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Gli infortuni non calano, a Bologna si parla di sicurezza

L'Osservatorio indipendente di Bologna conta 536 vittime sul territorio nazionale mentre 13 sono le vittime in Emilia Romagna

5 giugno 2019

BOLOGNA - C’è ancora bisogno di parlare di sicurezza sui posti di lavoro? Sembrerebbe proprio di sì visto l'allarmante ritmo che la cronaca riporta e verificando i dati del primo trimestre 2019 pubblicati da Inail. Sono 212 i morti sul lavoro da gennaio a marzo di quest'anno e che sia lo stesso numero del trimestre 2018 non consola ma preoccupa. Perché il numero delle vittime non cala, anzi: l'Osservatorio indipendente di Bologna, alla data del 17 maggio, conta 536 vittime sul territorio nazionale mentre 13 sono le vittime in Emilia Romagna. La provincia del record negativo è Parma con 4 vittime, seguita da Piacenza con 3, Reggio Emilia e Bologna con 2; Modena e Ferrara con 1. A Bologna, dal 15 al 17 ottobre prossimo si svolgerà l'edizione numero 19 di Ambiente Lavoro, il Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, organizzato da Bologna Fiere in collaborazione con Senaf.
 
L'edizione scorsa ha messo in cantiere 600 ore di lezione, chiamato a Bologna 626 relatori e organizzato 229 corsi di aggiornamento e formazione. Un vero e proprio luogo di confronto e di impegno per la diffusione di una nuova cultura a contrasto di un fenomeno grave che, nonostante i grandi mutamenti avvenuti nel mondo del lavoro, insiste ancora con troppa frequenza. Ambiente Lavoro non è solo questo: il suo quasi ventennale impegno, si legge in una nota, è dedicato anche alla cultura del "benessere" sul luogo di lavoro, a partire dalla ricerca dei migliori risultati, in termini di prodotto ad esempio, che la nostra industria può offrire per prevenire malattie professionali invalidanti o infortuni.
 
In questi casi, infatti, vi è da considerare il primo e più importante aspetto, quello della salute del lavoratore per la cui tutela è fondamentale prevedere l'uso di ausili capaci di rendere il lavoro più sicuro e al tempo stesso più performanti le prestazioni. Ma è necessario tenere in conto anche i costi che le malattie professionali e gli incidenti fanno ricadere sul nostro Sistema sanitario nazionale.
 
Le denunce di infortunio registrate da Inail, infatti, sempre nei primi tre mesi del 2019, sono state 157.715, in aumento di circa 2.900 casi (+1,9%) rispetto alle 154.820 del primo trimestre del 2018. Per ciò che invece riguarda le malattie professionali, protocollate dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni, nei primi tre mesi del 2019 siamo davanti ad un calo dell'1,4% rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. Tuttavia le malattie professionali a carico del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo (8.286 casi), del sistema nervoso (1.520) e dell'orecchio (986) restano le più frequenti. L'edizione 2019 di Ambiente lavoro sarà particolarmente attenta al tema del rischio fisico e chimico, del soccorso industriale e ai pericoli a cui sono esposti i lavoratori della distribuzione organizzata. Mentre al comparto degli ausili a tutela della salute e della sicurezza sarà dedicata l'iniziativa speciale "Campo prove": una galleria in cui saranno ricostruite le situazioni di rischio e le soluzioni innovative che possono essere adottate per evitarle. Grande attenzione sarà dedicata agli esoscheletri il cui impiego non solo evita malattie invalidanti per i lavoratori occupati in settori usuranti, come il trasporto di materiale o l'utilizzo di attrezzature pesanti, ma migliorano la sicurezza e la salute degli operatori.

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