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Sottoscrizione di un patto di servizio personalizzato a seguito della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro

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domanda

Sono iscritto alle liste speciali del Collocamento Mirato presso il Centro per l’Impiego di Bologna.
Da ottobre sono stato assunto come docente presso una scuola pubblica di Milano, dove sono attualmente domiciliato. Poichè il mio contratto scadrà il 30 giugno, a breve farò richiesta di Naspi (Nuova assicurazione Sociale per l’Impiego).
Suppongo che dovrò fare un nuovo patto di servizio presso un Centro per l’Impiego milanese, con conseguente reiscrizione alle liste speciali di un’altra provincia: é giusto? La precedente iscrizione presso le liste di Bologna verrà automaticamente soppressa?

risposta

6 luglio 2021

Gentile Utente,

I “disoccupati” - ai sensi dell’art. 19 comma 1 Decreto Legislativo n. 150/2015, come modificato dall’art. 1 comma 1 lettera i) Decreto Legislativo n. 185/2016 - sono “i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego”.
A seguito della DID (Dichiarazione Immediata di Disponibilità) , dovrà essere sottoscritto il patto di servizio presso il Centro per l’Impiego di domicilio, che sarà anche quello indicato nella domanda di Naspi inoltrata all’INPS.

Per quanto riguarda l’iscrizione alle liste del Collocamento Mirato, si rileva che c’è una contraddizione nella normativa, in quanto l’art. 8 Legge n. 68/99, come modificato dall’art. 7 Decreto Legislativo n. 151/2015, prevede che la persona con disabilità disoccupata si iscrive nell'apposito  elenco  tenuto  dai servizi per il Collocamento Mirato, nel cui ambito territoriale si trova  la  residenza  dell'interessato,  che  può, comunque, iscriversi nell’elenco di altro Servizio nel territorio dello  Stato, previa cancellazione dall’elenco in cui era precedentemente iscritto. L’iscrizione alle liste speciali può essere solo UNA.
In base alla Legge n. 68/99, questa iscrizione dovrebbe essere fatta nella provincia di residenza e poi eventualmente trasferita in altra provincia.
I Centri per l’Impiego adottano prassi molto diversificate e, in base ad una ricerca da noi effettuata, risulta che, fermo restando quanto previsto dalla legge, alcuni Servizi adottano un comportamento più flessibile ed effettuano l’iscrizione, indipendentemente dalla residenza.
Riteniamo perciò che l’iscrizione possa essere effettuata nello stesso Centro per l’Impiego della Lombardia, in cui viene sottoscritto il patto di servizio.
In ogni caso, si consiglia di chiedere informazioni al Servizio di riferimento per capire preventivamente qual è la prassi adottata che, purtroppo, si diversifica molto da regione a regione.


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