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Indicazioni su esame di Stato a. s. 2019/20

Indicazioni operative per l'esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/20.

2 dicembre 2019

Con la Circolare del 25 novembre 2019 n. 2197, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca presenta alle istituzioni scolastiche una prima panoramica relativa all'organizzazione e allo svolgimento dell'esame di Stato per l'anno scolastico 2019/20, fermi restando gli specifici provvedimenti che dovranno essere adottati in seguito. Il Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 62 ha apportato significative innovazioni alla struttura e all'organizzazione dell'esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado con disposizioni entrate in vigore dal primo di settembre 2018.
A completamento delle innovazioni apportate, sono stati emanati i seguenti provvedimenti:
Decreto Ministeriale del 26 novembre 2018 n. 769, che ha definito i quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento della prima e della seconda prova scritta e le griglie di valutazione per l'attribuzione dei punteggi;
Decreto Ministeriale del 18 gennaio 2019 n. 37, che ha riguardato l'individuazione delle discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio;
Ordinanza Ministeriale dell'11 marzo 2019 n. 205 recante le istruzioni e modalità organizzative e operative per lo svolgimento dell'esame di Stato.

Come disposto dalla Legge di conversione del 21 settembre 2018 n. 108, con modificazioni del Decreto-legge 25 luglio 2018 n. 91, all'esame di Stato 2019/20, rispetto ai requisiti di accesso per i candidati interni, è richiesta la frequenza scolastica, il profitto scolastico e anche la partecipazione, durante l'ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall'INVALSI e lo svolgimento delle attività programmate nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, secondo il monte ore previsto dall'indirizzo di studi.
Per quanto riguarda la prima prova scritta di Italiano, in almeno una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo), torna ad esser obbligatorio un argomento storico previsto dal Decreto Ministeriale del 21 novembre 2019 n. 1095.
Altra novità riguarda il colloquio, è stato eliminato il sorteggio tra le tre buste chiuse contenenti i  materiali (testi, documenti, esperienze, progetti e problemi) che il Presidente della Commissione proponeva ai candidati. Il colloquio partirà, comunque, dall'analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla Commissione d'esame in un'apposita sessione di lavoro e proposti dal Presidente.

Ricordiamo che per gli studenti con disabilità certificata dalla Legge 5 febbraio 1992 e per gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA) certificato dalla Legge 8 ottobre 2010, l'esame di Stato si svolge secondo l'articolo 20 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62, rispettivamente in base al piano educativo individualizzato (PEI) e al piano didattico personalizzato (PDP).

Per consultare il documento, cliccare su:
Circolare del 25 novembre 2019 n. 2197

Fonte: Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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