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Inclusione scolastica, gli alunni disabili vanno in gita, ma non tutti. Pochi al campo scuola

Gli alunni con disabilità passano la maggior parte del loro tempo all’interno della classe (in media 24,9 ore settimanali per la scuola primaria e 22,5 per quella secondaria). Ma il 20% degli studenti della scuola secondaria di primo grado non partecipa ai campi scuola. Meglio la partecipazione alle gite giornaliere

22 dicembre 2016

ROMA – Gli alunni disabili trascorrono in classe la maggior parte delle ore (24,9 nella primaria, 22,5 nella secondaria), ma quando non sono autonomi trascorrono in media 11 ore (10 nella primaria, 12 nella secondaria) fuori dalla classe. Meglio al Sud, dove anche chi non è autosnomo esce dalla classe per circa 6 ore a settimana. Questi, nel dettagliol, i dati del Rapporto Istat sull’integrazione scolastica: gli alunni con disabilità trascorrono fuori dalla classe in media 3,5 ore settimanali nella scuola primaria e 4,1 nella scuola secondaria di primo grado; le ore svolte al di fuori della classe salgono circa a 5 nelle scuole del Nord, mentre scendono nel Mezzogiorno a circa 2 ore sia nelle scuole primarie sia nelle secondarie di primo grado.
 
Se l’alunno presenta problemi di autonomia (nello spostarsi, nel mangiare e nell’andare in bagno) diminuisce drasticamente il numero di ore di didattica passate in classe. Nel Nord gli alunni non autonomi in tutte e tre le attività indagate trascorrono al di fuori della classe un numero maggiore di ore: 9,9 ore nella scuola primaria e 12,1 ore nella scuola secondaria di primo grado. Gli alunni nel Mezzogiorno non autonomi passano, invece, fuori dalla classe 4,9 ore nella scuola primaria e 7,1 ore nella scuola secondaria di primo grado.
 
Partecipazione alle gite. Buono anche il livello di partecipazione alle uscite didattiche giornaliere nella scuola primaria: qui, gli alunni che non partecipano a questo tipo di attività rappresentano solo il 4,6% nella scuola primaria, contro e l’8,1% nella secondaria di primo grado. Decisamente meno frequente è la partecipazione alle gite di istruzione con pernottamento, in particolare nella scuola secondaria di primo grado: restano a casa, durante i “campi scuola”, circa il 20,0% degli alunni con sostegno, contro l’8,4% della primaria. Le differenze territoriali sono rilevanti: nel Mezzogiorno non partecipano alle gite con pernottamento il 12,8% degli alunni della scuola primaria contro il 7,8% del Centro e il 5,1% del Nord. Allo stesso modo nella scuola secondaria di primo grado non partecipano alle gite con pernottamento il 31,3% degli alunni con sostegno nelle scuole del Mezzogiorno contro il 19,3% del Centro e il 11,3% del Nord. Tra i motivi della mancata partecipazione spiccano i problemi legati alla disabilità (24,2% nella primaria e 35,5% nella secondaria) e i problemi economici (rispettivamente 7,2% e 19,6% dei casi).

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