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Treni accessibili, via le barriere in 570 stazioni. Cresce del 18% l'assistenza

Dati Rfi su riqualificazione stazioni. Sono già iniziati i lavori in 70 stazioni di 9 regioni, per una spesa totale di 150 milioni di euro: si aggiungeranno 500 stazioni e 120 milioni nel 2016. Tra gli interventi, innalzamento marciapiedi, ascensori, sottopassaggi e rampe. Cresce servizio assistenza di Sale Blu: + 18% dal 2014 al 2015

2 ottobre 2015

ROMA - 150 milioni di euro investiti, circa 70 stazioni coinvolte, a cui se ne aggiungeranno altre 500 nel 2016, insieme a ulteriori 120 milioni di euro: sono i numeri dello sforzo di abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento dell'accessibilità che sta facendo la Rete ferroviaria italiana, a partire dal 2014. I cantieri sono operativi in nove regioni italiane: Piemonte (5 stazioni, tra cui Torino Porta Nuova e Novara), Lombardia (24 stazioni, incluse Milano Centrale, Rho Fiera Expo Milano 2015, Milano Porta Garibaldi). Veneto (Venezia Mestre e Treviso Centrale), Liguria (5 stazioni), Emilia Romagna (5 stazioni, tra cui Bologna centrale e Modena), Toscana, Lazio (13 stazioni, tra cui Roma Termini, Roma Ostiense, Monterotondo, Ciampino e Ladispoli), Campania (Napoli centrale) e Puglia (Bari centrale).

Quali gli interventi previsti? Per rendere più fruibili le stazioni alle persone a ridotta mobilità e con disabilità è previsto, innanzitutto, l'innalzamento dei marciapiedi (a 55 cm), così da facilitare entrata e uscita dai treni. Saranno poi ristrutturati i sottopassaggi pedonali e saranno realizzate nuove rampe di accesso per collegare i binari di stazione. A questi lavori, si aggiungeranno l'installazione e attivazione di ascensori, l'inserimento di percorsi e mappe tattili per gli utenti non vedenti, la realizzazione di nuove pensiline e il miglioramento di quelle esistenti. Le stazioni saranno inoltre dotate di nuovi monitor e impianti di diffusione sonora per una più efficiente e efficace informazione audio e video ai viaggiatori, oltre che si una più chiara e visibile segnaletica di stazione. Sarà potenziata l'illuminazione con luci a led e saranno sviluppate aree di accesso alla stazione (parcheggi auto, stalli per la sosta delle due ruote, sistemi per facilitare salita e discesa dei viaggiatori, senza bici in spalla).

Assistenza in stazione. Nel rendere noto questo impegno per l'accessibilità, Rfi comunica anche i dati più recenti relativi al servizio di assistenza svolto presso le Sale blu presenti in 14 stazioni (Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Trieste Centrale, Genova Piazza Principe, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Ancona, Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Reggio Calabria Centrale e Messina Centrale, Rho Fiera Expo Milano 2015). Questo servizio di assistenza ha subito, dal 2014 al 2015, un incremento del 18% relativamente al periodo gennaio-agosto. Nei primi otto mesi dell'anno in corso, sono stati circa 186mila gli interventi dedicati a persone con ridotta mobilità e disabilità (26,2% per persone disabili deambulanti, 41,5% per viaggiatori in carrozzina, 29,6% per i clienti non vedenti e ipovedenti, 2,4% per non udenti e ipoudenti, 0,3% per le comitive di disabili). Circa il 45% degli interventi prevede l'impiego del carrello elevatore per l'accesso o l'uscita dal treno dei passeggeri che si muovo con sedia a rotelle. Superiore al 98% il livello di soddisfazione degli utenti.

(2 ottobre 2015)

di d.marsicano

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