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In Interventi Inail


Assistenti Sociali Inail-Progetti territoriali durante il lockdown Covid-19

Le Assistenti Sociali INAIL, durante il lockdown hanno utilizzato gli strumenti della creatività e dell’espressività, per contrastare uno stato di disorientamento nei periodi più acuti dell’emergenza Coronavirus

10 novembre 2020

Durante il periodo di lockdown, utilizzando modalità in remoto, diverse Assistenti Sociali INAIL hanno approfondito ulteriormente gli strumenti della creatività e dell’espressività, per affrontare e contrastare uno stato di disorientamento percepito nei periodi più acuti dell’emergenza Coronavirus
Le equipe di alcune Direzioni Regionali Inail hanno ritenuto necessario condividere e rielaborare il bisogno di supporto al disorientamento del momento, pensando di attivare una catena di sostegno con la raccolta - a mezzo telefono, email e gruppi WhatsApp - di pensieri (in prosa o in poesia), quadri, sculture, foto o video degli assistiti.

L’obiettivo è stato quello di favorire il supporto e la condivisione delle “storie” del periodo di emergenza Coronavirus, stimolando il sostegno con lo scambio dei vissuti attraverso modalità creativo-artistiche

Direzione Regionale Inail Veneto: “In rete, si può… Insieme ce la faremo!!!”
Funzionario socio educativo: dott.ssa Anna Maria Olivo  
Si tratta di un Progetto di natura artistico-culturale mirato all’espressione del sé in cui gli assicurati dell’Istituto sono stati coinvolti dagli assistenti sociali territoriali nella realizzazione di opere a carattere artistico- espressivo (brevi poesie, disegni, quadri sculture, foto) per condividere riflessioni e pensieri su un momento straordinario come quello che stiamo vivendo di emergenza epidemiologica da Covid-19.
La proposta è quella di attivare una rete di sostegno che attraverso strumenti telematici riesca a produrre relazioni e aggregazioni, diventando così una “comunità leggera di supporto”.

Direzione Regionale Inail Calabria: “Io resto a casa….Ma!!”
Funzionario socio educativo: dott.ssa Ida Grande
Il progetto ha inteso offrire agli infortunati la possibilità di esprimere le proprie emozioni e necessità nonché di condividere la loro quotidianità nel periodo di emergenza epidemiologica per Covid-19, caratterizzato da incertezza e forte smarrimento. Sono state raccolte testimonianze, video, fotografie, autobiografie, esperienze delle persone che si sono “raccontate”, dando voce alle loro aspettative sul prossimo futuro. Dalla preparazione della pizza ai dipinti, dall’attività motoria in casa alla condivisione di pensieri ed emozioni: toccanti le testimonianze di chi, già incline ad affrontare ostacoli e criticità in seguito all’infortunio, si è trovato a confrontarsi con una nuova realtà fatta di restrizioni e regole da osservare nell’interesse di tutti.
 
Direzione Regionale Inail Emilia Romagna: “Laboratorio di scrittura all’interno della comunità professionale degli assistenti sociali”
Funzionario socio educativo: dott.ssa Donatella Ceccarelli
L’iniziativa è consistita nell’attivare un laboratorio di scrittura con lo scopo di dare attenzione alla comunità professionale degli assistenti sociali della regione, in un’ottica di “dare sostegno a chi sostiene”, attraverso il potere curativo del gruppo. E così, in pieno periodo emergenziale, sono cresciuti quantitativamente e qualitativamente la condivisione, il confronto, il sostegno reciproco. Quell’appuntamento giornaliero via skype permette il passaggio dal “ci sono” al “ci siamo”. Lo spazio virtuale diventa un contesto nel quale confrontarsi e riflettere sul proprio lavoro, scambiarsi strategie di gestione dello stress e delle paure, condividere frammenti di quotidianità: “siamo entrate nelle case le une delle altre, in punta di piedi portando scampoli del nostro lavoro ma regalando anche pezzi di noi nella vita di tutti i giorni (i nostri affetti, le nostre case, i nostri oggetti…)”. Le testimonianze raccolte sono state pubblicate dall’Ordine regionale degli assistenti sociali dell’Emilia Romagna.
 
