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Reddito di cittadinanza: bonus aggiuntivo per l’avvio di una attivita’ di lavoro autonomo

Il Decreto Legge n. 4/2019 prevede vantaggi anche per i beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano una iniziativa di autoimprenditorialità

26 luglio 2021

La legge n. 145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio per il 2019) all’art. 1 – comma 255 ha introdotto nel nostro ordinamento il reddito di cittadinanza quale misura contro la povertà, la disuguaglianza e l'esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro, nonchè del diritto all'informazione, all'istruzione, alla formazione e alla cultura, attraverso politiche volte al sostegno economico e all'inserimento sociale dei soggetti esposti al rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. A tal fine ha istituito un apposito fondo denominato “Fondo da ripartire per l'introduzione del reddito di cittadinanza”.
L’art. 8, comma 4 del Decreto Legge n. 4/2019 convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26 reca: “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”  e prevede vantaggi anche per i beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano una iniziativa di autoimprenditorialità.
Ai beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi dodici mesi di fruizione del Reddito di cittadinanza è riconosciuto in un'unica soluzione un beneficio addizionale pari a sei mensilità del Reddito di cittadinanza già percepito nei limiti di 780 euro mensili.
Le modalità di richiesta e di erogazione del beneficio addizionale sono stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro dello sviluppo economico.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 maggio 2021 il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 12 febbraio 2021 che regola le modalità di richiesta e di erogazione del bonus aggiuntivo di sei mensilità ai beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano un’attività di lavoro autonomo, di impresa individuale o di società cooperativa nei primi 12 mesi di fruizione del reddito di cittadinanza.
L’importo del bonus si calcola considerando il valore dell’assegno ricevuto nel mese in cui è stata avviata l’attività che dà diritto all’incentivo.
 
I requisiti richiesti per godere del beneficio sono:
  • risultare, al momento della presentazione della domanda, parte di un nucleo familiare che sta beneficiando del Reddito di cittadinanza;
  • avere avviato, entro i primi dodici mesi  di  fruizione  del Reddito di cittadinanza, un'attività lavorativa autonoma  o  di  impresa  individuale  o avere  sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la  prestazione di attività lavorativa da parte del socio;
  • non aver cessato, nell’anno precedente alla richiesta, una delle attività che danno diritto al beneficio addizionale;
  • non essere parte di un nucleo familiare che ha già avuto accesso al bonus.
 
L’art. 1 del D.M. 12 Febbraio 2021 specifica:
“2. L’ammontare del beneficio addizionale, riconosciuto ad un determinato soggetto ai sensi dell’art. 8, comma 4 del decreto-legge n. 4 del 2019, è decurtato dell’importo eventualmente già erogato al medesimo soggetto o al suo nucleo familiare beneficiario del Rdc, a titolo di incentivo ai sensi dell’art. 3, comma 9, terzo periodo, del citato decreto-legge”.
Il Decreto conferma l’obbligo di comunicazione di tutte le variazioni reddituali e lavorative che si verificano all’interno di un nucleo familiare che beneficia del reddito di cittadinanza.
 
La domanda
Per poter accedere al bonus per l’avvio dell’attività, è necessario inviare l’apposita comunicazione all’INPS tramite il modello COM Esteso entro 30 giorni dall’inizio dell’attività .
Chi non ha inviato questa comunicazione entro i termini non può accedere al bonus.
Per le attività avviate nei mesi per i quali si è già fruito del Reddito di cittadinanza  e per le  quali non è  stata effettuata la  comunicazione  obbligatoria  nel  termine  dei  trenta giorni dall'avvio, il beneficio addizionale non spetta.
Per le attività avviate e regolarmente comunicate, per le quali la fruizione del Reddito di cittadinanza è ancora in corso,  per  fruire  del  beneficio addizionale  è necessario effettuare una nuova comunicazione all'INPS mediante il  nuovo  schema  di  modello  «COM  Esteso».
N.B. – Il modello di domanda è allegato al D.M. 12 febbraio 2021
 
Riconoscimento ed erogazione del beneficio
Dopo aver ricevuto e valutato la richiesta sulla base dei requisiti autodichiarati e delle informazioni  disponibili  negli archivi dell'INPS e in quelli delle amministrazioni collegate, l’inps eroga il bonus in un’unica soluzione entro il secondo mese successivo a quello di presentazione della richiesta con accredito sul conto corrente (codice IBAN) indicato  in  sede  di presentazione della domanda,  o  tramite  bonifico  domiciliato,  nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per  il  pagamento in contanti.
 
Revoca del beneficio
Il beneficio può essere revocato nei seguenti casi:
  • cessazione dell’attività o cessione della quota di capitale sociale della cooperativa prima dei 12 mesi dall’avvio;
  • revoca del reddito di cittadinanza;
  • decadenza dal Reddito di cittadinanza di cui all’art. 7 del Decreto Legge n. 4/2019, provvedimento dell’autorità giudiziaria emanato ai sensi del successivo art. 7-ter.
Il testo del D. M. 12 febbraio 2021 è consultabile qui https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-05-15&atto.codiceRedazionale=21A02710&elenco30giorni=false
Normativa di riferimento
  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145: “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”;
  • Decreto-Legge 28 gennaio 2019, n. 4: “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26;
  • Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 12 febbraio 2021: “Modalità di richiesta e di erogazione ai beneficiari del reddito di cittadinanza del beneficio addizionale”.

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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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