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Riforma delle superiori: gli insegnanti in esubero scaricati sul sostegno

Nocera (Fish): “La possibilità esiste, per questo chiediamo 400 ore di formazione”. Ma i corsi non sono partiti, così come non è uscita la circolare sugli organici che accoglie la possibilità di derogare al numero massimo di docenti di sostegno

20 marzo 2010

ROMA - Giusi è un insegnante di sostegno che lavora in una scuola secondaria di secondo grado di Roma. Sta cercando di dar vita, con dei colleghi, a un coordinamento di docenti per sensibilizzare tutti, genitori di alunni disabili, associazioni e docenti, su quello che sta accadendo nella scuola pubblica italiana. In seguito alla riforma, già approvata, della scuola secondaria superiore "molti professori degli istituti tecnici in ruolo perderanno la cattedra e verranno utilizzati come insegnanti di sostegno, previo un breve corso di formazione. Essendo nelle graduatorie di merito hanno la priorità rispetto a chi lavora con gli studenti disabili da più di 10 anni ma come precario", scrive in una lettera inviata alla redazione. E proprio la scuola è al centro della Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down.

La possibilità che gli insegnanti in esubero siano "scaricati" sul sostegno è più che concreta. Anzi, "è prevista già da qualche anno dalla legge, in particolare dalla Finanziaria 1997", spiega Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) e responsabile dell'Osservatorio sull'integrazione scolastica dell'Associazione italiana persone down. "La scelta non è tra le più felici, tanto che come organizzazione abbiamo chiesto al ministero dell'Istruzione corsi di formazione più lunghi, della durata di 400 ore come avviene per quelli universitari, ma per gli insegnanti a rischio di licenziamento è il male minore". Su questa linea, che il ministero ha deciso di seguire a suo tempo, la Fish ha sempre espresso qualche "perplessità" soprattutto perché "i corsi di formazione non sono ancora partiti", commenta Nocera.

E "non è ancora uscita nemmeno la circolare ministeriale sugli organici di fatto che dovrebbe tenere conto della recente sentenza della Corte costituzionale, la n. 80 del 2010", che ha stabilito la possibilità di derogare, nei casi di disabilità grave, il numero massimo degli insegnanti di sostegno previsti in base al rapporto di un docente ogni due alunni disabili. "Di solito la circolare sugli organici esce tra maggio e giugno di ogni anno - dice il vicepresidente della Federazione italiana per il superamento dell'handicap -. Se ne occupano sia la direzione generale per il Personale sia quella per gli Ordinamenti scolastici e l'autonomia; entrambe fanno capo al ministero della Pubblica istruzione. Noi però stiamo già invitando le famiglie a fare richiesta del sostegno, qualora ne abbiamo bisogno". (mt)

(21 marzo 2010)

di e.camilli

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