SuperAbile






In Istruzione

Notizie


Toscana, ecco il progetto per combattere i disturbi del linguaggio

La Regione lancia un progetto per individuare precocemente i disturbi del linguaggio dei bambini e potenziare in ambito scolastico le loro abilità comunicative, con un'attenzione particolare nei confronti degli alunni adottati, dei migranti e di quelli che parlano l'italiano come seconda lingua

14 dicembre 2018

FIRENZE - La Regione Toscana lancia un progetto per individuare precocemente i disturbi del linguaggio dei bambini e potenziare in ambito scolastico le loro abilità comunicative. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale, nel corso dell'ultima seduta, su proposta dell'assessore al Diritto alla Salute e al Sociale, Stefania Saccardi. La Toscana si muoverà nel solco dell'esperienza del progetto Ccm2013 messo a punto dal 2014 dall'Azienda sanitaria 11 di Empoli (Firenze), che si è rivolta ai bambini di età fra i 4 e i 6 anni. Il progetto ha posto un'attenzione particolare nei confronti degli alunni adottati, dei migranti e di quelli che parlano l'italiano come seconda lingua. La Regione adesso cerca un salto di qualità e affida per gli anni scolastici 2018-2019 all'Asl Centro, che sarà capofila del progetto per tutta la Toscana, 120 mila euro.
 
Il lavoro compiuto, riferisce una nota della Giunta toscana, ha permesso l'elaborazione di un protocollo di potenziamento educativo, sperimentato nelle scuole dell'infanzia del territorio empolese, attraverso la formazione degli insegnanti e con il coinvolgimento di circa 600 bambini. Gli interventi previsti dal protocollo riguardano cinque aree linguistiche e comunicative: fonologia e metafonologia, lessico e semantica, sintassi e morfologia, abilità narrative, abilità pragmatiche. Ora il protocollo verrà diffuso in tutte le scuole dell'infanzia toscane, con la stampa e diffusione del kit di potenziamento e la formazione delle insegnanti.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati