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Adattamenti alla guida di veicoli a motore per conducenti disabili affetti da una o più minorazioni

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domanda

Attualmente in Italia, per la guida di un motociclo da parte di un disabile, esistono poche tipologie di adattamenti e inoltre queste sono molto costose.
Ad esempio, nel mio caso (sono nato senza la mano destra), mi verrebbero assegnate dalla Commissione Medica Patenti la modifica di acceleratore, frizione automatica, freno anteriore sul manubrio lato sinistro e dispositivi di controllo a sinistra, che verrebbero a costare 5000 euro circa.
In Italia, non esistono adattamenti che utilizzano una “twin lever”, ossia una doppia leva da montare a destra o a sinistra per adoperare frizione-freno o freno anteriore e freno posteriore con la stessa mano.
Tramite questa tipologia di adattamento, il prezzo delle modifiche che dovrei effettuare scenderebbe a circa 2000 euro, in quanto una “twin lever” costa tra i 1000 e i 2000 euro.
Ho trovato due compagnie del Regno Unito, che producono questa tipologia di modifica: Kliktronic con la k-lever2 e la Pfmbrakes con Universal Twin Master. Da quanto ho capito sono le stesse aziende, che devono contattare il CSRPAD per sottoporre i loro dispositivi a dei controlli. Io ho già provato a contattarle, senza però avere risposta. Ho anche già contattato le uniche due aziende italiane che si occupano di modifiche a motocicli (Handytech e Dal Bo Mobility), per fargli presente il dispositivo, ma ormai sono passati anni e ancora non è stato fatto nulla. Voi potreste fare qualcosa per importare questa modifica e renderla utilizzabile su strada?

risposta

20 luglio 2021

Gentile utente,

l’omologazione degli adattamenti che consentono la guida di auto e/o moto a persone con disabilità fisica spetta al Ministero dei Trasporti, che si esprime attraverso Direttive, in regime di compatibilità con quanto previsto dalla normativa vigente nel Codice della Strada.
Le varie tipologie di minorazioni, singole o multiple, vengono ora classificate soprattutto dal lato funzionale, cioè sulla base dei movimenti che la persona con disabilità dimostra di riuscire a compiere ai fini della guida. Ne è derivato un aggiornamento delle prescrizioni da parte delle Commissioni Mediche Locali e un notevole ampliamento dei possibili adattamenti da apportare al mezzo. Tutti gli adattamenti utili a compensare le limitazioni funzionali, ai sensi dell’art. 327 comma 4 Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, devono essere realizzati tramite dispositivi di tipo approvato.
I veicoli modificati presso un’Officina autorizzata, secondo le prescrizioni stabilite dalla Commissione Medica Locale con la certificazione medica, devono essere sottoposti a collaudo presso l’Ufficio Motorizzazione Civile competente per la stessa provincia dell’Officina (art. 78 Codice della Strada).
Tale collaudo è finalizzato anche a un eventuale aggiornamento della Carta di circolazione.
L’Officina che ha installato il dispositivo, all’atto del collaudo, produrrà una dichiarazione che ne attesta, con assunzione di responsabilità, la corrispondenza a un tipo approvato (art. 327 comma 4 Regolamento del Codice della Strada).
Le Case automobilistiche/motociclistiche possono sottoscrivere delle Convenzioni con determinate Associazioni, con cui riservano ai soci delle particolari condizioni di vendita sull’acquisto di veicoli/motoveicoli modificati nella guida o per il trasporto delle persone con disabilità.
 
In riferimento a quanto detto sinora e per ulteriori approfondimenti sull’argomento di suo interesse, le consigliamo di contattare ANGLAT, associazione nazionale di promozione sociale che dal 1980 opera, anche in sede internazionale, per la rappresentanza e la tutela dei diritti delle persone con disabilità e dei loro nuclei familiari, prioritariamente nel settore della mobilità, della guida, del trasporto e dell`accessibilità.
L’attività dell’ANGLAT si rivolge anche verso le Istituzioni dello Stato, sia centrali che territoriali, così come agli Enti pubblici e privati, con i quali sottoscrive Protocolli d’intesa e Accordi di collaborazione per il raggiungimento dei propri scopi statutari.
ANGLAT è Vicepresidente Nazionale della F.A.N.D. Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità e componente del Consiglio nazionale del FID Forum Italiano sulle Disabilità.
 
Sede Nazionale ANGLAT
Via del Podere di San Giusto, 29 - 00166 Roma
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