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Disabilità e sessualità, alcuni temi



a cura di mschianchi

31 gennaio 2013

In questi giorni si parla più spesso di sessualità e disabilità. Una petizione sta girando in rete per chiedere l'istituzione della figura dell'assistente sessuale e tra un paio di settimane uscirà il film americano "The sessions" che proprio di quella questione tratta.

Bene. A trentacinque anni da un testo di Rossella Benzi e il seguente convegno (gli atti sono stati pubblicati nel 1978), il tema varca le soglie del pudore e del mondo della disabilità per diventare di pubblico dominio. Mi aspetto già commenti e critiche al film incapaci di fare i conti con questa storia di dibattiti, elaborazioni, testi. Mi auguro, tuttavia, che le argomentazioni siano sufficientemente all'altezza di un tema tanto delicato quanto specchio delle difficoltà sociali (di cui la sessualità è una dimensione) delle persone con disabilità di esprimersi, di incontrare l'altro.

Stante l'interesse della figura dell'assistente sessuale, il dibattito sulla questione dovrebbe però andare più lontano e occuparsi di relazioni, di libertà e di diritti negati. Ci si dovrebbe occupare di sessualità non solo di maschi con vario grado di disabilità fisiche, ma anche di sessualità femminile (ricordandosi che le donne con disabilità sono più spesso vittime di violenze sessuali). Ci si dovrebbe interrogare attorno alla sessualità di tutte le tipologie di disabilità (intellettive, psichiche, sensoriali, fisiche). Ci si dovrebbe interrogare attorno ai diversi tipi di orientamento sessuale. Ci si dovrebbe interrogare delle relazioni di coppia, dell'amore (di cui la sessualità costituisce un aspetto). Ci si dovrebbe interrogare della libertà e della spontaneità che è necessario acquisire nella sfera sessuale, anche quella delle persone con disabilità. Pensando a soluzioni concrete e lontano da moralismi e perbenismi sarebbe necessario dunque pensare la sfera sessuale nel suo alveo specifico, che è quello della relazione sociale. Magari con un po' più di radicalità. Anche su questo tema R. Benzi ce l'aveva insegnata, l'abbiamo un po' persa.

Commenti

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  • francobus
    una vera assistente deve fare sesso completo e non lasciare al disabile dei dubbi psicologici.



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