SuperAbile







Cosa può fare la scuola!



a cura di mschianchi

14 ottobre 2013

La fiera milanese Reatech ha dato ulteriore conferma data la grande partecipazione di studenti. La scuola può fare molto sul fronte della disabilità! Ovviamente sul fronte dell'inclusione di alunni con disabilità (con servizi adeguati), ma anche per tutti gli altri: per cominciare a far conoscere, superare i pregiudizi, fare seriamente cultura sulla disabilità. È sufficiente incontrare i ragazzi per poco più di un'ora, raccontare esperienze, usare linguaggi non necessariamente fatti di immagini, ma di parole che hanno un senso per loro e subito ci si rende conto che restano, al contempo, spiazzati e interessati.

È sufficiente dire loro una cosa banale, per esempio che la famosa tripartizione dei bagni pubblici in donne, uomini e disabili è formalmente corretta, ma socialmente assurda perché veicola un'immagine asessuata della persona con disabilità e perché continua a costruire mondi separati. Non ci avevo mai pensato, ha detto una ragazza. Bisogna partire da qui, dalla curiosità, dall'interesse per costruire articolate e profonde modalità di educazione alla disabilità (oltre a molto altro) al di fuori di occasioni sporadiche, magari suggestive, ma poco pregnanti.

Diversamente, non solo la scuola avrà perso una grande occasione di formazione, ma avrà continuato a produrre una cultura sbagliata. Quando ad essere poco interessati alla questione sono per primi gli insegnanti; quando tra i corridoi ci si continua ad insultare, magari scherzando, dandosi del mongolo o dell'handicappato si continua a riprodurre, senza volerlo consapevolmente ma facendolo, quel senso comune che continua a stigmatizzare.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati