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Tajani presidente Parlamento europeo, l’Edf: “Rafforzi collaborazione con movimento disabili”

Sono 80 milioni le persone disabili nell’Ue e “il Parlamento europeo fondamentale per attuare la Convenzione Onu sui loro diritti”. Ieri Antonio Tajani (Partito popolare europeo) eletto con 351 voti dall'assemblea di Strasburgo, contro i 282 ottenuti dal candidato socialista Gianni Pittella. Mattarella: “Così il nostro Paese può contribuire meglio all’integrazione europea"

19 gennaio 2017

ROMA – “Ci aspettiamo che il nuovo presidente Antonio Tajani rafforzi la collaborazione tra il Parlamento europeo e il movimento per la disabilità, al fine di difendere e promuovere i diritti di 80 milioni di persone con disabilità in Europa”. Questo l’auspicio dell’European disability forum dopo l’elezione di Tajani (gruppo Ppe) a presidente dell’eurocamera, auspicio che il movimento ha ribadito anche sulla propria pagina Facebook. “Il Parlamento europeo ha un ruolo fondamentale nell'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che l'Unione europea ha ratificato”, ricorda l’Edf.
 
L’italiano Antonio Tajani, del Partito popolare europeo, che succede a Martin Schulz, è stato eletto ieri con 351 voti dall'assemblea di Strasburgo, contro i 282 ottenuti dal candidato socialista Gianni Pittella nel ballottaggio tra i due sfidanti. “Un successo per l’Italia – ha definito l’elezione il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha raggiunto telefonicamente da Atene il neoeletto e il presidente uscente -. E' un grande risultato ed è anche un modo per il nostro Paese di contribuire in maniera ancora più incisiva al processo di integrazione europea". Applausi, abbracci e strette di mano degli eurodeputati in aula a Strasburgo all'indirizzo di Antonio Tajani. Lungo abbraccio anche con l'avversario Pittella.

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