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Sicurezza sul lavoro, 2 milioni dalla regione Lazio: protocollo con 30 enti

Circa 2 milioni di euro per il triennio 2019-2021 da investire in azioni che coinvolgono diverse attività economiche, dall'agricoltura all'edilizia, dalla logistica, ai servizi, dal manifatturiero al lavoro digitale, finalizzate alla tutela della salute dei lavoratori e a contrastare gli infortuni

30 aprile 2019

ROMA - Circa 2 milioni di euro per il triennio 2019-2021 da investire in azioni che coinvolgono diverse attivita' economiche, dall'agricoltura all'edilizia, dalla logistica, ai servizi, dal manifatturiero al lavoro digitale, finalizzate alla tutela della salute dei lavoratori e a contrastare gli infortuni. È quanto prevede il protocollo d'intesa sottoscritto dalla Regione Lazio con 30 enti tra istituti, associazioni datoriali e sindacati, che contiene nuovi interventi e azioni promossi dall'amministrazione regionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, presentato stamattina dal governatore Nicola Zingaretti insieme all'assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Formazione e Scuola, Claudio Di Berardino, e al direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, nella sede della Regione in via Cristoforo Colombo, a Roma.
 
Per Di Berardino, "a poche ore di distanza dal 28 aprile, Giornata mondiale della Salute e Sicurezza sul lavoro, e dal primo maggio, questo protocollo assume un'importanza anche simbolica. I dati del Lazio sono migliori rispetto alla media nazionale, ma noi continuiamo a impegnarci per ridurre ulteriormente la portata di questo fenomeno. È la prima volta nel Lazio che si sottoscrive un protocollo di questa natura, e a questo livello di partecipazione, concertazione e condivisione penso si possa dire che sia la prima volta anche in Italia: 30 soggetti firmatari oltre alla Regione per diffondere salute e sicurezza negli ambienti di studio e di lavoro".
 
Ogni azione prevista nel protocollo e' orientata alla prevenzione e al contrasto degli incidenti sul luogo di lavoro in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro. Ulteriore novità prevista e' la condivisione delle informazioni per una definizione più tempestiva e efficace delle problematiche; a tal fine e' prevista l'istituzione, presso la Regione Lazio, di un gruppo di coordinamento composto dai rappresentanti dagli aderenti protocollo.
 
I punti fondamentali dell'accordo sono i seguenti:
Informazione - Attuare nuove e più estese iniziative di sensibilizzazione e diffusione della cultura e della pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di lavoro;
Cultura ed educazione alla sicurezza - Promuovere la sicurezza sul lavoro come etica di responsabilità sociale, con progetti specifici nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Università;
Formazione - Finanziare, con avviso pubblico a partire da ottobre 2019, corsi di formazione dedicati ai lavoratori, ai datori di lavoro delle Pmi e ai piccoli imprenditori;
Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza - Valorizzare le figure degli Rls e Rlst mediante azioni che consentano una migliore identificazione e qualificazione del ruolo svolto e della relativa funzione;
Semplificazione - Elaborare strumenti standardizzati per la valutazione dei rischi per comparti lavorativi destinati alle micro e piccole imprese;
Nuovi ambienti di lavoro e nuovi lavori - Elaborare entro l'anno 2019 metodologie e strumenti per la prevenzione, l'analisi e la valutazione dei rischi specifici;
Stati generali della sicurezza - In occasione della Settimana europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, le parti che sottoscrivono l'accordo si impegnano a collaborare alla realizzazione degli 'Stati generali della sicurezza', con l'obiettivo di radicare la cultura della salute e della sicurezza in ogni realtà territoriale.
 
Oltre alla Regione Lazio, a firmare il protocollo sono state le seguenti parti: Ispettorato interregionale del lavoro (Abruzzo, Lazio, Toscana, Sardegna, Umbria), Direzione Regionale Inail, Direzione Regionale Inps, Direzione Regionale dei Vvf, Anci Lazio, Ufficio scolastico regionale del Lazio, Comitato regionale delle Universita' del Lazio, Cgil Roma e Lazio, Cisl Lazio, Uil Lazio, Ugl Lazio, Cisal Lazio, Unindustria Lazio, Federlazio, Legacoop Lazio, Concooperative Lazio, Agci Lazio, Confcommercio Lazio, Confesercenti Lazio, Confartigianato Imprese Lazio, Casartigiani Lazio, Cna Lazio, Coldiretti Lazio, Confprofessioni Lazio, Confetra Lazio, Federalberghi Lazio, Cdo Roma, Abi Lazio, Confapi Lazio.

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