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Sanità, ecco la legge lombarda contro le aggressioni al personale

Approvata all'unanimità dall'Assemblea lombarda la legge bipartisan per contrastare i sempre più frequenti episodi di violenza nei confronti di medici ed infermieri

2 luglio 2020

MILANO - Approvata all'unanimità dall'Assemblea lombarda la legge bipartisan per contrastare i sempre più frequenti episodi di violenza nei confronti di medici ed infermieri. Il provvedimento, bipartisan, è stato presentato dai consiglieri Franco Lucente (Fdi) e Carmela Rozza (Pd), rispettivamente primi firmatari di due distinti progetti di legge sul tema, poi abbinati dopo un confronto nel gruppo di lavoro. Prevenzione del rischio e interventi per la sicurezza sul posto di lavoro sono i cardini della legge che prevede di fornire al Servizio sanitario regionale, pubblico e privato accreditato, linee guida e indirizzi tecnico-organizzativi e procedurali comuni su tutto il territorio lombardo. Per Lucente infatti l'approvazione di oggi "è frutto di un lavoro di squadra, portato avanti senza distinzione di colore politico, su due distinte proposte, poi sinteticamente rielaborate". Un problema, che per l'esponente di Fratelli d'Italia "sta a cuore a tutta l'istituzione regionale e su cui il Consiglio ogni anno effettuerà un monitoraggio. Molte cose- specifica- potranno essere ancora migliorate sulla base delle indicazioni del Tavolo tecnico".
 
Per Rozza è invece "fondamentale dare forza di legge alle norme sulla sicurezza" per dare "omogeneità’ agli interventi in tutte le Asst e Ats lombarde", in modo tale da "censire in maniera univoca gli episodi, e incoraggiare la denuncia". Il monitoraggio sugli episodi di violenza ai danni del personale sanitario, nonché il controllo sull'applicazione delle linee guida sarà compito dell'agenzia di controllo del servizio socio-sanitario lombardo (Acss), che sarà incaricata di redarre una relazione annuale da trasmettere alla giunta e al Consiglio regionale. A ciò sarà affiancato un tavolo tecnico al quale parteciperanno Regione, i direttori degli ospedali, le organizzazioni sindacali di medici, veterinari, infermieri ed altre figure tecniche, per studiare insieme alla direzione generale Welfare "provvedimenti in tema di sicurezza sui posti di lavoro sulla base di dati relativi alle aggressioni al personale".
 
Verrà anche potenziata la presenza e la collaborazione con le forze di Polizia nei Pronto soccorso e nelle strutture ritenute a più elevato rischio di violenza. Semaforo verde anche per un ordine del giorno, proposto dai capigruppo di maggioranza ed opposizione, che impegna la giunta e l'assessore competente "a valutare l'attuazione di interventi strutturali" nelle strutture sanitarie, come varchi di accesso, strumenti tecnologici e installazione di telecamere ad uso interno.

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