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Il congedo obbligatorio per il padre dipendente

La legge di bilancio 145 del 30 dicembre 2018 ha esteso da 4 a 5 i giorni il congedo obbligatorio di paternità per tutto il 2019

10 gennaio 2019

Il congedo di paternità è un congedo obbligatorio che prevede l’astensione dal lavoro per i neo padri. Nell’intento del legislatore, il congedo ha come finalità il sostegno della genitorialità e la promozione di una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia e per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
La legge di bilancio 145 del 30 dicembre 2018 ha esteso da 4 a 5 i giorni il congedo obbligatorio annuo fruibile e ha prorogato l’agevolazione per tutto il 2019.
Il congedo obbligatorio di paternità, introdotto in via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015 dall’art. 4 comma 24 lettera a) dalla Legge 92 del 28 giugno 2012 e per l’anno 2016 dall’art.1 comma 205 della legge 208 del 28 dicembre 2015 è stato poi prorogato per gli anni 2017 e 2018 dalla legge 232 dell’11 dicembre 2016.
La durata del congedo obbligatorio, inizialmente stabilita in un giorno per gli anni 2013, 2014, 2015, è stata aumentata per gli anni 2016 e 2018, per arrivare a 4 giorni per l’anno 2018.
Si tratta di un istituto riconosciuto anche per il padre affidatario o adottivo, fruibile entro i cinque mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale) e di un giorno di congedo facoltativo in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre, dunque, questo ulteriore giorno di assenza può essere utilizzato dal papà solo a condizione che la neo mamma rinunci a un giorno del proprio congedo. I giorni possono essere goduti anche in via non continuativa.
L’indennità giornaliera corrisposta a carico dell’INPS è pari al 100% della retribuzione.
Si tratta di un diritto che non può essere sottoposto a valutazioni discrezionali da parte del datore di lavoro, un beneficio di cui godono i padri indipendentemente dalla disabilità del figlio.
 
Normativa di riferimento
  • Legge 28 giugno 2012 n. 92 – Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita.
  • Legge 11 dicembre 2016 n. 232 – Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019;
  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.

di Giorgia Di Cristofaro

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