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Libri adattati per studenti disabili sensoriali: rimborsi per le famiglie nelle Marche

80mila euro i fondi stanziati per rimborsare le famiglie che si rivolgono per lo più alla biblioteca per i ciechi di Monza per avere traduzioni in Braille, ingrandimento dei caratteri, sintesi vocale

25 luglio 2018

ROMA – Un servizio di fondamentale importanza per gli studenti di ogni ordine e grado con disabilità sensoriali è l’adattamento dei testi scolastici per le loro esigenze, affinché l’apprendimento sia agevolato ed efficace. E’ il servizio messo in campo da tre anni a questa parte dalla Regione Marche. E, per l’anno scolastico 2018-2019, la settimana scorsa la giunta regionale ha approvato la nuova delibera che consente alle famiglie di ragazzi disabili di essere rimborsate elle spese sostenute. “Ammontano a 80 mila euro le risorse destinate alla misura che è stata trasmessa alla Commissione assembleare competente e al Consiglio delle autonomie locali per il parere”, spiegano dalla Regione. “L’adattamento dei testi scolastici prevede la traduzione in Braille, l’ingrandimento dei caratteri o la sintesi vocale ed è indispensabile per agevolare l’acquisizione di concetti da parte di studenti videolesi in particolare degli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la secondaria di primo e secondo grado sia pubblica che paritaria, che hanno ottenuto il riconoscimento della condizione di cecità. La gestione dell’intervento – riferisce ancora la Regione - viene affidata all’ente capofila dell’ambito territoriale sociale che ha il compito di raccogliere le istanze delle famiglie, accertarne il fabbisogno e concedere il contributo in relazione alla scuola frequentata dall’alunno”. In pratica, come ci riferisce la dottoressa Maria Laura Bernacchia responsabile del settore regionale disabilità, “la famiglia riceve dalla scuola le indicazioni dei libri adottati per l’anno scolastico e anche l’indicazione delle pagine fondamentali per l’apprendimento delle diverse discipline, sulla base del Pei, il Progetto educativo personalizzato, stilato per ciascun alunno disabile”: non si tratta di un adattamento per intero dei libri, ma di una sintesi delle parti salienti ai fini dell’apprendimento. La famiglia si rivolge a centri specializzati e presenterà poi alla Regione la fattura per il rimborso delle spese. Già il meccanismo si è messo in moto affinché all’inizio dell’anno scolastico ogni bambino e ragazzo abbia il suo materiale.
 
Nell’anno 2016-2017 (anno di avvio del servizio) sono stati 32 i beneficiari in tutta la regione, e la stragrande maggioranza di essi, come ci dicono le stesse famiglie, hanno deciso di rivolgersi per la traduzione dei testi alla biblioteca italiana per i ciechi Regina Margherita di Monza. Ora la giunta marchigiana si appresta ad approvare altri interventi sul fronte della disabilità e dell’istruzione, dall’assistenza all’autonomia alla comunicazione. (ep)

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