SuperAbile







Formazione dei docenti neo-assunti e per coloro che hanno ottenuto un passaggio di ruolo

Il Ministero dell'istruzione ha trasmesso agli Uffici Scolastici Regionali (USR) la nota relativa alle attività del periodo di formazione iniziale per i docenti.

9 ottobre 2019

Con la Nota 4 settembre 2019 n. 39533 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, viene confermato il modello formativo, introdotto dalla Legge 13 luglio 2015 n. 107 e dettagliato dal Decreto Ministeriale del 27 ottobre 2015 n. 850, rivolto al personale docente ed educativo neo-assunto a tempo indeterminato o che ha ottenuto il passaggio di ruolo per l'anno scolastico 2019/20.
Il citato Decreto Ministeriale 850/15, individua obiettivi, attività formative, modalità di verifica e criteri per valutare, nel periodo di formazione e prova, il personale docente ed educativo. In tale periodo la scuola o il Dirigente scolastico verifica la padronanza degli standard professionali secondo i criteri previsti dall'articolo 4 del Decreto stesso.
Particolare attenzione deve essere posta nella individuazione del docente tutor, individuazione che spetta al Dirigente scolastico attraverso l'opportuno coinvolgimento del Collegio docenti. Tale figura assume un ruolo significativo nel corso dell'intero anno scolastico con funzioni di accoglienza, accompagnamento, tutoraggio e supervisione professionale. Il compito istruttorio affidato al tutor è impegnativo e richiede competenze organizzative, didattiche e relazionali, in un intreccio continuo tra pratica e riflessione, con lo scopo di caratterizzare il periodo di formazione e prova come effettivo momento di crescita e di sviluppo professionale. Pertanto si ritiene opportuna la partecipazione dei tutor a specifici momenti di formazione e/o agli incontri iniziali a cura degli Uffici Scolastici Regionali (USR) e degli Uffici Scolastici Territoriali (UST).

Le ore di formazione sono 50 per ciascun insegnante, con un percorso articolato in quattro diverse fasi:
incontri propedeutici (6 ore);
laboratori formativi, almeno 4 (12 ore);
momenti di osservazione fra pari ("peer-to-peer") in classe (12 ore);
formazione on-line (20 ore).
Il superamento del periodo di formazione e di prova è subordinato alla effettiva prestazione di almeno centottanta giorni di servizio nel corso dell'anno scolastico, di cui almeno centoventi di attività didattiche. Nel caso di orario inferiore all'orario di cattedra o posto il numero dei giorni suddetti deve essere proporzionalmente ridotto, fermo restando l'obbligo formativo che non è soggetto a riduzione.
Al termine dell'anno di formazione e prova, il Dirigente scolastico procede a valutare il personale docente in periodo di formazione e di prova, sentito il parere del comitato per la valutazione dei docenti e il tutor che ha seguito il docente neo-assunto.
I docenti che hanno ottenuto il trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa nell'ambito del medesimo ordine e grado, si legge nella Nota, nonché i docenti già titolari di posto comune/sostegno destinatari di nuova assunzione a tempo indeterminato da altra procedura concorsuale su posto comune/sostegno del medesimo ordine e grado, non devono svolgere il periodo di prova.

Per consultare il documento, cliccare su:
Nota del 4 settembre 2019 n. 39533

Fonte: Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati