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Obbligo scolastico e formativo

La normativa consente di predisporre piani educativi che prefigurino, anche attraverso l'orientamento, le possibili scelte che lo studente con disabilità intraprenderà dopo aver concluso il percorso di formazione scolastica.

24 marzo 2021

L'obbligo di istruzione sancito all'articolo 34 della Costituzione e fissato per legge a 16 anni e l'obbligo formativo, introdotto con la Legge 17 maggio 1999 n. 144 (art. 68) sono stati unificati, con la Legge 28 marzo 2003 n. 53 e con i successivi decreti attuativi, nel diritto-dovere all'istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

L'obbligo di istruzione si assolve, dopo l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, attraverso una delle seguenti modalità:
frequenza del primo biennio di uno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie, compresi i percorsi di istruzione e formazione professionale erogati dai Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni e dagli istituti professionali in regime di sussidiarietà integrativa e complementare;
stipula, a partire dal quindicesimo anno di età, di un contratto di apprendistato, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
istruzione parentale. In questo caso, a garanzia dell'assolvimento dell'obbligo di istruzione, il minore è tenuto a sostenere l'esame di idoneità alla classe terza dell'indirizzo di studi prescelto.

Per gli alunni con disabilità l'obbligo può durare sino al compimento del diciottesimo anno di età, come affermato dall'art. 14 comma 1 lettera c della Legge 104/92.

Le strutture formative che possono realizzare percorsi di istruzione e formazione professionale a finanziamento pubblico sono solo quelle accreditate dalle Regioni e dalle Province autonome, in base a criteri generali che a livello nazionale ne stabiliscono gli standard minimi di qualità. Nei territori, le Regioni possono programmare, in regime di sussidiarietà, anche un'offerta di istruzione e formazione professionale presso gli istituti professionali di Stato.
 

Riferimenti normativi

Decreto del 4 gennaio 2021 n. 2 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021)

Nota del 12 novembre 2020 n. 20651 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2021/2022);

Piani Educativi Individualizzati e inclusione 2020 (Nota del Ministero dell'istruzione sull'aggiornamento e la verifica del Piano Educativo Individualizzato (PEI), dopo l'emergenza Covid-19);

Atto di indirizzo delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020 (Diramato l'Atto di indirizzo politico-istituzionale del 7 febbraio 2020 n. 2, che individua le priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate);

Decreto del 23 agosto 2019 n. 766 (Linee guida per favorire e sostenere l'adozione del nuovo assetto didattico e organizzativo dei percorsi di istruzione professionale);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62 (Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 61 (Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 commi 37, 44 e 46 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81 art. 43 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183);

Nota del 4 febbraio 2011 n. 781 (Iscrizioni alle scuole di istruzione secondaria di secondo grado relative all'anno scolastico 2011/2012 - Precisazioni);

Intesa Stato Regioni del 16 dicembre 2010 (Intesa riguardante l'adozione delle linee-guida per realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 13, comma 1 quinquies della legge 2 aprile 2007, n. 40);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Legge 6 agosto 2008 n. 133 art. 64 comma 4 bis (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria);

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 art. 1 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Linee Guida per le agenzie formative accreditate del 14 febbraio 2008;

Linee Guida obbligo di istruzione del 21 dicembre 2007;

Decreto Ministeriale 29 novembre 2007 (Criteri accreditamento regionale strutture formative obbligo di istruzione);

Decreto Ministeriale 22 agosto 2007 n. 139 art. 1 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione);

Legge 27 dicembre 2006 n. 296 art. 1 commi 622 e 624 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2007);

Decreto Legislativo 17 ottobre 2005 n. 226 (Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53);

Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 (Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53);

Legge 28 marzo 2003 n. 53 (Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale);

Decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 2000 n. 257 (Regolamento di attuazione dell'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente l'obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età);

Accordo Conferenza Stato-Regioni del 2 marzo 2000 (Accordo tra Governo, regioni, province, comuni e comunità montane per riorganizzare e potenziare l'educazione permanente degli adulti);

Legge 17 maggio 1999 n. 144 art. 68 (Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, non che disposizioni per il riordino degli enti previdenziali);

Ordinanza Ministeriale del 29 luglio 1997 n. 455 art. 4 comma 6 (Educazione in età adulta-Istruzione e formazione);

Decreto Legislativo 16 aprile 1994 n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado);

Legge del 5 febbraio 1992 n. 104 art. 14 comma 1 lettera c, art. 17 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

di Antonello Giovarruscio

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