SuperAbile






In Normativa e Diritti


Irpef del 19% persone trasportate con ridotte o impedite capacità motorie

La detrazione Irpef per l'acquisto di mezzi di locomozione nuovi o usati e degli adattamenti al trasporto spetta alla persona con disabilità o a chi lo ha fiscalmente a carico.

4 febbraio 2020

DEFINIZIONE

Persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, trasportate pur in assenza di una situazione di particolare gravità prevista dall'articolo 3, comma 3, della legge 104 del 1992, con obbligo di adattamento.

Le "ridotte o impedite capacità motorie permanenti" possono desumersi qualora l'invalidità accertata comporti di per sé l'impossibilità o la difficoltà di deambulazione per patologie che escludono o limitano l'uso degli arti inferiori.

Se la persona con disabilità è minore e dal verbale risulta "con ridotte o impedite capacità motorie permanenti", si può prescindere dall'adattamento obbligatorio del veicolo, considerando che non è possibile stabilirne a priori la necessità.

Il minore però, deve essere riconosciuto persona con handicap grave (articolo 3, comma 3, Legge 104/1992) e dal verbale deve essere indicato che si tratta di persona con ridotte o impedite capacità motorie permanenti in base all'art. 8 della legge n. 449 del 1997.

COSA

Il veicolo deve essere adattato con almeno uno dei seguenti dispositivi:
pedana sollevatrice ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
scivolo a scomparsa ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
braccio sollevatore ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
sedile scorrevole/girevole atto a facilitare l'insediamento del disabile nell'abitacolo;
sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza);
sportello scorrevole;
altri adattamenti non elencati, purché gli allestimenti siano caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, e tali da comportare un suo adattamento effettivo. Pertanto, non dà luogo ad "adattamento" l'allestimento di semplici accessori con funzione di "optional", ovvero l'applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell'acquirente.

Se la persona con disabilità è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal primo di gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni), può beneficiare della detrazione lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell'interesse della persona con disabilità. Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non "fanno reddito" ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis  DPR  22/12/1986 n. 917).

Spetta solo ogni 4 anni, salvo cancellazione (distruzione, rottamazione) dal Pubblico Registro Automobilistico. In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente dell'agevolazione, ma sottraendo dalla spesa di 18.075,99 euro il relativo rimborso assicurativo. Possono fruirne autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici e autocaravan con motore a benzina, diesel, ibrido ed elettrico, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici, autocaravan.

Senza limiti di cilindrata e di potenza elettrica.

COME

Può essere fatta valere al momento della denuncia dei redditi ed è pari al 19% della spesa sostenuta per l'acquisto.

Si può usufruire dell'intera detrazione per il primo anno, o si può optare per la ripartizione della stessa in 4 quote annuali di pari importo. La spesa massima sulla quale calcolare la detrazione è di 18.075,99 euro (art. 15 comma 1 lettera c del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 - Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi) e per un solo veicolo.

Nel limite possono comprese anche successive spese di manutenzione straordinaria, sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo come pure i costi di esercizio quali, ad esempio, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

DOCUMENTAZIONE

Bisogna disporre della seguente documentazione all'atto della dichiarazione dei redditi:
copia della certificazione attestante l'invalidità o l'handicap di carattere motorio rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti;
copia della carta di circolazione, da cui risulta che il veicolo è adattato in funzione della minorazione fisico/motoria;
copia della fattura del veicolo e dell'adattamento al trasporto.

Riguardo alle certificazioni, l'art. 4 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5, ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare è stato previsto che i verbali di accertamento dell'invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli.

RIFERIMENTI NORMATIVI

"Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità" 2019 (Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la nuova guida aggiornata a ottobre 2019);

Interpello Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2019 n. 533 (Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - agevolazioni fiscali previste dall'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - documentazione con validità retroattiva);

Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis (Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili);

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 31 maggio 2019 n. 13/E (Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all'anno d'imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d'imposta, crediti d'imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l'apposizione del visto di conformità);

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2014 n. 11/E; (punti 7.5 e 7.6)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 20 giugno 2012 n. 66/E; (contratto di leasing)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 1 giugno 2012 n. 19/E; (punto 3.1 rate residue irpef per decesso, punto 3.2 Esportazione all'estero di veicoli)

Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5 (conv. nella Legge 4 aprile 2012 n. 35, in particolare art. 4 commi 1 e 2 Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilità)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 13 maggio 2011 n. 20/E; (punto 4.1 Riconoscimento dell'handicap attraverso il verbale per l'accertamento dell'invalidità civile; punto 4.3 Acquisto di autovetture da parte di soggetti disabili all'estero)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 28 maggio 2009 n. 136/E; (vendita dell'auto dopo il decesso della persona con disabilità)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 gennaio 2007 n. 4; (intestazione del veicolo)

Legge 27 dicembre 2006 n. 296; (art. 1 comma 36 autoveicoli utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone con disabilità; comma 37 vendita del veicolo prima dei due anni dall'acquisto)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006 n. 66; (agevolazioni per 2 veicoli per 2 figli con disabilità fiscalmente a carico)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 8 agosto 2005 n. 117/E; (IVA agevolata anche agli accessori venduti unitamente al veicolo)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 20 aprile 2005 n. 15; (punti 6.1, 6.2, 6.3, 6.4)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 settembre 2002 n. 306/E; (Agevolazioni fiscali per le spese di riparazione dei veicoli adibiti al trasporto di persone disabili)

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 9 aprile 2002 n. 113; (detrazione adattamento al trasporto)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 14 giugno 2001 n. 55; (punto 1.2.2 limiti temporali)

Circolare del Ministero delle Finanze 11 maggio 2001 n. 46; (ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili)

Circolare del Ministero delle Finanze 26 gennaio 2001 n. 7; (punto 8.1 detr. Caravan)

Circolare del Ministero delle Finanze 3 gennaio 2001 n. 1; (punto 2.3.5 ulteriori chiarimenti)

Legge 21 novembre 2000 n. 342; (art. 50)

Circolare del Ministero delle Finanze 16 novembre 2000 n. 207; (2.1.10 Agevolazioni per i disabili)

Circolare del Ministero delle Finanze 12 aprile 2000 n. 74; (Ulteriori chiarimenti in merito alle agevolazioni auto)

Circolare del Ministero delle Finanze del 31 luglio 1998 n. 197/E; (Veicoli adattati)

Legge 27 dicembre 1997 n. 449; (art. 8);

Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917; (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi)

Legge 9 aprile 1986 n. 97; (aliquota ridotta dei veicoli adattati ad invalidi)

Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 (tabella A parte II punti 31 e 33).

di Antonello Giovarruscio

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati