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Agricoltura, denuncia e comunicazione di infortunio telematica

settore Agricoltura, dal 1° ottobre 2018 parte la denuncia e comunicazione infortunio. Per investimenti e miglioramenti della propria attività, il reddituario può richiedere l’applicazione di riscatto della rendita.

14 dicembre 2018

Agricoltura - denuncia/comunicazione di infortunio 
a decorrere dal 1° ottobre 2018, è disponibile  il servizio telematico di denuncia/comunicazione di infortunio online per i datori di lavoro del settore agricoltura.
L’obbligo di avvalersi esclusivamente del servizio telematico di denuncia/comunicazione di infortunio decorre dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione della circolaren. 37 del 24 settembre 2018.  
Rimane comunque valido, ai fini dell’adempimento in parola, l’eventuale inoltro della denuncia/comunicazione di infortunio effettuato mediante il predetto servizio a partire dalla data di rilascio a quella di entrata in vigore delle nuove modalità di trasmissione telematica sopra indicata

Soggetti tenuti all’obbligo di denuncia/comunicazione di infortunio
I soggetti tenuti all’adempimento dell’obbligo  sono i datori di lavoro inquadrati, ai fini previdenziali e assicurativi, nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell’Inps.
L'Inps, infatti, provvede sia alla riscossione dei contributi di previdenza e assistenza sociale e assicurativi, sia all’accertamento dell’appartenenza al settore agricoltura. E' stata stipulata una convenzione per la regolamentazione dello scambio dei dati anagrafici e delle informazioni dei predetti soggetti, per finalità istituzionali, nel rispetto della normativa in tema di privacy

La denuncia/comunicazione può essere effettuata anche dagli intermediari,e dai loro delegati, ossia, consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, associazioni di categoria, ecc. in possesso di delega conferita dal datore di lavoro per gli adempimenti nei confronti dell’Istituto 

Istruzioni per i lavoratori
anche per il settore agricoltura, in caso di infortunio il lavoratore deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso.
In tal modo il lavoratore assolve all’obbligo di dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio occorso, anche se di lieve entità.
Nel caso in cui non disponga del numero identificativo del certificato, il lavoratore dovrà fornire al datore di lavoro il certificato medico in forma cartacea

Ricerca certificato medico
Si ricorda, inoltre, che dal 22 marzo 2016 tutti i datori di lavoro sono esonerati dall’obbligo di trasmettere all’Inail il certificato medico di infortunio sul lavoro o di malattia professionale.
La certificazione medica, infatti, è acquisita telematicamente dall’Istituto direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia e viene resa disponibile a tutti i datori di lavoro, e loro delegati e intermediari, attraverso il servizio online “Ricerca certificati medici” oppure tramite l’omonima funzione presente nella “Comunicazione di infortunio” online.
I datori di lavoro, i delegati e i loro intermediari possono ricercare la certificazione medica trasmessa all’Inail tramite i seguenti dati obbligatori:
  • codice fiscale del lavoratore
  • numero identificativo del certificato medico
  • data di rilascio del certificato medico.
Se il certificato è presente, l’applicativo rende disponibile il documento in formato pdf che può essere acquisito dall’utente.

Resta fermo che il datore di lavoro abbia l’obbligo di trasmettere la denuncia/comunicazione di infortunio entro i termini previsti dalla norma. La denuncia dell'infortunio deve essere fatta entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata da certificato medico.
La denuncia dell'infortunio deve essere fatta entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata da certificato medico.
Si ritiene opportuno segnalare che se il certificato è stato inoltrato all’Inail dal medico o dalla struttura sanitaria via Pec, lo stesso potrebbe non essere immediatamente disponibile nell’applicativo di consultazione dei certificati.
In questo caso, il datore di lavoro deve comunque trasmettere la denuncia/comunicazione di infortunio, indicando negli appositi campi il numero identificativo e la data di rilascio del certificato medico.

Istruzioni per l’accesso al servizio telematico di denuncia/comunicazione di infortunio
I datori di lavoro del settore agricoltura,
per l’accesso ai servizi telematici Inail, devono essere in possesso del profilo di “Utente con credenziali dispositive”, acquisibile tramite il servizio “Richiedi credenziali dispositive” disponibile sul portale www.inail.it, oppure effettuando l’accesso con una delle modalità di seguito riportate:
  • Spid
  • Pin Inps
  • Carta Nazionale dei Servizi (Cns)
In alternativa, può essere presentata richiesta alle Sedi territoriali dell’Inail previa compilazione dell’apposito modulo reperibile nel portale alla sezione “ATTI E DOCUMENTI” -> “Moduli e modelli”, sottosezione “PRESTAZIONI”, voce “Altri moduli”.

intermediari e i loro delegati possono accedere al servizio per l’inoltro della denuncia/comunicazione di infortunio per il settore agricoltura con le credenziali già in loro possesso e utilizzate per effettuare gli adempimenti per conto delle aziende in delega (Consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, associazioni di categoria, ecc.).

