SuperAbile






In Accessibilità


EDF Report sui passeggeri con disabilità in Europa, anno 2015

L’EDF, European Disability Forum, ha pubblicato il report 2015 sulla situazione dei passeggeri con disabilità in Europa. L’intento è quello di informare il pubblico sulle attuali criticità rilevate nel sistema del trasporto da parte delle persone con disabilità.

7 settembre 2016

L’EDF, European Disability Forum, ha pubblicato il report 2015 sulla situazione dei passeggeri con disabilità in Europa.

L’intento è quello di informare il pubblico sulle attuali criticità rilevate nel sistema del trasporto da parte delle persone con disabilità, suggerendo anche quali potrebbero essere le possibili soluzioni. Il documento si rivolge non solo all’industria dei trasporti, ma anche ai decisori dell’EU affinché diano il loro apporto in tema di diritti dei passeggeri con disabilità.

L’EDF è un’organizzazione ombrello che rappresenta gli interessi delle 80 milioni di persone con disabilità in Europa e il cui lo scopo è quello di assicurare loro il pieno accesso ai diritti fondamentali.

Analizziamo in dettaglio la metodologia di indagine e gli esiti principali, rimandando il lettore che volesse approfondire i contenuti alla lettura dell’intero documento.

Il report si fonda primariamente su una serie di reclami inviati all’EDF da passeggeri con disabilità che avevano riscontrato delle difficoltà e viene poi sostanziato con gli esiti di una successiva indagine compiuta, sempre dall’EDF, mediante un questionario diffuso tra i suoi componenti.  Obiettivo di questo monitoraggio era raggiungere i diretti interessati e far loro condividere le esperienze nell’utilizzo dei vari mezzi di trasporto.

Le informazioni ricevute sono state così raccolte e analizzate, stilando un elenco dei problemi più ricorrenti nel settore del trasporto pubblico.

La panoramica delle criticità e dei disservizi offre un esempio per ogni settore del trasporto e punta l’attenzione sull’aspetto più urgente su cui intervenire.

I casi rilevati riguardano il trasporto ferroviario, quello aereo, gli autobus e i pullman. Ecco le problematiche raggruppate per tipo di trasporto.

Treno: imbarco negato, problemi con l’assistenza, scarsa accessibilità sia fisica che delle informazioni.

Aereo: imbarco negato, problemi con l’assistenza, scarsa accessibilità, rottura, danneggiamento o perdita degli ausili per la mobilità.

Autobus: problemi con l’assistenza o la fornitura dei servizi e scarsa accessibilità.

E’ interessante che benché l’indagine EDF fosse centrata sui diritti dei passeggeri, le lamentele rilevate sono riconducibili anche ai temi dell’accessibilità degli edifici, dei veicoli e delle infrastrutture collegate al trasporto. Il che fa emergere come i due fattori, diritti dei passeggeri e accessibilità dei servizio,  siano interconnessi.

Dopo aver esposto ed analizzato i vari casi, l’organizzazione individua una serie di raccomandazioni  finalizzate a migliorare la situazione dei passeggeri con disabilità in EU.

In particolare, si sottolinea che la legislazione sui diritti potrebbe essere più efficace se considerata parallelamente a quella sull’accessibilità e intervenendo con un miglioramento progressivo delle condizioni di accessibilità di veicoli, stazioni e spazi urbani. Sarebbe altresì importante, come più volte sottolineato in altre occasioni dall’EDF, che la Commissione Europea emanasse l’Atto Europeo sull’Accessibilità.

Inoltre, i  reclami dovuti a carenze di assistenza o alle forniture dei servizi potrebbero essere facilmente risolvibili potenziando la formazione per accrescere la consapevolezza e la conoscenza del personale e, in particolare, di coloro che operano a stretto contatto con  i passeggeri (autisti, conducenti, addetti alla biglietteria, al check in o all’assistenza).

Infine, prevedere una più puntuale informazione, inclusa quella sui diritti dei passeggeri con disabilità, e instaurare un dialogo positivo con i passeggeri, potrebbero evitare l’insorgere di diverse criticità.

Al termine del report l’EDF spiega che continuerà  raccogliere queste istanze e a veicolarle verso i corretti destinatari.
Anche se molto è stato raggiunto con una specifica legislazione per i passeggeri a mobilità ridotta in vigore nell’UE, i casi rilevati mostrano che c’è ancora molta strada per rendere il sistema più accessibile. Perché ogni caso segnalato, conclude l’EDF, porta a ribadire che “il trasporto non è solo formule tecniche, ma un mezzo per partecipare attivamente alla società e che l'accessibilità dei trasporti per tutti è un diritto e non un lusso.

Fonte:

European Disability Forum, EDF report on the situation of passengers with disabilities 2015, september 2015

 

 

di Daniela Orlandi

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati