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“Lo sport rende tutti uguali”: una bella storia di passione e di vita

Con il video-racconto dedicato a Mihaela Petean, allenatrice di basket e modella, parte la seconda stagione della campagna di comunicazione che narra l’esperienza degli assistiti Inail e il loro percorso di reinserimento

29 aprile 2019

PESCARA - “Lo sport rende tutti uguali” è lo slogan di una squadra di basket, formata da ragazzi abruzzesi diversamente abili, che sul campo hanno veramente un’energia contagiosa. “Una squadra fortissima”, così la definisce la loro allenatrice, Mihaela Petean. È lei a trasmettere l’amore per lo sport a questi ragazzi speciali. Nata in Romania, Mihaela parte giovanissima dal suo Paese e viaggia molto in Europa lavorando come interprete. In una vacanza in Italia, a Pescara, conosce l’uomo della sua vita e per questo decide di rimanere, ma nel 2012, rientrando da un viaggio di lavoro, Mihaela ha un infortunio che le causa l’amputazione della gamba sinistra.
 
Una rinascita possibile grazie allo sport. Il video, pubblicato sul portale dell’Inail con una veste grafica rinnovata, dà avvio alla seconda stagione della campagna di comunicazione “Le belle storie”, nata nel 2018 per raccontare i percorsi di rinascita e di reinserimento sociale e lavorativo degli assistiti dall’Istituto. “Non parlerò di ospedali, non parlerò dell’incidente, – precisa Mihaela –  parlerò solo di come la mia vita è cambiata grazie allo sport, grazie all’Inail”. Dopo la riabilitazione al Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio, ritorna a correre, a sciare e a nuotare grazie alle protesi fornite dall’Istituto. Tra questi ausili c’è una particolare protesi “da bagno”, realizzata per la stagione estiva.
 
“Non bisogna rinunciare alla propria femminilità”. Mihaela è una delle principali testimonial campagna sociale “Models of diversity”, promossa in Italia dal fotografo Alessandro Capoccetti. Ha sfilato e posato per dare un messaggio positivo alle donne con disabilità, che non vogliono e non devono rinunciare alla propria femminilità.
 
“Allenarli è una gioia pazzesca”. Oggi Mihaela collabora con l’associazione sportiva dilettantistica Parco De Riseis, che dal 2002 a Pescara porta avanti un progetto dedicato ai ragazzi e ai bambini diversamente abili, per coinvolgerli in attività motorie e varie discipline sportive. “Da qualche anno faccio un altro lavoro: alleno ragazzi con la sindrome down e autismo. I ragazzi – racconta Mihaela – sono divertenti e amorevoli. Quando vedi che lo sport migliora tanto la loro vita, migliora l'integrazione nella vita sociale e l'aspetto motorio, è una soddisfazione. È difficile da descrivere, è veramente una gioia pazzesca”. (Inail.it)

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