, anche a seguito di quanto previsto dalla legge di bilancio 2018, a partire dal 2018, sono state individuate, su conforme parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’economia e delle finanze, modalità semplificate di erogazione della prestazione
In particolare, la prestazione aggiuntiva del Fondo per le vittime dell’amianto è liquidata d’ufficio dall’Inail mediante:
  • pagamento dell’acconto della prestazione aggiuntiva nella misura del 10% del rateo di rendita, corrisposto mensilmente, unitamente a ciascun rateo, attingendo alle risorse a carico del bilancio Inail;
  • pagamento del secondo acconto sulle risorse residuate dopo il paga­mento del 10% a carico del finanziamento proveniente dal bilancio dell’Istituto, fino a esaurimento delle stesse, nonché conguaglio del finale, utilizzando le risorse trasferite dal bilancio statale, fino al raggiungimento della misura complessiva della prestazione ag­giuntiva prevista per ciascun anno. Il pagamento è fissato, di norma, nel mese di luglio dell’anno successivo a quello di competenza della prestazione, previa verifica della disponibilità delle risorse statali.
Modalità di richiesta
L’Inail provvede direttamente all’erogazione della prestazione dopo l’accertamento della presenza dei requisiti richiesti.

Modalità di ricezione comunicazioni
  • Posta ordinaria
  • Pec (posta elettronica certificata)
Modalità di erogazione del servizio
  • Accredito su conto corrente bancario o postale
  • Accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale
  • Accredito su carta prepagata dotata di codice Iban
  • Tramite gli istituti di credito convenzionati con l’Inps per i titolari di rendita che riscuotono all’estero
  • Per importi non superiori a 1.000,00 euro, con pagamento in contanti localizzato presso sportello bancario o postale
 


Per Approfondire
Dalla circolare ministeriale sono stati esclusi coloro  il cui grado invalidante è inferiore al 16%.(capitalizzazione della rendita)

Le vittime ambientali hanno diritto ad un una tantum.

Il contributo aggiuntivo del Fondo Vittime Amianto è stabilito in percentuale sulla rendita, in base dei fondi disponibili, considerata l'entità del primo acconto (conguaglio INAIL).
 
Esposizione all’amianto: riconoscimento della rendita Inail o pensione di inabilità INPS
Il diritto alla pensione è subordinato al riconoscimento della patologia di origine professionale, certificata dall’INAIL o da altre amministrazioni competenti stabilite dalla legge
Dal 2018, le domande per l’accesso al beneficio presentate online all’INPS devono essere inoltrate entro il 31 marzo di ogni anno
La pensione di inabilità non è cumulabile con la rendita diretta erogata dall’INAIL per lo stesso evento invalidante e non è cumulabile con altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente in materia di esposizione all’amianto, né con altri benefici previsti ad altro titolo. Inoltre, è reversibile in favore dei superstiti del pensionato
 
La prestazione per le vittime dell’amianto a favore degli eredi dei lavoratori portuali
Di natura risarcitoria, la prestazione, a carico del Fondo in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto nell’esecuzione delle operazioni portuali nei porti è destinata a concorrere al pagamento in favore dei beneficiari della somma giudizialmente accertata per il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale così come liquidato con sentenza esecutiva o con verbale di conciliazione. Non soggetta a tassazione Irpef, cumulabile con altri benefici previsti dall’ordinamento

La circolare INPS 19 gennaio 2018, n. 7, (Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232). a firma congiunta dei Direttori Generali INPS e INAIL, fornisce le istruzioni per il riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei soggetti affetti da particolari patologie professionali e per il pagamento delle indennità di fine servizio in applicazione del disposto dell’articolo 1, comma 250, legge 11 dicembre 2016, n. 232.

La norma individua i destinatari, i requisiti amministrativi e tassativamente le patologie rilevanti per accedere alla pensione di inabilità.
.
L’erogazione della prestazione è condizionata da limiti annuali di spesa ed è subordinata al monitoraggio effettuato sulle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio.
 
Per l’incompatibilità con l’assegno mensile di assistenza vale il principio del trattamento più favorevole, secondo le modalità previste dalla circolare INPS 14 luglio 1993, n. 164.
Per i lavoratori aventi diritto le indennità di fine servizio sono corrisposte nel momento in cui il soggetto ha maturato il diritto sulla base della disciplina vigente.
 

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati