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In Accessibilità


Barriere architettoniche: verifiche ed autorizzazioni.

Una deliberazione della giunta regionale del Lazio del 2001 fa chiarezza in materia di rilascio delle concessioni e autorizzazioni.

14 marzo 2017

Spetta alle Amministrazioni comunali la verifica e la valutazione degli aspetti tecnici quali la conformità urbanistica, la destinazione d’uso, l’accessibilità, secondo le modalità indicate dalla normativa vigente, successivamente le ASL esprimono il parere igienico sanitario competente in relazione alle diverse attività.
E’ questo quello che emerge da un documento pubblicato nella Gazzetta della Regione Lazio nel 2001 che fa chiarezza su una materia controversa in relazione ai diversi compiti di istituto delle amministrazioni pubbliche interessate.

Il percorso prende l’avvio dall’istituzione del progetto interdisciplinare Città per tutti nel 2000 e dalla costituzione un gruppo di lavoro ad esso collegato.
Era emerso da numerose segnalazioni che specie per gli edifici ed i locali aperti al pubblico, vi era il problema di diverse interpretazioni da parte dei diversi uffici preposti alle verifiche e al rilascio delle autorizzazioni (Comuni e ASL).
Sulla base di quanto discusso e prodotto nell’ambito del gruppo di lavoro è stato quindi elaborato questo importante documento di sintesi: le "Linee guida" per le Amministrazioni comunali e per le Asl, adottate dalla Giunta della Regione Lazio, con Delibera 27/03/2001, n. 424.

Per saperne di più:
Gazzetta Regione Lazio: BUR 20/06/01 n.17, S.O. n.4, Linee Guida per le Amministrazioni Comunale e per le ASL”

 

di Daniela Orlandi

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