SuperAbile






In Interventi Inail


Lavoratori messi alla prova, copertura assicurativa Inail, disposizioni 2018

1. Legge di bilancio 2018, estensione del Fondo in via sperimentale per gli anni 2018 e 2019, 3 milioni di euro.

16 gennaio 2018

 Le disposizioni della legge di bilancio 2018
Estensione in via sperimentale, per gli anni   2018 e 2019 del Fondo di cui all'articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,     
il suddetto Fondo è finanziato solo per 3 milioni, in via sperimentale per gli anni 2018 e 2019 e solo per le finalità di cui all’articolo 1, comma 86, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Di conseguenza, dal 1° gennaio 2018 la copertura assicurativa a carico del Fondo comprende solo i soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità a seguito dei seguenti provvedimenti, già illustrati nella circolare Inail 17 febbraio 2017, n. 8:
  • sentenza di condanna per reati in materia di violazione del Codice della strada previsti dall’articolo 186, comma 9-bis (Guida sotto l’influenza dell’alcool), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
  • sentenza di condanna per reati in materia di violazione del Codice della strada previsti dall’articolo 187, comma 8-bis (Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
  • sentenza di condanna per reati di violazione della legge sugli stupefacenti, ai sensi dell’articolo 73, comma 5-bis (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope), del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309
  • ordinanza di sospensione del processo penale con messa alla prova dell’imputato, ai sensi dell’articolo 168-bis del codice penale, introdotto dalla legge 28 aprile 2014, n. 67
Copertura assicurativa e modalità di attivazione
I soggetti promotori dei progetti di pubblica utilità, ai fini assicurativi sono quelli che hanno stipulato con il Ministero della giustizia, o con i Presidenti dei tribunali delegati, le convenzioni previste dal decreto del Ministro della giustizia 26 marzo 2001 nonché dal decreto del Ministro della giustizia 8 giugno 2015, n. 88.
Soggetti promotori del progetto di pubblica utilità possono essere:
  • lo Stato,
  • le regioni,
  • le province,
  • i comuni,
  • le aziende sanitarie,
  • gli enti o organizzazioni di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato, anche internazionali, che operano in Italia
L’obbligo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle persone ammesse a svolgere lavori di pubblica utilità è in capo ai soggetti promotori e su di essi gravano gli adempimenti nei confronti dell’Inail per l’attivazione della relativa copertura assicurativa.
Gli oneri per la copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali (nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi) dei soggetti ammessi al lavoro di pubblica utilità sono a carico delle amministrazioni, delle organizzazioni o degli enti presso cui viene svolta l’attività gratuita a favore della collettività.
Nessun onere grava a carico degli organi del Ministero della giustizia.

Nelle convenzioni sono specificate le tipologie di attività che i soggetti ammessi al lavoro di pubblica utilità sono chiamati a svolgere sulla base dei relativi provvedimenti giurisdizionali e sono anche individuate le persone incaricate, presso le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni interessate, di coordinare la prestazione lavorativa degli addetti e di impartire a questi ultimi le necessarie istruzioni operative. Le convenzioni regolano, altresì, gli aspetti organizzativi inerenti agli accertamenti sulla regolarità della prestazione gratuita di pubblica utilità.

L’attività svolta, a titolo gratuito, nell’ambito del lavoro di pubblica utilità, è tutelata in quanto rientrante nelle previsioni dell’articolo 1 “Attività protette” del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 (Testo unico per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro)
Per l’assicurazione dei soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità in questione si applica il premio speciale unitario stabilito con decreto ministeriale 19 dicembre 2014 nella misura di euro 258,00 annuali per soggetto, determinato sulla base della retribuzione convenzionale giornaliera corrispondente al limite minimo di retribuzione giornaliera in vigore annualmente per tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale. L’importo di detto premio speciale unitario è aggiornato automaticamente e proporzionalmente in relazione a eventuali variazioni apportate annualmente alla medesima retribuzione giornaliera
Il premio speciale unitario è frazionabile per giorni in relazione alle effettive giornate di attività lavorativa di pubblica utilità prestate e su di esso si applica l’addizionale dell’1%
L’onere del premio per la copertura assicurativa richiesta all’Inail dai soggetti promotori a favore dei:
  • condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, dei tossicodipendenti condannati per un reato in materia di stupefacenti e degli imputati in stato di sospensione del processo e messa alla prova ex articolo 168-bis del codice penale
è posto direttamente a carico del Fondo istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, finanziato a tal fine con 3 milioni di euro per l’anno 2018 e 3 milioni di euro per l’anno 2019.

Per approfondire ed eseguire le procedure è necessario attenersi a quanto regolamentato nella Circolare Inail n. 5 del 12 gennaio 2018

Scheda 2 e 3
Quadro normativo
  • Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.
  • Legge 26 luglio 1975, n. 354: “Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”.
  •  Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309: “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”.
  •  Legge 11 agosto 1991, n. 266: “Legge-quadro sul volontariato”, per le disposizioni in vigore fino alle abrogazioni disposte dal decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
  • Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285: “Nuovo codice della strada”.
  • Legge 28 aprile 2014, n. 67: “Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”.
  • Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114: “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”, articolo 12.
  • Circolare della Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’immigrazione e l’asilo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno 14290 del 27 novembre 2014: “Attività di volontariato svolte dai migranti”.
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 19 dicembre 2014 recante applicazione dell’articolo 12 del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114 del 11 agosto 2014, recante “Copertura assicurativa dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale”. Determinazione del premio speciale unitario.
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 22 dicembre 2014 recante le modalità di attuazione della misura sperimentale introdotta dall’articolo 12 del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114/2014, registrato dalla Corte dei conti il 19 gennaio 2015.
  • Decreto del Ministro della giustizia 8 giugno 2015, n. 88: “Regolamento recante disciplina delle convenzioni in materia di pubblica utilità ai fini della messa alla prova dell'imputato, ai sensi dell'articolo 8 della legge 28 aprile 2014, n. 67”.
  • Decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142: “Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale”.
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 208: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2016), articolo 1, commi 312-316.
  •  Legge 6 giugno 2016, n. 106: “Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”.
  • Legge 11 dicembre 2016, n. 232: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (legge di bilancio 2017), articolo 1, commi 86-87.
  • Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117: “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.”
  • Legge 27 dicembre 2017, n. 205: “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (legge di bilancio 2018), articolo 1, commi 180-181.
  • Circolare Inail 27 marzo 2015, n. 45: Applicazione dell’art. 12 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, in legge 11 agosto 2014, n. 114, recante “Copertura assicurativa dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale”.
  • Circolare Inail 11 aprile 2016, n. 15: “Copertura assicurativa dei soggetti coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale. Beneficiari di misure di sostegno al reddito; detenuti e internati; migranti richiedenti asilo. Art. 1, commi 312-316 della legge 28 dicembre 2015, n. 208”.
  • Circolare Inail 17 febbraio 2017, n. 8: “Art. 1, comma 312, della Legge 208 del 28 dicembre 2015, così come modificato e integrato dall’art. 1, commi 86 e 87, della Legge 232 del 11 dicembre 2016. Copertura assicurativa dei soggetti impegnati in attività gratuite di pubblica utilità, in quanto imputati ammessi alla prova nel processo penale; condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti; tossicodipendenti condannati per un reato di “lieve entità” in materia di stupefacenti. Fondo istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, integrato di Euro 3 milioni per l’anno 2017”.

di Rosanna Giovedi

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati