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Prestazione aggiuntiva alla rendita per le vittime dell’amianto è fissata al 20%.

Entro il 30 giugno, prestazione aggiuntiva alla rendita per le vittime dellamianto, o agli eredi in caso di rendita a superstiti

14 giugno 2019

La misura complessiva della prestazione aggiuntiva del Fondo per le vittime dell’amianto, per l’anno 2018, è in misura pari al 20%. L’INAIL, eroga il conguaglio, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di pagamento del secondo acconto

La prestazione economica, a carico del Fondo per le vittime dell’amianto istituito presso l’INAIL, con contabilità autonoma e separata, è finanziato con risorse provenienti per tre quarti dal bilancio dello Stato e per un quarto dalle imprese.
La legge di Bilancio 2018 ha eliminato, per il periodo 2018-2020, l’applicazione a carico delle imprese, dell’addizionale sui premi assicurativi relativi ai settori delle attività lavorative comportanti esposizione all’amianto.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato il Decreto del 18 dicembre 2018, per le prestazioni del Fondo per le vittime dell’amianto,  sulla base della determinazione Inail n. 381 del 24 settembre 2018.

Chi ha diritto alla prestazione
Hanno diritto alla prestazione i titolari di rendita diretta affetti da patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e alla fibra fiberfrax o, in caso di morte, gli eredi titolari di rendita ai superstiti

Calcolo della prestazione
La prestazione aggiuntiva, fissata in una misura percentuale della rendita, è determinata per ciascun anno con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

La prestazione è erogata d’ufficio dall’Inail, mediante due acconti e un conguaglio.  Pertanto per l’accesso al beneficio non deve essere presentata alcuna domanda.

I titolari di rendita affetti da patologie asbesto-correlate  ai  quali non sia stata erogata la prestazione aggiuntiva o sia  stata  erogata in misura ritenuta errata, possono proporre ricorso all’Inail secondo la disciplina prevista dagli articoli 104 e seguenti del decreto  del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124.

Per Approfondire
Dalla circolare ministeriale sono stati esclusi coloro  il cui grado invalidante è inferiore al 16%.(capitalizzazione della rendita)

Le vittime ambientali hanno diritto ad un una tantum.

Il contributo aggiuntivo del Fondo Vittime Amianto è stabilito in percentuale sulla rendita, in base dei fondi disponibili, considerata l'entità del primo acconto (conguaglio INAIL).
 
Esposizione all’amianto: riconoscimento della rendita Inail o pensione di inabilità INPS
Il diritto alla pensione è subordinato al riconoscimento della patologia di origine professionale, certificata dall’INAIL o da altre amministrazioni competenti stabilite dalla legge
Dal 2018, le domande per l’accesso al beneficio presentate online all’INPS devono essere inoltrate entro il 31 marzo di ogni anno
La pensione di inabilità non è cumulabile con la rendita diretta erogata dall’INAIL per lo stesso evento invalidante e non è cumulabile con altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente in materia di esposizione all’amianto, né con altri benefici previsti ad altro titolo. Inoltre, è reversibile in favore dei superstiti del pensionato
 
La prestazione per le vittime dell’amianto a favore degli eredi dei lavoratori portuali
Di natura risarcitoria, la prestazione, a carico del Fondo in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto nell’esecuzione delle operazioni portuali nei porti è destinata a concorrere al pagamento in favore dei beneficiari della somma giudizialmente accertata per il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale così come liquidato con sentenza esecutiva o con verbale di conciliazione. Non soggetta a tassazione Irpef, cumulabile con altri benefici previsti dall’ordinamento

La circolare INPS 19 gennaio 2018, n. 7, (Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232). a firma congiunta dei Direttori Generali INPS e INAIL, fornisce le istruzioni per il riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei soggetti affetti da particolari patologie professionali e per il pagamento delle indennità di fine servizio in applicazione del disposto dell’articolo 1, comma 250, legge 11 dicembre 2016, n. 232.

La norma individua i destinatari, i requisiti amministrativi e tassativamente le patologie rilevanti per accedere alla pensione di inabilità.
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L’erogazione della prestazione è condizionata da limiti annuali di spesa ed è subordinata al monitoraggio effettuato sulle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio.
 
Per l’incompatibilità con l’assegno mensile di assistenza vale il principio del trattamento più favorevole, secondo le modalità previste dalla circolare INPS 14 luglio 1993, n. 164.
Per i lavoratori aventi diritto le indennità di fine servizio sono corrisposte nel momento in cui il soggetto ha maturato il diritto sulla base della disciplina vigente.
 
 
Normativa di riferimento
  • Decreto del 18 dicembre 2018
  • Con messaggio 15 novembre 2018, n. 4253 INPS 
  • Determina del Presidente Inail n. 381 del 24 settembre 2018
  • Determina del Presidente Inail  n. 278 del 12 giugno 2018
  • Circolare INPS 19 gennaio 2018, n. 7
 Per ulteriori informazioni
  • numero verde superabile 800.810.810.
  • dall'estero e da mobile al numero 06 455 39 607 (il costo della chiamata è legato al  piano tariffario del gestore utilizzato)
  • scrivi all'esperto: superabile@inail.it
si informa che il Contact Center integrato SuperAbile Inail  è  anche multilingue

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Immagine tratta da pixabay.com


di Rosanna Giovedi

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