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In Interventi Inail


C.I.A.C. Centro di Informazione, Assistenza e Consulenza per mielolesi, Puglia (Bari)

Dall’I cure all’I care: l’esperienza pugliese del C.I.A.C. (Centro di Informazione, Assistenza e Consulenza per mielolesi) presso la Direzione Regionale INAIL Puglia a Bari. tel 080 5436204 / 335 - fax 080 5436203

19 settembre 2016

Dall'I cure all'I care: l'esperienza pugliese del C.I.A.C. (Centro di Informazione, Assistenza e Consulenza per mielolesi) presso la Direzione Regionale INAIL Puglia a Bari va visto come sede di promozione culturale di una visione della disabilità da mielolesione e trauma cranio-encefalico meno medicalizzata e più "quotidiana".

Il C.I.A.C. si è fatto carico di interpretare le istanze provenienti dai propri assistiti coniugando la necessità di garantire servizi di eccellenza, offerti dal Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, con quella della "prossimità territoriale" delle prestazioni.

Questo tipo di intervento è rivolto:

  • alle persone con deficit motori gravi e gravissimi, che incontrano oggettive difficoltà di spostamento e trasferimento nei lunghi tragitti;
  • alle persone con esiti di gravi lesioni per i quali l'allontanamento dal proprio domicilio risulta non essere possibile,

il servizio di  prossimità territoriale  può effettivamente garantire anche nel tempo non solo l'erogazione di dispositivi ed ausili, ma anche un supporto decisionale e di counseling per le scelte logistiche e organizzative, che coinvolgono gli Assistiti ed i loro caregivers.

Nel C.I.A.C. Punto Cliente l'attività ha assunto in sè significati e valenze complesse che comprendono non solo la fornitura di un dispositivo tecnico ma un progetto più ampio, in cui il paziente-utente, oltre ad ottenere la stabilità clinica, acquisisce la propria stabilità esistenziale.

In tale percorso la fornitura di un dispositivo tecnico idoneo ed appropriato ha il significato di stimolare e proteggere il percorso di autonomia ed integrazione. La presenza  sul territorio, infatti, garantisce la possibilità di seguire la persona con disabilità nel realizzarsi concreto del suo percorso di reinserimento e di ridefinizione di coordinate di vita in una dimensione completamente differente assecondando e favorendo l'emersione dei bisogni.

Una tale analisi, unita alla considerazione di una sostanziale mancanza di analoghi servizi sul territorio e alla necessità di avere una massa critica di osservazioni che dia garanzia di rispondere ad un'attività che presenta oggettivi livelli di complessità, ha condotto alla realizzazione del C.I.A.C.-Punto Cliente nell'assetto che attualmente possiede.

Flussi per l'accesso ai servizi

I casi sono segnalati dalle Équipe Multidisciplinari delle Unità Territoriali della Puglia, del Molise, Calabria, Basilicata e Campania. Si tratta di "casi qualificati" nel senso che la visita presso il C.I.A.C. è condivisa e programmata all'interno di un progetto di integrazione personalizzato ed individualizzato prodotto dalle Équipe Multidisciplinari di I° livello.

L'infermiere e/o l'assistente sociale del C.I.A.C. acquisiscono elementi informativi sul caso e provvedono alla prenotazione della prima visita che è condotta collegialmente dal Dirigente Medico, dall'Assistente Sociale, dall'infermiere e dal tecnico ortopedico, insieme alla consulenza neurologica e fisiatrica.

Per i "casi particolari" legati all'applicazione di specifici protocolli sono eseguiti anche altri approfondimenti da parte di specialisti, quali lo psichiatra, lo psicologo, l'oculista ed altre figure professionali che di volta in volta si rendono necessarie.

Lo staff medico/tecnico è disponibile ad effettuare accessi domiciliari qualora si presentino oggettive difficoltà di spostamento dell'utente o qualora vi sia  la necessità di verificare aspetti logistici o socio-relazionali.

L'attività comprende, in prima analisi, l'individuazione, prescrizione, fornitura e collaudo delle carrozzine, con la possibilità, garantita dal servizio ausili del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, di effettuare delle prove pratiche di utilizzo della carrozzina, per individuare  in maniera appropriata le personalizzazioni ed effettuare l'addestramento all'uso cercando di ridurre  al minimo il rischio di forniture improprie, inutili o addirittura dannose ed aumentando la percezione delle proprie abilità da parte dell'utente.

Il C.I.A.C. è dotato di una officina meccanica (del Punto Cliente) e di un percorso ad ostacoli predeterminato.
A termine delle attività viene redatta una relazione scritta per le Equipès multidisciplinari che hanno richiesto l'attivazione del servizio.

Un po' di storia

Nel 2000 la Circolare INAIL n. 54 genera una metodologia di lavoro che permette, tramite la presa in carico dell'assicurato, l'attuazione della tutela globale ed integrata svolta dall'équipe multidisciplinare, parallelamente nasce l'idea del C.I.A.C.

Nel 2001 La Delibera della Giunta Regionale Puglia n. 2 del 16 gennaio autorizza  presso il C.I.A.C. la consulenza  per le persone con invalidità civile. Per l'INAIL è un importante punto di svolta finalizzato a rafforzare l'esperienza sui temi della disabilità, tramite la competenza, la conoscenza, il sapere professionale acquisito. 

Nel 2003 la Relazione del Magistrato della Corte dei Conti presso l'INAIL, dopo una fase di studio e di sperimentazione organizzativa che ha previsto anche la verifica di fattibilità e praticabilità oltre che sul piano normativo anche sul piano contabile, approva il relativo business plan. Avviate le operazioni propedeutiche all'apertura del Centro Informazioni Assistenza Consulenza (C.I.A.C.) auspica che l'iniziativa possa essere estesa a tutte le Direzioni regionali.

Nel 2005 è divenuto operativo il primo "segmento" del C.I.A.C.- Punto Cliente del Centro Protesi INAIL a Bari, costituito da uno show-room attivo dove è possibile seguire un percorso attinente alla gestione ausiliaria dei diversi aspetti dell'autonomia ed igiene personale, della riabilitazione, della mobilità in carrozzina, delle attività di reinserimento nell'ambiente familiare e sociale, dell'utilizzo del personal computer.

Nel 2006 la circolare INAIL n. 34 formalizza la struttura e la  individua nel Centro Diagnostico Polispecialistico di Bari con l'acronimo C.I.A.C. (Centro Informazione, Assistenza e Consulenza per mielolesi). 

Dove si trova:

Punto Cliente di Bari
c/o C.I.A.C. INAIL Direzione Regionale Puglia
Via Brigata Regina, 6 - Bari

tel 080 5436204 / 335 - fax 080 5436203

Per saperne di più:

di Rosanna Giovedi

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