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“Primi in Sicurezza”, Anmil e “Okay!” premiano le scuole

Partecipazione da record per l'edizione di quest'anno: il 26 maggio, alla cerimonia di premiazione, accorreranno oltre 250 studenti da tutta Italia. “Lavoro. Vai sul sicuro!” è il titolo con il quale si sono cimentati in questa XV edizione. L'iniziativa ha coinvolto negli anni oltre 4 mila istituti e 1,3 milioni di studenti, dalle scuole dell'infanzia alle secondarie di secondo grado

22 maggio 2017

ROMA – Gli studenti imparano la sicurezza e la comunicano: Anmil e la rivista “Okay!” li premiano: si svolgerà venerdì 26 maggio alle 10.30, presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati a Roma (in Via di Campo Marzio n. 74) la Cerimonia di premiazione del Concorso nazionale “Primi in Sicurezza”, quest’anno intitolato “Lavoro: Vai sul sicuro!”, giunto alla XV edizione. Oltre 250 studenti accorreranno da tutta Italia per prendere parte all'iniziativa, che negli anni ha coinvolto oltre 4 mila Istituti scolastici e 1,3 milioni di studenti di tutto il territorio nazionale, dalle scuole d’infanzia a quelle secondarie di secondo grado.
 
Per arricchire di contenuti la cerimonia di premiazione dei 24 Istituti vincitori, oltre alla presenza del Presidente Anmil Franco Bettoni, e del direttore della rivista “OKAY!”, Roberto Alborghetti, sono previsti anche alcuni interventi quali: il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano; il presidente del Civ Inail, Francesco Rampi; il presidente dell’Inail, Massimo De Felice; il direttore generale dell’Inail Giuseppe Lucibello; il responsabile dei servizi statistici Anmil Franco D’Amico; l’esperto in Comunicazione sociale e docente de La Sapienza di Roma, Marco Stancati; la cantautrice Mariella Nava, che ha donato all’Anmil la canzone per le vittime del lavoro “Stasera torno prima”; il rapper Skuba Libre (finalista di “Italia's Got Talent”) che ha scritto per l’Anmil il brano “Qualcosa cambierà” e Marco Martinelli (finalista di “Forte, forte forte” e conduttore del programma di RAI Scuola “Memex: la scienza raccontata dai protagonisti”). Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che questo Concorso punta su temi e valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, dichiara il direttore della rivista “Okay!” Roberto Alborghetti.
 
I dati. Quanto all’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità, bastano i numeri sia degli infortuni ai giovani lavoratori all’indomani del termine degli studi sia della sicurezza degli ambienti scolastici per i ragazzi. Ogni anno, in Italia, sono circa 6.200 gli infortuni che colpiscono lavoratori minori (15 -17 anni); di questi 3.900 sono maschi (pari al 63% del totale) e 2.300 femmine (37% del totale). Ma si tratta solo dei dati ufficiali perché in queste fasce di età vi sono diffuse situazioni di lavoro nero che emergono solo con le attività di controllo. Quanto agli ambienti scolastici, nel 2015 sono stati circa 77.000 gli infortuni occorsi a studenti: per il 57% (44.000 casi) si tratta di maschi e per il 43% di femmine (33.000 casi).
 
“Per questo, come associazione che da oltre 70 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro a partire dai nostri 400 mila iscritti - aggiunge il presidente nazionale Anmil Franco Bettoni - puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettano la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.
 

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