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Invalidi civili: obbligo periodico di dichiarazione annua - Procedura telematica

Accertamenti dei requisiti per le prestazioni assistenziali - L'inoltro della dichiarazione potrà essere eseguito solo on-line, tramite i centri di assistenza fiscale (CAF) oppure direttamente dagli interessati in possesso di PIN rilasciato dall'Istituto.

11 aprile 2019

L'INPS con Circolare n. 167 del 30 dicembre 2010 specifica la modalità di dichiarazione dovuta all'istituto per i titolari di alcune prestazioni assistenziali. L'obbligo periodico di tale dichiarazione ha per scopo l'accertamento della permanenza dei requisiti necessari per il pagamento delle prestazioni assistenziali di cui sono in godimento e che richiedono tale dichiarazione.
Categorie che debbono inoltrare l’autodichiarazione annua all’INPS:
  • gli invalidi civili titolari di assegno mensile (fascia 34, 35, 36, 40, 48), che, ai sensi dell'art. 1,comma 35 della legge n.247/2007, sono tenuti a presentare ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa (Mod. ICLAV);
  • gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45), che sono tenuti, ai sensi dell'articolo 1, comma 248, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662,a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in istituto (Mod. ICRIC);
  • gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza (fascia 47,49, 50) per la dichiarazione di responsabilità relativa alla eventuale sussistenza di uno stato di ricovero incompatibile con la prestazione, ai sensi di quanto previsto dall'art.3 della Legge n.289/1990, (Mod. ICRIC);
  • i titolari di pensione sociale e assegno sociale per la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia e per i soli titolari di assegno sociale anche la dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza dello stato di ricovero o meno, in istituto (Mod. ACC.ASPS).
Titolari di indennità di accompagnamento
I titolari di indennità di accompagnamento, nei casi di ricovero con retta a parziale o totale carico di enti pubblici, debbono allegare la documentazione rilasciata dall'istituto o comunità di ricovero che attesti l'esistenza e l'entità del contributo a carico degli enti pubblici e di quello eventualmente a carico dell'interessato o dei suoi familiari.
Si ricorda che nel caso l'interessato (o la sua famiglia) corrispondesse tutta la retta - base,  oppure ne versasse solo una parte e l'altra parte rimanesse a carico dell'ente pubblico, l'indennità di accompagnamento deve continuare ad essere corrisposta, cioè non può essere sospesa.


Nuova modalità di comunicazione dello stato di ricovero
L’Inps e il Ministero della Salute hanno stipulato una convenzione per quanto riguarda la dichiarazione dello stato di ricovero dei titolari di indennità di accompagnamento, indennità di frequenza, assegno sociale e assegno sociale sostitutivo di invalidità civile.
 
Si ricorda che il ricovero in strutture con oneri a carico del SSN,  che abbia una durata superiore a 29 giorni,  implica la sospensione o la riduzione dell’indennità di accompagnamento, frequenza oppure assegno sociale.

Nota importante
E’ già stata inserita, sull’apposito servizio dell’Inps, la possibilità di effettuare online la dichiarazione di ricovero riguardante l’anno 2017. Considerando che nella comunicazione, relativa alla convenzione Inps/Ministero della Salute, non era stata specificata la data di entrata in vigore della nuova modalità, ed essendo stata abilitata la normale procedura online per la dichiarazione, è possibile dedurre che per l’anno 2017 si continuerà a procedere come al solito, mentre che la nuova modalità potrebbe essere applicata dal 2018 in poi. Sono attese, comunque, ulteriori istruzioni da parte dell’Inps. In ogni caso, come sopra indicato, la dichiarazione riguardante il 2017 va eseguita, quest’anno, online in riferimento ai possibili ricoveri o meno per l'anno 2017. Coloro che fanno la dichiarazione tramite Caf o Patronato devono contattare i loro uffici per effettuare tale dichiarazione.

 Disabili intellettivi e psichici
Nel caso di disabili intellettivi o psichici, la dichiarazione annuale può essere sostituita da un certificato medico (redatto dal medico di base oppure dallo specialista), presentato una tantum, senza necessità di rinnovo; tale certificato deve contenere l'esatta indicazione della minorazione intellettiva o psichica, che sarà valido per tutta la durata della vita dell'interessato (art. 1, comma 254 della Legge 23 dicembre 1996, n.662).

In altre parole, la normativa (Legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 1 comma 254) ammette una semplificazione per i disabili intellettivi o psichici che consiste nella sostituzione di tale dichiarazione per un certificato medico.

In particolare: invalidi civili parziali titolari di assegno mensile 
I titolari di assegno mensile e di indennità di accompagnamento ogni anno debbono presentare la dichiarazione in cui si attesti di non svolgere attività lavorativa
In passato venivano recapitati all'indirizzo dei titolari di provvidenze economiche assistenziali i moduli di dichiarazione che dovevano essere consegnati agli uffici competenti dopo essere stati compilati dagli interessati. La nuova procedura prevede l'inoltro delle dichiarazioni solo online, tramite i centri di assistenza fiscale (CAF) oppure direttamente da parte degli interessati in possesso del PIN rilasciato dall'Istituto. 

Quindi, riassumendo, per la comunicazione all'INPS dei dati richiesti si potrà scegliere una delle seguenti modalità :
  • rivolgendosi ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF, Centri autorizzati di assistenza fiscale) che forniranno assistenza gratuita e trasmetteranno i dati direttamente agli uffici dell'INPS. E' necessario portare tutta la documentazione utile in suo necessaria per tale dichiarazione. Per esempio: documentazione che attesti che il ricovero è a pagamento da parte del titolare dell’indennità o dei sui familiari.
oppure
  • trasmettere direttamente via internet le informazioni utilizzando il PIN DISPOSITIVO del titolare della prestazione. In questo caso, sarà sufficiente seguire le istruzioni che trova sul sito www.inps.it
 

RIFERIMENTI NORMATIVI:

Legge 23 dicembre 1996, n. 662 
Misure di razionalizzazione della finanza pubblica ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 1996 n. 303 - S.O. n. 233 )

Legge 11 ottobre 1990, n. 289 
Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla L. 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per i minori invalidi (Pubblicata in G.U. 17 ottobre 1990, n. 243)



 
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di Gabriela Maucci

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