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"L'inclusione via web" per Coronavirus

Sul sito del Ministero dell'istruzione è stata attivata la sezione dedicata alla didattica a distanza per gli alunni con disabilità "L'inclusione via web".

23 marzo 2020

Con il comunicato del 18 marzo 2020, il Ministero dell'istruzione rende nota la disponibilità del canale tematico "L'inclusione via web", per affiancare e supportare il lavoro dei Dirigenti scolastici, del personale e degli insegnanti nei percorsi didattici a distanza per gli alunni con disabilità a causa del Coronavirus.
Nelle pagine web saranno messi a disposizione riferimenti normativi, condivisione di esperienze didattiche, link utili, webinar e saranno anche messe a disposizione, gratuitamente, piattaforme telematiche certificate per la didattica a distanza, grazie al contributi di privati che hanno risposto alla call lanciata dal Ministero dell'istruzione. Il canale sarà costantemente aggiornato e arricchito di nuovi spunti e materiali.
La nuova sezione dedicata agli alunni con disabilità, arricchisce l'offerta della sezione web dedicata alla Didattica a distanza, comunicata dal Ministero dell'istruzione con la Nota del 13 marzo 2020 n. 368, nata per supportare tutte le scuole in seguito all'emergenza sanitaria del Coronavirus.
Infatti, secondo quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, i Dirigenti scolastici "attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza". L'articolo 2 dello stesso Decreto specifica che occorre prestare particolare attenzione alle "specifiche esigenze degli studenti con disabilità".

Per quanto riguarda le indicazioni operative per le attività didattiche a distanza, la Nota del 17 marzo 2020 n. 388 stabilisce che per gli alunni con disabilità il punto di riferimento rimane il Piano educativo individualizzato (PEI) e la sospensione dell'attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione. Come indicazione di massima si chiede ai docenti di sostegno di mantenere l'interazione a distanza con l'alunno e tra l'alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile, con la famiglia dell'alunno stesso, mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonché di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.
D'intesa con le famiglie e per il tramite degli insegnanti di sostegno, il Dirigente scolastico deve verificare che ciascun alunno o studente sia in possesso delle strumentalità necessarie. I Centri Territoriali di Supporto (CTS), in collaborazione con la Direzione generale per lo studente, l'inclusione e l'orientamento scolastico, gestiscono l'assegnazione di ausili e sussidi didattici destinati ad alunni e studenti con disabilità, ai sensi dell'art. 7, comma 3 del Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 63. Nella Nota si ribadisce che ciascun alunno con disabilità, nel sistema educativo di istruzione e formazione italiano, è oggetto di cura educativa da parte di tutti i docenti e di tutta la comunità scolastica e non solo dell'insegnante di sostegno.
Per gli alunni con disabilità intellettiva e/o relazionale, si potranno progettare interventi sulla base della disamina congiunta (docente – famiglia) delle numerose variabili e specificità che ciascuna singola situazione impone, anche per alunni e studenti con disabilità sensoriali, in questa fase, si possono considerare specifiche esigenze.

Per ulteriori informazioni, cliccare su:
"L'inclusione via web"

Fonte: Ministero dell'istruzione

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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