IMPORTANTE:

Assistenza e ulteriori indicazioni agli utenti
Per informazioni generali e assistenza sulla procedura di acquisizione delle credenziali o sull’utilizzo degli applicativi è disponibile nella sezione “SUPPORTO” del portale Inail (www.inail.it), inoltre sono disponibili:
  • “Inail risponde”, servizio per richieste di informazioni o chiarimenti sull’utilizzo dei servizi online, approfondimenti normativi e procedurali, segnalazioni o richieste di integrazione sui contenuti informativi del portale
  • “Guide e manuali operativi”.
  • Per ulteriori informazioni si rinvia al suddetto portale Inail nel quale sono disponibili, in apposite sezioni e sottosezioni, sia i citati manuali operativi, sia la relativa modulistica
  • I manuali sono reperibili nelle specifiche sottosezioni della sezione “SUPPORTO” -> “Guide e manuali operativi”. La modulistica è reperibile nella sezione “ATTI E DOCUMENTI” -> “Moduli e modelli”, sottosezione “PRESTAZIONI”.
Per Approfondire:

Disciplina per il riscatto della rendita per il lavoratore agricolo
Il lavoratore agricolo titolare di rendita:
  • con un grado di inabilità permanente non superiore al 20%, accertato alla scadenza dei termini per la revisione, può richiedere la liquidazione in capitale della rendita dovuta;
  • con un grado di inabilità permanente non inferiore al 50%, accertata a distanza non inferiore a due anni, e per investimenti e miglioramenti della propria attività, può richiedere l’applicazione di particolari forme di riscatto della rendita;
  • con un grado di menomazione dell’indennità psicofisica (danno biologico) non inferiore al 35%, dovuta a infortuni verificatisi dal 1° gennaio 2007 e per le malattie professionali denunciate a decorrere dalla stessa data, può richiedere l’applicazione di particolari forme di riscatto della rendita.
Riferimenti Normativi
  • Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”. Titolo II - L’assicurazione infortuni e malattie professionali nell’agricoltura.
  • Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38: “Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell’articolo 55, comma 1, della legge del 17 maggio 1999, n. 144”. Articolo 25.
  • Decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 29 maggio 2001: “Modalità operativa per la denuncia degli infortuni sul lavoro a carico dei datori di lavoro agricoli”. Articolo 1, comma 7.
  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82: “Codice dell’amministrazione digitale”. Articolo 64.Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2005: “Modifica dell’articolo 53 del “Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 30 giugno 1965, n. 1124.
  • Circolare Inail 11 ottobre 2005, n. 44: “Denuncia di infortunio per via telematica: modalità di acquisizione del certificato medico. Modifica dell’articolo 53 del Testo unico approvata con decreto interministeriale del 15 luglio 2005”.
  • Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81: “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Articoli 8, comma 1, e 18, comma 1, lettera r, e comma 1 bis.
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 2011: “Comunicazioni con strumenti informatici tra imprese e amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 5-bis del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al Decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni”.
  • Circolare Inail 27 giugno 2013, n. 34: “Utilizzo esclusivo dei servizi telematici dell’Inail per le comunicazioni con le imprese – programma di informatizzazione delle comunicazioni con le imprese ai sensi dell’articolo 2, comma 3, d.p.c.m. 22 luglio 2011. Servizi per i quali è prevista l’adozione esclusiva delle modalità telematiche a decorrere dal 1° luglio 2013. Denuncia/comunicazione di infortunio e di malattia professionale. Altri servizi indicati nel programma di informatizzazione”.
  •  Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151: “Semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”. Articolo 21, comma 1, lettere e) ed f).
  • Circolare Inail 30 novembre 2015, n. 81: “Adeguamento dei sistemi di autenticazione Inail per l’accesso ai servizi online. Nuove modalità di accesso ai servizi riservati alle aziende. Nuovi servizi per gli utenti Cittadino con credenziali dispositive”.
  • Circolare Inail 23 dicembre 2015, n. 92: “Abolizione registro infortuni. Rilascio “cruscotto infortuni”. Definizione delle modalità telematiche di fruizione del servizio”.
  • Circolare Inail 21 marzo 2016, n. 10: “Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151. Articolo 21, commi 1, lettere b), c), d). e), f), 2 e 3. Modifiche agli articoli 53, 54, 56, 139, 238, 251 d.p.r. 1124/1965”.
  • Circolare Inail 12 ottobre 2017, n. 42 “Comunicazione di infortunio a fini statistici e informativi ai sensi dell’art. 18 commi 1, lettera r), e 1-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e decreti applicativi. Prime istruzioni operative”.

foto di Rosanna G.

di rosanna giovèdi

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