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A Stoccolma il Forum europeo dell’assicurazione contro infortuni e malattie professionali

Dal 14 al 16 giugno la capitale svedese ospita l’assemblea generale dell’organismo fondato nel 1991 che raggruppa 24 istituti di 21 Paesi. Il calendario comprende la conferenza internazionale sul tema “Una vita lavorativa sostenibile”: presentati due progetti di Inail

14 giugno 2017

European forum of the insurance against accidents at work and occupational diseases
ROMA - Dal 14 al 16 giugno Stoccolma ospita l’assemblea generale del Forum europeo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, presieduta quest’anno dagli istituti svedesi Försäkringskassan e AFA Försäkring. Fondato nel 1991 a Firenze, su iniziativa dell’Inail e di altri enti del continente, il Forum oggi raggruppa 24 istituti di assicurazione infortuni di 21 Paesi, con l’obiettivo di costituire un network per lo scambio di informazioni e di esperienze sui diversi sistemi di salute e sicurezza sul lavoro, di riabilitazione e di indennizzo, favorendo il processo di convergenza in Europa.
 
Nella sede di AFA Försäkring gli incontri dei gruppi di lavoro. Oltre all’assemblea generale del 14 giugno, gli appuntamenti del Forum europeo comprendono anche gli incontri dei gruppi di lavoro, previsti mercoledì mattina presso la sede di AFA Försäkring, e la conferenza internazionale sul tema “Una vita lavorativa sostenibile”, in programma il 15 e 16 giugno nel centro congressi dell’hotel Scandic Continental, nel corso della quale sono previsti gli interventi di due ricercatrici del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail.
 
La gestione del rischio stress lavoro-correlato nella PA. Nella sessione di giovedì mattina dedicata ai disturbi mentali, Cristina Di Tecco presenterà i risultati della sperimentazione di un modello di gestione del rischio stress lavoro-correlato contestualizzato al settore della pubblica amministrazione. Lo studio, realizzato nell’ambito di un accordo di collaborazione tra il Dimeila e la Regione Sardegna, ha permesso di individuare alcuni elementi di criticità tipici del settore della PA – dalla carenza di risorse alle difficoltà nella pianificazione dei compiti, dagli scarsi riconoscimenti al limitato coinvolgimento nei cambiamenti organizzativi – utili per caratterizzare meglio il rischio stress lavoro-correlato e individuare interventi correttivi e di prevenzione efficaci, replicabili anche in altre amministrazioni.
 
La presa in carico del lavoratore straniero in edilizia. Nella prima sessione pomeridiana di giovedì, dedicata alla vita lavorativa senza frontiere, Francesca Grosso illustrerà invece il progetto per la presa in carico del lavoratore straniero del settore edile nato dalla collaborazione tra l’Inail, la Commissione nazionale dei comitati paritetici territoriali e l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp), che ne ha curato il coordinamento. Il progetto ha permesso, in particolare, di definire e sperimentare un modello replicabile di azione formativa destinata ai lavoratori dell’edilizia, sulla base delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’analisi qualitativa ha messo in evidenza come l’elaborazione di un progetto orientato culturalmente – con la realizzazione di materiali formativi ad hoc e l’inserimento strutturato nella didattica della figura del mediatore culturale – abbia permesso di attuare la presa in carico del lavoratore straniero, completando il suo percorso verso una migliore integrazione. (Inail.it)
 

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