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Piano Didattico Personalizzato altri BES

E' facoltà dei Consigli di classe o dei Team docenti individuare casi specifici per i quali sia utile attivare percorsi di studio individualizzati e personalizzati, formalizzati nel Piano Didattico Personalizzato (PDP), la cui validità rimane comunque circoscritta all'anno scolastico di riferimento.

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25 settembre 2019

La Direttiva del 27 dicembre 2012 (Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica), ha voluto in primo luogo fornire tutela a tutte quelle situazioni, previste anche dalla Legge 28 marzo 2003 n. 53, in cui è presente un disturbo clinicamente fondato, diagnosticabile ma non ricadente nelle previsioni della Legge 104/92 (disabilità) né in quelle della Legge 170/2010 (DSA).

Per quanto riguarda le tipologie di altri bisogni educativi speciali relative all'area dello svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale, queste sono individuate sulla base di elementi oggettivi (come ad esempio una segnalazione degli operatori dei servizi sociali), ovvero di ben fondate considerazioni psico-pedagogiche e didattiche.

Non è compito della scuola certificare gli alunni con bisogni educativi speciali, ma individuare quelli per i quali è opportuna e necessaria l'adozione di particolari strategie didattiche.

Per questi motivi, il ruolo del Team docenti nella scuola primaria e del Consiglio di Classe nella scuola secondaria di primo e secondo grado, assume una rilevanza ancora più marcata, in quanto spetterà a loro individuare i casi riconducibili ad una definizione di bisogni educativi speciali e di adottare le conseguenti strategie didattiche che potrebbero comportare l'adozione e quindi la compilazione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), la cui validità rimane comunque circoscritta all'anno scolastico di riferimento, con eventuali strumenti compensativi e/o misure dispensative. Il PDP dovrà essere firmato dal Dirigente scolastico o da un docente da questi specificamente delegato, dai docenti e dalla famiglia. Nel caso in cui sia necessario trattare dati sensibili per finalità istituzionali, si avrà cura di includere nel PDP apposita autorizzazione da parte della famiglia.

Ogni docente del Consiglio di Classe o del Team docenti è corresponsabile del PDP che deve essere il risultato di una progettualità condivisa.

In caso di richieste dei genitori accompagnate da diagnosi che non hanno dato diritto alla certificazione di disabilità o di DSA, il Consiglio di Classe è autonomo nel decidere se formulare o meno un Piano Didattico Personalizzato, verbalizzando le motivazioni della decisione.

Nel Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 62 (attuativo  della Legge sulla "Buona Scuola), non sono inseriti specifici riferimenti sulla valutazione per gli altri bisogni educativi speciali (BES), in coerenza con l'approccio della normativa nazionale attualmente in vigore e della prospettiva culturale della ricerca internazionale sul tema dell'inclusione. Si tratta di individuare percorsi inclusivi che prevedano modalità di verifica e di valutazione congruenti e che testimonino il raggiungimento di risultati di apprendimento adeguati alle potenzialità di ognuno.

Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62
(Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Nota Prot. del 22 novembre 2013 n. 2563 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti.);

Nota del 27 giugno 2013 n. 1551 (Piano Annuale per l'Inclusività - Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. n. 8/2013.);

Circolare del 6 marzo 2013 n. 8 (Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 "Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica". Indicazioni operative.);

Direttiva del 27 dicembre 2012;

Decreto ministeriale del 12 luglio 2011 n. 5669;

Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento;

Legge 8 ottobre 2010 n. 170;

Legge 28 marzo 2003 n. 53;

Modelli di PDP pubblicati sul sito del MIUR.

di Antonello Giovarruscio

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Percorsi personalizzati