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Città finaliste per l’Ottava edizione del premio Access City Award

Il 5 dicembre 2017 a Bruxelles la Commissione europea premia la città “più accessibile” durante la cerimonia annuale della Giornata europea delle persone con disabilità a Bruxelles

28 novembre 2017

Sono 26 le città europee che hanno partecipato al premio Access City Award e di queste sono finaliste: Lubiana (Slovenia), Lussemburgo (Lussemburgo), Lione (Francia), Viborg (Danimarca).

L’obiettivo che la Commissione intende perseguire insieme al Forum Europeo della disabilità è premiare le politiche e le azioni che consentono alle città di incrementare e migliorare il loro livello di accessibilità; gli esempi di buone pratiche emergenti con il premio possano essere d’esempio per altre città.

Il premio nasce dalla consapevolezza del sempre crescente numero di persone con difficoltà nella popolazione europea, dovuto in particolare all’invecchiamento, e dalla constatazione di come proprio le città rappresentino i luoghi con la maggiore concentrazione di abitanti.

In queste, le condizioni di accessibilità per gruppi di persone, quali gli anziani, persone con disabilità e bambini, possono essere complicate dall’affollamento e dalle stesse dimensioni urbane.
L’accessibilità urbana quindi diventa il punto centrale per consentire a tutte le persone di realizzare in modo egualitario tutte le attività della vita, da quelle lavorative a quelle per lo svago e il tempo libero.
Per questo l’iniziativa dal 2011 ha premiato azioni non solo rivolte al superamento delle barriere architettoniche, ma anche di inclusione e di diffusione dei temi dell'accessibilità per persone con diverse esigenze.

Nel 2017 la città vincitrice è stata Chester (Regno Unito), premiata per l’attenzione globale al tema e anche per la consapevolezza del valore socio economico che la possibilità di accesso a strutture e servizi può realizzare. La città non ha rinunciato a fare tutto il possibile per accrescere il bacino di utenti guardando ad un target di utilizzatori ampio. Nei progetti, quando non era obiettivamente possibile rendere accessibile un luogo alle persone su sedia a ruote, ha comunque provveduto a predisporre ogni accorgimento per la fruizione da parte di persone non vedenti o con difficoltà nel camminare. Lo stesso strumento di pianificazione urbanistica della città programma per 15 anni interventi che hanno proprio tra gli obiettivi principali l’accessibilità.

Il secondo premio è andato a Rotterdam (Paesi Bassi) che ha attuato un progetto di partecipazione con la definizione di precise linee guida per la progettazione degli spazi pubblici. Il sistema del trasporto pubblico ha un numero di fermate accessibili dell’80%, già dal 2015, con l’obiettivo di arrivare al 100% nel 2018. Diverse sono le iniziative per l’inclusione sociale e una particolare attenzione è posta all'accessibilità dell'informazione sia per le caratteristiche del sito web dedicato che del loro contenuto.

Il terzo premio è stato assegnato a Jūrmala (Lettonia). La città ha una tradizione nelle cure riabilitative e nel settore turistico; ha in programma di promuovere progetti che vadano a migliorare ulteriormente l’accessibilità sia dei percorsi che delle strutture pubbliche e private.

Oltre ai tre primi premi sono state premiate con una menzione speciale le città di: Lugo (Spagna) come "Smart City"; Skellefteå (Svezia) per “l’impegno per migliorare l’ambiente di lavoro”; Alessandria (Italia) per “il suo impegno nel migliorare l’accessibilità in circostanze economiche difficili”; Funchal (Portogallo) per “il suo impegno nell'accessibilità in un contesto geografico complesso”.

La Commissione ha redatto una pubblicazione Access City Award 2017 (disponibile in lingua italiana) nella quale sono raccolti ulteriori dettegli sui progetti delle città vincitrici e alcune sintetiche indicazioni per la candidatura del 2018.

Ripercorrendo a ritroso l’iniziativa le città vincitrici del primo premio sono state: nel 2016, la città di Milano (Italia); nel 2015, la città di Borås (Svezia); nel 2014, la città Göteborg (Svezia); nel 2013, alla capitale tedesca Berlino; nel 2012 la città austriaca di Salisburgo; nell'edizione inaugurale del Premio nel 2011, la città di Ávila, in Spagna.

di Giuseppina Carella

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