SuperAbile






In Istruzione

Notizie


Bullismo, autorità garante: la mediazione diventi materia scolastica

"Prevenire il bullismo è possibile. Per farlo è necessario far crescere tra i ragazzi la 'cultura della mediazione'. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza - di fronte al ripetersi di episodi di bullismo- avanza alcune proposte, frutto di una serie di esperienze pilota compiute nelle scuole italiane

7 maggio 2018

ROMA - "Prevenire il bullismo è possibile. Per farlo è necessario far crescere tra i ragazzi la 'cultura della mediazione'. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza - di fronte al ripetersi di episodi di bullismo- avanza alcune proposte, frutto di una serie di esperienze pilota compiute nelle scuole italiane. Si tratta dei risultati di due progetti realizzati dall'Autorità garante- 'Dallo scontro all'incontro: mediando s'impara' e 'Riparare: conflitti e mediazione a scuola' - che hanno coinvolto oltre mille studenti italiani tra gli 11 e i 14 anni". Così in una nota l'Autorità Garante infanzia e adolescenza.
 
"La mediazione- afferma la Garante Filomena Albano- va introdotta nei programmi scolastici come materia di studio. Una formazione rivolta ai giovani perché possano acquisire capacità di ascolto e di mediazione e siano così coinvolti, in maniera attiva, nella gestione dei conflitti a scuola. Ma anche una formazione di cui siano destinatari gli adulti affinché possano acquisire strumenti utili per la gestione della conflittualità".
 
"In tutte le scuole - spiega nel comunicato l'Autorità garante- andrebbero istituiti degli 'spazi di mediazione', gestiti dagli stessi studenti, con il supporto dei professori. Pensiamo a luoghi nei quali si pratichi un approccio non violento per la risoluzione dei conflitti. Spazi nei quali si pratichi l'ascolto, la comprensione delle vite altrui e la ricerca di 'accordi' per il futuro".
 
"E cosa fare con chi ha comunque violato le regole? In analogia a quanto accade con la giustizia ordinaria- continua la Garante- andrebbe introdotto il concetto di 'riparazione'. Non è toglier di mezzo le sanzioni ma, al contrario, la giustizia riparativa rappresenta una loro integrazione. Riparare il danno rende infatti praticabile la prospettiva di una responsabilità 'verso qualcuno' e non 'per qualcosa'. Il che rappresenta un grande passo in avanti nella cultura della comprensione dell'altro".
 
"Altro strumento, proposto dall'Autorità garante e nato dalle sperimentazioni condotte nelle scuole- continua il comunicato- è la cosiddetta 'scatola della mediazione', collegata all'istituzione di uno sportello di mediazione in ciascun istituto. Si tratta di contenitore da collocare all'ingresso delle scuole che potrebbe consentire a chi ha bisogno di inserirvi il proprio nome e la classe di appartenenza per essere contattato dallo sportello. Tutte queste iniziative dovrebbero poter essere istituzionalizzate attraverso l'adozione di regolamenti scolastici che le facciano proprie".
 
"La mediazione è un mezzo potente - conclude la Garante - perché crea lo spazio, attraverso l'ascolto, per la relazione, nel momento in cui si instaura un clima di fiducia. E per questa via consente di agire per prevenire il bullismo".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati