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In Normativa e Diritti


Esenzione bollo persone trasportate con ridotte o impedite capacità motorie

Il veicolo deve essere adattato per il trasporto con allestimenti che siano caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo.

22 gennaio 2020

DEFINIZIONE

Persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, trasportati pur in assenza di una situazione di particolare gravità prevista dall'articolo 3, comma 3, della legge 104 del 1992, con obbligo di adattamento.

Le "ridotte o impedite capacità motorie permanenti" possono desumersi qualora l'invalidità accertata comporti di per sé l'impossibilità o la difficoltà di deambulazione per patologie che escludono o limitano l'uso degli arti inferiori.

Se la persona con disabilità è minore e dal verbale risulta "con ridotte o impedite capacità motorie permanenti", si può prescindere dall'adattamento obbligatorio del veicolo, considerando che non è possibile stabilirne a priori la necessità.
Il minore però, deve essere riconosciuto persona con handicap grave (articolo 3, comma 3, Legge 104/1992) e dal verbale deve essere indicato che si tratta di persona con ridotte o impedite capacità motorie permanenti in base all'art. 8 della legge n. 449 del 1997.

COSA

Il veicolo deve essere adattato con almeno uno dei seguenti dispositivi:
pedana sollevatrice ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
scivolo a scomparsa ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
braccio sollevatore ad azione meccanica/elettrica/idraulica;
paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
sedile scorrevole/girevole atto a facilitare l'insediamento del disabile nell'abitacolo;
sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza);
sportello scorrevole;
altri adattamenti non elencati, purché gli allestimenti siano caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, e tali da comportare un suo adattamento effettivo. Pertanto, non dà luogo ad "adattamento" l'allestimento di semplici accessori con funzione di "optional", ovvero l'applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell'acquirente.

Se la persona con disabilità è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal primo di gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni), può beneficiare dell'esenzione lo stesso familiare della persona con disabilità. Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non "fanno reddito" ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis DPR 22/12/1986 n. 917).

L'agevolazione spetta per un solo veicolo e se si acquista una nuova auto occorre comunicare all'autorità il veicolo scelto per l'esenzione. Possono fruirne autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici.

Limiti di cilindrata: 2.000 centimetri cubici se con motore a benzina o ibrido, 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico (Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis).

Non sono esentabili gli autocaravan.

COME

La richiesta di esenzione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento (termine non perentorio). Una volta accolta, l'esenzione si intende valida finché la situazione rimane invariata.

Recarsi presso l'Ufficio tributi dell'ente Regione (se presente), oppure all'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate.

Alcune regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta) e le province di Trento e Bolzano, per la gestione delle pratiche di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, si avvalgono dell'Aci.

DOCUMENTAZIONE

Presentare una specifica domanda su apposito modello, allegando:
copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti per il trasporto;
copia della certificazione attestante l'invalidità o l'handicap di carattere motorio permanente rilasciata da Commissioni pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell'invalidità;
nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che la persona con disabilità è fiscalmente a carico, con fotocopia dell'ultima dichiarazione dei redditi o autocertificazione.

Quando nel certificato di invalidità o di handicap non è riportato "ridotte o impedite capacità motorie permanenti", c'è la possibilità di produrre una certificazione aggiuntiva che lo attesti così come recita la Circolare Ministeriale del 15 luglio 1998, n. 186/E.
Riguardo alle certificazioni, l'art. 4 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5, ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare è stato previsto che i verbali di accertamento dell'invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli.

Riferimenti normativi:
"Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità" 2019
(Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la nuova guida aggiornata a ottobre 2019);
Interpello Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2019 n. 533 (Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - agevolazioni fiscali previste dall'articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - documentazione con validità retroattiva);
Legge 19 dicembre 2019 n. 157 art. 53 bis (Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili);
Circolare Agenzia delle Entrate del 24 aprile 2015 n. 17/E; (punto 4.8)
Circolare dell'Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2014 n. 11/E; (punti 7.5 e 7.6)
Risoluzione Agenzia delle Entrate del 20 giugno 2012 n. 66/E; (contratto di leasing)
Circolare dell'Agenzia delle Entrate 1 giugno 2012 n. 19/E; (punto 3.2 Esportazione all'estero di veicoli)
Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5; (conv. nella Legge 4 aprile 2012 n. 35, in particolare art. 4 commi 1 e 2 Semplificazioni in materia di documentazione per le persone con disabilità)

Circolare dell'Agenzia delle Entrate 13 maggio 2011 n. 20/E; (punto 4.1 Riconoscimento dell'handicap attraverso il verbale per l'accertamento dell'invalidità civile; punto 4.3 Acquisto di autovetture da parte di soggetti disabili all'estero)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 28 maggio 2009 n. 136/E; (vendita dell'auto dopo il decesso della persona con disabilità)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 17 gennaio 2007 n. 4; (intestazione del veicolo)
Legge 27 dicembre 2006 n. 296; (art. 1 comma 36 autoveicoli utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio delle persone con disabilità; comma 37 vendita del veicolo prima dei due anni dall'acquisto)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 16 maggio 2006 n. 66; (agevolazioni per 2 veicoli per 2 figli con disabilità fiscalmente a carico)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 8 agosto 2005 n. 117/E; (IVA agevolata anche agli accessori venduti unitamente al veicolo)
Risoluzione Agenzia delle Entrate del 17 settembre 2002 n 306/E; (Agevolazioni fiscali per le spese di riparazione dei veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 4 giugno 2002 n. 169/E; (intestatario di due auto con due disabili fiscalmente a carico)
Circolare dell'Agenzia delle Entrate 14 giugno 2001 n. 55; (punto 1.2.2 limiti temporali)
Circolare del Ministero delle Finanze dell'11 maggio 2001 n 46; (ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili)
Circolare del Ministero delle Finanze del 3 gennaio 2001 n 1; (punto 2.3.5 ulteriori chiarimenti)
Circolare del Ministero delle Finanze del 16 novembre 2000 n 207; (2.1.10 Agevolazioni per i disabili)
Circolare del Ministero delle Finanze 12 aprile 2000 n. 74; (Ulteriori chiarimenti in merito alle agevolazioni in materia di IVA)
Circolare Ministero delle Finanze del 31 luglio 1998 n 197/E; (IVA Veicoli adattati)
Circolare Ministero delle Finanze del 15 luglio 1998 n. 186/E; (tasse auto)
Circolare Ministero delle Finanze del 25 febbraio 1998 n. 59/E; (tasse auto)
Circolare Ministero delle Finanze del 27 gennaio 1998 n. 30/E; (tasse auto)
Legge del 27 dicembre 1997 n 449; (art. 8)
Legge del 9 aprile 1986 n 97; (aliquota ridotta dei veicoli adattati ad invalidi)
Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n 633. (tabella A parte II punti 31 e 33).

di Antonello Giovarruscio

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