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Pubblicazione materie della seconda prova di maturità 2020

Decreto Ministeriale con le materie della seconda prova scritta e le modalità di svolgimento del colloquio orale che sarà multidisciplinare, fatta eccezione per i corsi di studio che hanno una sola disciplina caratterizzante, per l'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione dell'anno scolastico 2019/20.

10 febbraio 2020

Con il Decreto del 30 gennaio 2020 n. 28, il Ministro dell'istruzione comunica le discipline oggetto della seconda prova scritta e la scelta delle discipline affidate ai commissari esterni delle commissioni per l'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione dell'anno scolastico 2019/20 in calendario per il prossimo 17 giugno.
Quest'anno non ci sarà, all'inizio del colloquio, il sorteggio fra tre buste, previsto invece lo scorso anno per dare avvio alla prova.
Il Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 62 ha apportato significative innovazioni alla struttura e all'organizzazione dell'Esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado con disposizioni entrate in vigore dal primo di settembre 2018.
Le materie del secondo scritto sono state scelte fra quelle caratterizzanti ciascun percorso di studi, mentre per la prima prova scritta di Italiano, una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo) deve riguardare l'ambito storico che costituisce disciplina fondamentale nella formazione degli studenti di tutti i percorsi di studio e per questo deve essere valorizzata anche nell'ambito dell'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

L'ammissione all'Esame di Stato è disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe presieduto dal Dirigente scolastico o da suo delegato e dovrà essere verificato per i candidati interni, oltre al requisito della frequenza scolastica e del profitto scolastico, anche il requisito della partecipazione, durante l'ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall'INVALSI e quello dello svolgimento delle attività programmate nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, secondo il monte ore previsto dall'indirizzo di studi.
Il colloquio, disciplinato dall'articolo 17 comma 9 del Decreto Legislativo 62/17 citato, ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale degli studenti, mentre per i candidati con disabilità e disturbi specifici di apprendimento (DSA) si svolge nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 20 dello stesso Decreto Legislativo.
Per gli studenti con disabilità, il Consiglio di classe stabilisce la tipologia delle prove d'esame e se le stesse hanno valore equipollente all'interno del Piano Educativo Individualizzato (PEI), per gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA), sulla base del Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Per consultare documento e allegati, cliccare su:
Decreto Ministeriale 30 gennaio 2020 n. 28

Allegato 1 Liceo

Allegato 2 Istituto Tecnico

Allegato 3 Istituto Professionale

Allegato 4 Lingua slovena

Fonte: Ministero dell'istruzione

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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