SuperAbile






In Istruzione

Notizie


Scuola, si investe sul sostegno. Tutte le novità e i problemi in campo

Giornate intense per il mondo della scuola: il ministro Fioroni annuncia il “Piano per la disabilità” elaborato dal suo dicastero, mentre crescono i docenti di sostegno e il numero di quelli inseriti nell’organico di ruolo. Con le manovre annunciate in Finanziaria raggiunto ampiamente il rapporto di un insegnante ogni due ragazzi disabili. I problemi a margine: le false certificazioni, gli stratagemmi degli insegnanti e la mancata formazione degli insegnanti curriculari

2 ottobre 2007


ROMA – Il “Piano per la disabilità” elaborato dal Ministero della Pubblica Istruzione, i numeri sulla presenza dei ragazzi disabili e degli insegnanti di sostegno nell’anno scolastico 2007/08, le misure contenute nella legge Finanziaria presentata dal governo in e che prevede un aumento dei docenti di sostegno complessivi e di quelli inseriti nell’organico di ruolo. Il tutto nel contesto delle difficoltà di lunga data che il sistema dell’integrazione scolastica vive, dalle certificazioni di disabilità false per venire incontro alle esigenze di alunni in difficoltà (ma non disabili) fino alla specializzazione degli insegnanti di sostegno e all’utilizzo del sostegno come “grimaldello” per passare di ruolo. Con la richiesta forte che si alza dal mondo dell’associazionismo: “Formazione obbligatoria per tutti gli 800mila insegnanti curriculari”. Sono molte le recenti novità arrivate dal ministero di viale Trastevere, che dalle polemiche sui presunti tagli alle cattedre del sostegno è riuscito a mettere a segno il colpo del raggiungimento del rapporto medio a livello nazionale di un insegnante di sostegno ogni due studenti con disabilità.

Nel dettaglio, il piano del ministro Fioroni prevede formazione degli insegnanti di sostegno e loro stabilizzazione, presa in carico globale dell’alunno con disabilità, nuove tecnologie a scuola per migliorare la loro integrazione. "Per la prima volta nella storia - ha scandito Fioroni in conferenza stampa - si investono 4 milioni di euro in un progetto destinato ad avviare un percorso di formazione che investa sulla formazione stabile dei docenti di sostegno". L’ambizione, ha spiegato, è quella coniugare la "tutela delle figure professionali della scuola" (e l’aumento degli insegnanti di sostegno nell’organico di diritto) con l’individuazione e il rispetto di "livelli essenziali di qualità che tutte le scuole devono poter offrire", il tutto in un contesto che veda una "formazione specialistica, già a livello universitario, dei docenti di sostegno" e una partecipazione collettiva di tutte le istituzioni e delle famiglie alla predisposizione del piano personalizzato riguardante ogni alunno disabile. La Finanziaria presentata dal governo ha poi autorizzato 94mila insegnanti di sostegno, 3mila in più rispetto agli attuali: il 70% sarà nell’organico di diritto, che passa dai 48mila a 65mila unità. Il 10% del taglio dei rimborsi ai partiti per l’edilizia scolastica.

Sul versante dell’approfondimento, le cifre del paradosso sono fornite dal sottosegretario De Torre: 60 mila docenti specializzati nel sostegno non insegnano con i ragazzi con disabilità e dei circa 90 mila oggi destinati a loro la metà non è formata allo scopo. Altissimo il turn-over, visto che il sostegno è dunque utilizzato come grimaldello per diventare insegnanti di ruolo. Ad ogni modo, precisano dal ministero, nessuno pensa a classi di concorso autonome o ad una ferrea separazione delle carriere. (ska)

(2 ottobre 2007)

di e.proietti

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati