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Referente di Istituto per alunni e studenti con altri Bisogni Educativi Speciali (BES)

Il referente d'Istituto per i BES è una figura nata conseguentemente alla Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e successive note sull'argomento, che hanno riconosciuto l'esistenza di bisogni educativi speciali, diversi dalla disabilità e dai disturbi specifici di apprendimento.

12 agosto 2019

La figura del referente d'Istituto per alunni e studenti con altri Bisogni Educativi Speciali non è regolamentata da alcuna normativa definita, di conseguenza ciascuna istituzione scolastica disciplina tale figura, assegnandogli compiti e funzioni, in maniera autonoma. Può essere nominato dal Dirigente scolastico o con delibera da parte del Collegio dei docenti. Alla nomina si può rifiutare, motivando la scelta.
I compiti del referente per i BES, in linea generale, sono finalizzati a facilitare il processo di apprendimento degli alunni che presentano difficoltà scolastiche ed una situazione riferibile alla normativa in materia.

Il referente può essere un docente curricolare o di sostegno con competenze specifiche sui BES, acquisite con appositi corsi di formazione, organizzati a livello di singola istituzione scolastica o a livello provinciale.
Nello specifico, il referente si occupa di:
curare il rapporto con gli Enti territoriali (Comune, ASL, Associazioni), Centri Territoriali di Supporto (CTS) e Centri Territoriali per l'Inclusione (CTI);
supportare i Consigli di classe o i Team docenti nelle scuole primarie per l'individuazione di casi di alunni BES;
raccogliere, analizzare la documentazione aggiornando il fascicolo personale degli alunni e pianificare le attività;
partecipare ai Cdc/Team docenti e fornire consulenza alla stesura dei Piani Didattici Personalizzati (PDP) se previsti;
organizzare momenti di formazione o aggiornamento sulla base delle necessità rilevate all'interno dell'istituto;
monitorare e valutare i risultati ottenuti e condividere proposte con il Collegio dei Docenti e Consiglio d'Istituto;
gestire e curare una sezione della biblioteca di istituto dedicata alle problematiche sui BES;
aggiornare continuamente sulle tematiche relative alle diverse tipologie dei Bisogni Educativi Speciali.

Riferimenti normativi

Nota del 12 aprile 2018 n. 847
(D.Lvo n. 66/2017- Scuole polo per l'inclusione);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Nota Prot. del 22 novembre 2013 n. 2563 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti.);

Nota Prot. del 27 giugno 2013 n. 1551 (Piano Annuale per l'Inclusività - Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. n. 8/2013.);

Circolare del 6 marzo 2013 n. 8 (Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 "Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica". Indicazioni operative.);

Direttiva del 27 dicembre 2012 (Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica);

Legge 8 ottobre 2010 n. 170 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico).

di Antonello Giovarruscio

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