SuperAbile







Lavoro, rientro dopo malattia grave: la Lombardia aiuta i ritorni

La Regione Lombardia supporta i lavoratori che rientrano al posto di lavoro con capacità ridotte "a causa di cure oncologiche o per altre patologie invalidanti". La delibera prevede il supporto anche delle relative aziende

5 agosto 2018

MILANO - La Regione Lombardia supporta i lavoratori che rientrano al posto di lavoro con capacità ridotte "a causa di cure oncologiche o per altre patologie invalidanti". La delibera, approvata nei giorni scorsi, prevede il supporto anche delle relative aziende che accoglieranno i lavoratori che sono stati assenti oltre i sei mesi per malattia, hanno concluso il periodo di congedo e sono in possesso di certificato di invalidità civile o della certificazione di handicap. Per quanto riguarda le aziende, "attraverso un bando per la formazione continua- fanno sapere dalla Regione- saranno a disposizione contributi per la promozione dello smartworking e intendano promuovere nel proprio management le figure di Disability manager e Welfare manager". La priorità verrà data alle aziende che presentano nel loro organico lavoratori con patologie oncologiche e invalidanti insorte negli ultimi due anni.
 
"Con questo stanziamento abbiamo ribadito l'attenzione di Regione Lombardia nei confronti dei lavoratori: oggi si tratta di quelli colpiti da malattie il cui decorso e cura possono mettere a rischio il loro posto di lavoro", è il commento dell'assessore regionae all'Istruzione Melania Rizzoli. "Io, prima che un assessore, sono un medico- prosegue Rizzoli- ho lavorato a lungo in strutture di emergenza e sono stata per anni a contatto con malati gravi. Chi ha passato mesi in luoghi di cura ha patito grandi sofferenze e ha dovuto affrontare una stagione fra le più difficili nella vita di un essere umano".
 
D'altronde, a detta dell'assessore, il momento in cui il lavoratore può tornare, in particolare se è in condizione di disabilità, "è un momento di vittoria e di ritrovata forza per ricominciare a vivere la quotidianità, ed è importantissimo che questo possa avvenire, ma è anche un passo non privo di difficoltà". Per Rizzoli si tratta dunque di un vero e proprio reinserimento, "anche a causa del fatto che spesso le patologie gravi lasciano segni indelebili". È per questo che per Palazzo Lombardia la delibera aprovata oggi "ha lo scopo di accompagnare, sostenere e alleviare questo passaggio, che ha due binari che viaggiano paralleli: non solo il lavoratore- chiude Rizzoli- ma anche l'azienda che ne accoglie il ritorno riceverà il sostegno e il contributo di Regione".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati