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Navigare sicuri: online la guida Inail su come prevenire i rischi del settore marittimo

L'opuscolo, disponibile sul portale dell'Istituto sia in italiano che in inglese, vuole sensibilizzare tutti gli operatori del comparto - dagli armatori all'equipaggio - sui principali pericoli che possono minacciare chi vive e lavora a bordo di un'imbarcazione, fornendo gli strumenti più efficaci per la gestione delle emergenze

21 novembre 2014

TRIESTE - Quarantotto pagine illustrate, divise in sei capitoli, dedicate alle più importanti regole di sicurezza per sensibilizzare chi vive e lavora ogni giorno a bordo di una nave. E' disponibile online, sul portale dell'Inail, l'opuscolo "Guida per una navigazione sicura e per la gestione delle emergenze". Realizzato dal settore Navigazione Inail di Trieste, dall'ASS 1 - Triestina e dalla Direzione marittima - Capitaneria di Porto di Trieste - il prodotto, oltre che a informare, si propone di prevenire i rischi e le malattie infettive tra i componenti di un equipaggio.

Un'organizzazione per schede di facile consultazione. La divisione in capitoli e le schede illustrate - dai fattori di rischio a bordo alle malattie sociali, dalla normativa agli aspetti assicurativi, fino alla gestione delle emergenze - rendono la pubblicazione, nella doppia versione italiano/inglese, snella e facile da consultare. Chi, per esempio, volesse informarsi sulle più efficaci misure di prevenzione da adottare - grazie a un'immediata consultazione - potrebbe vedere l'argomento specificato a seconda della tipologia di lavoro svolto: se a contatto con agenti chimici, oppure in cucina, o coi macchinari da officina. E avere anche una disamina utile su scivolate e nelle cadute, ovvero la principale cause di incidente in ambiente marittimo. A corredare la pubblicazione numeri e percentuali sui luoghi, le cause e l'età degli infortunati, oltre a una scheda finale dedicata ai contatti utili per le emergenze in mare.

Dal fattore "fatica" all'organizzazione dell'equipaggio. L'opuscolo si sofferma anche su alcuni aspetti generali del lavoro in nave, strettamente legati al fattore umano. Armatori-datori di lavoro, comandanti, componenti degli equipaggi ed esperti nell'organizzazione della sicurezza: questi i principali fruitori di una pubblicazione che potrebbe rivelarsi particolarmente utile in situazioni spesso impreviste e imprevedibili determinate dal mare. A tale fine, la guida sollecita un'attenta distribuzione di compiti e attività e una programmazione del lavoro che rispetti, per quanto possibile, le esigenze e i processi organizzativi. Attenzione particolare viene riservata anche al fattore "fatica", che può essere controllato organizzando adeguatamente il lavoro e alternandolo a periodi di riposo.

Lo Faro: "Un punto di riferimento editoriale per la sicurezza a bordo". Nonostante il comparto marittimo abbia registrato una riduzione degli infortuni denunciati del 3,7% - naviglio passeggeri, trasporto mercantile e pesca sono i settori dove si verificano i principali incidenti - la sicurezza a bordo necessita di linee guida chiare e schematiche per muoversi in sicurezza a bordo e in mare. "Questa pubblicazione - commenta Fabio Lo Faro, direttore regionale Inail Friuli Venezia Giulia - è un momento di sintesi della conoscenza che gli enti coinvolti hanno maturato in materia di sicurezza dei lavoratori naviganti e vuole essere un punto di riferimento editoriale per la sicurezza a bordo". (Inail.it)

(22 novembre 2014)

di c.ludovisi

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