SuperAbile







Ordinanza su esami di Stato del secondo ciclo di istruzione a.s. 2019/20

La sessione dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione avrà inizio il 17 giugno 2020 alle ore 8,30 con l'avvio dei colloqui.

1 giugno 2020

Con l'Ordinanza Ministeriale del 16 maggio 2020 n. 10, si definisce l'organizzazione e le modalità di svolgimento degli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2019/20 ai sensi dell'articolo 1, comma 1 e 4 del Decreto-Legge 8 aprile 2020 n. 22, per l'emergenza coronavirus.
Gli esami avranno inizio il 17 giugno alle ore 8,30 e per quest'anno è previsto il solo colloquio orale. I crediti e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti e per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell'emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti e il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100 con possibilità di ottenere la lode.
La prova orale si svolgerà in presenza, a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari, davanti a una commissione composta da sei membri interni e un Presidente esterno. Ciascun candidato discuterà un elaborato sulle discipline di indirizzo in apertura di colloquio, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il primo di giugno. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l'ultimo anno nell'ambito dell'insegnamento di lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati materiali, coerenti con il percorso fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell'ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO) e accertate le conoscenze relative a "Cittadinanza e Costituzione" secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.
 
Per quanto riguarda i candidati con disabilità, nella seduta preliminare ed eventualmente anche in quelle successive, la sottocommissione prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni esaminando in particolare il documento del Consiglio di classe nella parte relativa agli adempimenti di cui all'articolo 19 dell'Ordinanza Ministeriale, in particolare individuando gli studenti con disabilità che sostengono l'esame con le prove differenziate ai sensi dell'articolo 20, comma 5 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62.
In coerenza con quanto previsto all'interno del piano educativo individualizzato (PEI), il Consiglio di classe stabilisce la tipologia della prova d'esame, se con valore equipollente o non equipollente, inoltre acquisisce elementi, sentita la famiglia, per stabilire per quali studenti sia necessario provvedere, in ragione del PEI, allo svolgimento dell'esame in modalità telematica, qualora l'esame in presenza, anche per effetto dell'applicazione delle misure sanitarie di sicurezza, risultasse inopportuno o di difficile attuazione.
La prova d'esame di valore equipollente, determina il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione e nel diploma finale non viene fatta menzione dello svolgimento della prova equipollente. Per la predisposizione e lo svolgimento della prova, la commissione può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l'anno scolastico, nominati dal Presidente della commissione sulla base delle indicazioni del documento del Consiglio di classe, acquisito il parere della commissione.
Agli studenti con disabilità, per i quali è stata predisposta dalla commissione una prova d'esame non equipollente in base alla deliberazione del Consiglio di classe, o che non partecipano agli esami, è rilasciato un attestato di credito formativo recante gli elementi informativi relativi all'indirizzo e alla durata del corso di studi seguito e alle discipline comprese nel piano di studi e il riferimento all'effettuazione della prova d'esame non equipollente è indicato solo nell'attestazione e non nelle tabelle affisse all'albo dell'istituto.
Per favorire lo svolgimento dell'esame in presenza, gli studenti con disabilità potranno essere accompagnati da eventuali assistenti (es. OEPA, Assistente alla comunicazione) e in tal caso per tali figure, non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente, è previsto l'utilizzo di guanti oltre la consueta mascherina chirurgica.
 
Secondo l'articolo 20 dell'Ordinanza Ministeriale, gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA) sono ammessi a sostenere l'esame di Stato sulla base del piano didattico personalizzato (PDP); la commissione d'esame, sulla base del PDP e di tutti gli elementi conoscitivi forniti dal Consiglio di classe, individua le modalità di svolgimento della prova dove i candidati con DSA possono utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal PDP e che siano già stati impiegati in corso d'anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell'esame, senza che sia pregiudicata la validità della prova. Gli studenti con DSA che hanno seguito un percorso didattico ordinario con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua straniera, che sostengono con esito positivo l'esame di Stato, conseguono il diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione in cui non verrà fatta menzione dell'impiego degli strumenti compensativi. I candidati con DSA che hanno seguito un percorso didattico differenziato in base all'articolo 20 comma 13 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62, con esonero dall'insegnamento della/e lingua/e straniera/e, che sono stati valutati dal Consiglio di classe con l'attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale percorso, sostengono una prova differenziata coerente con il percorso svolto, non equipollente a quelle ordinarie, finalizzata solo al rilascio dell'attestato di credito formativo e il riferimento all'effettuazione della prova differenziata è indicato solo nell'attestazione e non nelle tabelle affisse all'albo dell'istituto.
 
Ricordiamo che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 17 maggio 2020, dispone la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutto l'anno scolastico e quindi la didattica a distanza, con riguardo anche per le esigenze degli studenti con disabilità, sarà valida fino a completamento dell'anno scolastico. Le disposizioni del DPCM si applicano dal 18 maggio 2020, in sostituzione di quelle del DPCM del 26 aprile 2020, e sono efficaci fino al 14 giugno 2020.
 
Per consultare documento e allegati, cliccare su:
Ordinanza Ministeriale del 16 maggio 2020 n. 10 (Ordinanza concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2019/2020);
 
Allegato A (Crediti);
 
Allegato B (Griglia di valutazione della prova orale).
 
Altre informazioni su:
Nota del 28 maggio 2020 n. 8464 (Ordinanze ministeriali n. 9, n. 10 e n. 11 del 16 maggio 2020: chiarimenti e indicazioni operative);
 
Intesa tra Ministero dell'istruzione e Sindacati del 19 maggio 2020 (Documento del Comitato tecnico-scientifico con le misure per garantire lo svolgimento degli esami di Stato del secondo ciclo in presenza in condizioni di sicurezza);
 
Parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) su Esami di Stato del 18 maggio 2020 (Parere su Ordinanze del Ministro dell'istruzione recanti specifiche misure sulla valutazione degli alunni e sullo svolgimento degli esami di Stato nel primo e nel secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2019/2020);
 
Nota del 18 maggio 2020 n. 7768 (Contenente errata corrige all'Ordinanza Ministeriale n. 10 del 16 maggio 2020, concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2019/2020);
 
Ordinanza Ministeriale del 16 maggio 2020 n. 11 (Ordinanza concernente la valutazione finale degli alunni per l'anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti).
 
Fonte: Ministero dell'istruzione
 
Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati