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In Interventi Inail


FAQ Reinserimento lavoratori con disabilità Inail, Circolare n. 30 del 2017

Cosa rimborsa l’Inail? Chi sono i destinatari? Da quando decorre l’obbligo per legge di assunzione di persone con disabilità? Sono previste sanzioni se non si rispetta tale obbligo?

17 aprile 2018

 Circolare n. 30 del 25 luglio 2017 “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, comma 166. Inserimento in nuova occupazione a seguito di incontro tra domanda e offerta di lavoro”.




1) Cosa disciplina la circolare Inail n. 30 del 2017?
La circolare regolamenta le competenze dell’Istituto in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro da realizzare con progetti personalizzati mirati alla ricerca di nuova occupazione.
A seguito dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, l’ Inail in caso di assunzione di una persona con disabilità da lavoro, può rimborsare le spese sostenute dalle imprese per interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro e interventi formativi.

2) Chi sono i destinatari?
Sono destinatari degli interventi le persone con disabilità da lavoro, quindi causata da infortunio o malattia professionale, tutelate dall’Inail.
Con particolare riferimento al nuovo obbligo di legge, i destinatari degli interventi sono i disabili da lavoro con un grado di invalidità superiore al 33% accertato dall’Inail.


Non rientrano tra i destinatari:
  • i lavoratori autonomi;
  • i dipendenti delle amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, assicurati attraverso la speciale gestione per conto dello Stato;
  • i soggetti tutelati dall’Inail che non sono direttamente qualificabili come lavoratori quali, per esempio, gli studenti e le casalinghe.
3) Cosa rimborsa l’Inail?
I limiti massimi complessivi di spesa rimborsabile dall’Inail, comprensivi di ogni onere e imposta, differenziati per tipologia di interventi, sono pari a:
  • 95.000 euro (limite massimo di spesa rimborsabile) per tutti gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro che comprendono gli interventi edilizi, impiantistici e domotici e i dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro;
  • 40.000 euro (limite massimo di spesa rimborsabile) per tutti gli interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro tra cui sono previsti gli interventi di adeguamento e arredi facenti parte della postazione di lavoro, gli ausili e i dispositivi tecnologici, informatici e di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli costituenti strumento di lavoro;
  • 15.000 euro (limite massimo di spesa rimborsabile) per tutti gli interventi di formazione, tra cui gli interventi personalizzati di addestramento all’utilizzo delle postazioni e delle relative attrezzature di lavoro e di formazione e tutoraggio.
Nei limiti complessivi fissati per ciascuna tipologia di intervento, al datore di lavoro è rimborsato il 100% delle spese sostenute per il superamento o l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento delle postazioni di lavoro.
L’Importo che l’Inail può rimborsare per gli interventi di formazione è, invece, pari al 60% del costo totale.
L’Istituto rimborsa e/o anticipa ai datori di lavoro le spese relative alla realizzazione dei progetti personalizzati attivati fino a un massimo complessivo di 150.00mila euro per ciascun progetto.
Le suddette tipologie di intervento e i correlati limiti di spesa sono comuni alla circolare n. 51/2016, che disciplina le misure per la conservazione del posto di lavoro, alla quale la circolare n. 30/2017 fa espresso rinvio, per quanto in essa non previsto.

4) Quali sono le tipologie di contratto di lavoro ammesse
Sono ammessi al rimborso gli interventi realizzati a seguito di assunzione con le seguenti tipologie di contratto di lavoro:
  •  subordinato a tempo indeterminato;
  •  subordinato a tempo determinato o flessibile. In tali casi, è necessario effettuare, caso per caso, una valutazione costi/benefici che tenga conto delle diverse tipologie di interventi da realizzare in funzione del reinserimento, in relazione alla durata del rapporto di lavoro.
Non sono ammessi al rimborso gli interventi realizzati a seguito di assunzione con tipologie contrattuali comunque riconducibili al lavoro autonomo.

5) Da quando decorre l’obbligo per legge di assunzione di persone con disabilità, a prescindere da nuove assunzioni?
A decorrere dal 1° gennaio 2018 i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti hanno l’obbligo di presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione di una persona con disabilità appartenente alle categorie protette entro 60 giorni, quindi entro il 2 marzo 2018.

Pertanto, la richiesta di assunzione va presentata anche attraverso l’invio di prospetti informativi dai quali risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti e il numero dei lavoratori computabili nella quota di riserva.

6) Sono previste sanzioni se non si rispetta tale obbligo?
Il datore di lavoro che non ottempera tale obbligo di assunzione di un lavoratore con disabilità, è soggetto a sanzione amministrativa pari a 153,20 euro per ogni giorno di lavoro per ogni lavoratore con disabilità non assunto.

7) L’impresa può chiedere un’anticipazione per gli interventi Inail?
A seguito dell’approvazione da parte di Inail del Progetto, il datore di lavoro, entro 20 giorni dalla ricezione del provvedimento di autorizzazione, può richiedere alla Direzione regionale o provinciale o alla Sede regionale dell’Inail un’anticipazione.
L’anticipazione può essere richiesta per una sola volta e l’importo non può superare il75% della spesa complessiva rimborsabile dall’Istituto (comprensiva di ogni onere o imposta).

8) Il contratto con il lavoratore può essere stipulato dopo il provvedimento di autorizzazione da parte di Inail?
No. Il contratto può prevedere il differimento della prestazione di lavoro a un termine successivo a quello della stipula. Il datore di lavoro potrà richiedere all’Inail il rimborso delle spese effettivamente sostenute solo al completamento di tutti gli interventi previsti nel provvedimento di autorizzazione.
Nessun rimborso di spese relative agli interventi potrà essere erogato al datore di lavoro, pur a fronte dell’approvazione del progetto e del relativo Piano esecutivo da parte dell’Inail, in assenza sia dell’assunzione del disabile da lavoro, comprovata dal contratto di lavoro sottoscritto dalle parti, sia dell’effettiva adibizione del lavoratore alla mansione specifica indicata dal datore di lavoro nell’allegato 1 alla circolare n.30/2017 inviato alla competente Sede Inail.

9) Quali requisiti deve possedere il datore di lavoro?
E’ necessario che il titolare dell’impresa individuale o il legale rappresentante della persona giuridica sia in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere in regola, per tutta la durata del progetto, con l’iscrizione ai pubblici Registri o Albi obbligatori previsti in ragione della propria attività o forma giuridica;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposto ad alcuna procedura concorsuale o a procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni salvo il caso di concordato con continuità aziendale;
  • essere assoggettato e in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva.
  • essere senza condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui all’articolo 61, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, salvo che sia intervenuta riabilitazione ai sensi degli articoli 178 e seguenti del codice penale.
Il datore di lavoro deve prendere contatti con la sede Inail competente per domicilio del la voratore e manifestare la propria disponibilità a collaborare con l’Istituto e con il lavoratore all’elaborazione del progetto di inserimento lavorativo.

10) Se nella mia impresa è già presente un lavoratore con disabilità da lavoro, posso
riassumerlo con i criteri previsti dalla circolare n. 30/2017 e riqualificare la sua posizione?

No, nel caso specifico non può applicarsi la circolare n. 30/2017.
A favore dei lavoratori disabili da lavoro che, a seguito di un aggravamento -anche soltanto funzionale, correlato a un precedente evento lesivo, pur in assenza di una nuova valutazione del danno permanente da parte dell’Inail -abbiano conseguito dal medico competente o dal Servizio di prevenzione
dell’ASL, in relazione alla mansione specifica, un giudizio di idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni, ovvero di inidoneità temporanea o permanente, è possibile attuare gli interventi previsti, per la conservazione del posto di lavoro, dalla circolare n. 51/2016.

11) Nella mia Impresa un lavoratore con disabilità Inail ha fatto richiesta di aggravamento, al seguito del quale gli è stata accertata una inabilità lavorativa superiore al 33%, posso applicare i criteri della circolare n. 30/2017?
No, nel caso specifico trova applicazione la circolare n. 51/2016.

12) Non conoscevo questa opportunità, ho assunto da poco un invalido del lavoro che corrisponde ai requisiti di legge, posso applicare la circolare n. 30/2017?
No, in quanto l’obbligo di legge si considera adempiuto.
Può, in ogni caso, applicarsi la circolare n. 51/2016, per la realizzazione degli accomodamenti ragionevoli eventualmente necessari (interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro e interventi formativi), al ricorrere di tutti i presupposti in essa stabiliti.

13) Sono una nuova impresa, ho meno di 15 dipendenti, posso comunque rientrare nei requisiti della circolare n. 30/2017?
Si, perchè la circolare n. 30 del 2017 non prevede l'obbligo di assunzione, ma l'opportunità del rimborso previsto nei casi di assunzione di un lavoratore con disabilità Inail. l'obbligo di assunzione è previsto per le imprese che occupano più di 15 dipendenti.

Per Approfondire:
  • numero verde: SuperAbile Inail 800.810.810.
  • per chi chiama da mobile e dall'estero: +39 06 455 396 07
  • srivere a:  superabile@inail.it


immagine tratta da pixabay immagini

di rosanna giovèdi

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