Direzione Regionale Inail Sicilia: “#iofacciolamiaparte”
Funzionario socio educativo: dott.ssa Concetta Lombardo
Il progetto #iofacciolamiaparte ha voluto aprire uno spazio di testimonianza all’interno del quale gli assistiti e i loro familiari potessero mettere in atto un ruolo attivo e positivo di cittadinanza. Tale spazio si è concretizzato nella realizzazione di un video-messaggio di speranza e positività rivolto alla collettività per dimostrare che dopo eventi improvvisi e che cambiano la vita ci si può rialzare. Per la costruzione del video si è lasciato il campo alla libera espressività nella scelta del racconto di sé e del contributo che ciascuno voleva condividere con gli altri. Il racconto del proprio vissuto, inoltre, ha rappresentato un’occasione di rilettura della propria esperienza traumatica, consentendo l’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie risorse e del percorso di crescita effettuato, assumendo anche valore terapeutico e di cura.  Ognuno dei soggetti coinvolti ha pubblicato il video sulla propria pagina social (facebook, instagram, ecc.) condividendolo con la propria rete di contatti e con la più ampia comunità virtuale degli hashtag #iofacciolamiaparte, #restiamouniti e #distantimauniti. Tali video hanno contribuito alla realizzazione di un unico collage che è stato inviato ad ognuno di loro, offrendo un’occasione di confronto delle esperienze e di restituzione del valore civico e sociale di tale contributo. 
 
Direzione Regionale Inail Campania: Progetto di Sostegno psicologico per i lavoratori con infortunio-malattia Covid e familiari superstiti
Funzionario socio educativo: dott.ssa Giuseppina Barone
Nell’ambito del Progetto collettivo di carattere regionale mirato a offrire un servizio di consulenza psicologica-relazionale e realizzare gruppi di aiuto per assicurati e loro familiari afferenti alle sedi della Campania, quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria che ha investito anche il nostro Paese, i progetti di sostegno psicologico hanno interessato anche 3 lavoratori che hanno contratto il Covid nel corso della loro attività lavorativa. Le relazioni dei professionisti evidenziano delle specificità di vissuti di sofferenza e stress propri degli assicurati causa Covid 19. L’infortunio-malattia si colloca in un periodo drammatico, di paura, di grande incertezza e disorientamento che riguarda non solo il singolo vittima di infortunio ma le persone che vorrebbero e dovrebbero stargli accanto e l’intera collettività. Solitudine durante il periodo di cura e di quarantena, paura del contagio, ansia nel riprendere la vita quotidiana, stigma ed evitamento sociale, sono le principali cause di sofferenza psicologia e ostacoli alla ripresa di una quotidianità (cit. “le persone quando mi vedono cambiano strada – quando entro al bar vedo che consumano velocemente il caffè e scappano via – mi guardano come un appestato”). 
 
 Direzione Regionale Inail Basilicata: “Condividiamo storie di rinascita”
Funzionario socio educativo: dott.ssa Filomena Zaccagnino
Obiettivo principale del Progetto è quello di riconoscere e restituire un ruolo sociale attivo proprio agli infortunati sul lavoro, facendo leva sulla loro esperienza di rinascita e sulla possibilità di raccontarsi in una chiave del tutto nuova: quella di “esperto” per aiutare gli altri. In questo periodo di emergenza, in diversi colloqui telefonici con gli assistiti sono emersi vissuti di precarietà, di pericolo e incertezza ma anche la consapevolezza di rivivere qualcosa di molto simile al periodo post infortunio che ha visto attivare la loro capacità di reazione e di resilienza. Pertanto, utilizzando diverse forme e tecniche di libera espressione (foto, messaggi video e/o vocali, disegni, brevi testi, versi poetici, ecc.), si intende favorire la condivisione di messaggi concreti di speranza (pensieri, consigli, strategie positive) da parte di chi è riuscito già una volta a ripartire. Alla fine del progetto si prevede di realizzare una piccola raccolta (eventualmente da pubblicare e condividere sui social)
 
Per approfondire:
> Vai a Canale Progetti Territoriali Inail di reinserimento sociale, familiare, lavorativo 

Per ulteriori informazioni
  • numero verde superabile 800.810.810.
  • dall'estero e da mobile al numero 06 455 39 607 (il costo della chiamata è legato al piano tariffario del gestore utilizzato)
  • scrivi all'esperto: superabile@inail.it
si informa che il Contact Center integrato SuperAbile Inail  è  anche multilingue


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di Rosanna Giovedi

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