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Sentenza del Tar Lazio: ascensore interno senza titolo abilitativo

Per installare l’ascensore non è necessario alcun titolo abilitativo. La sentenza del Tar Lazio, ai sensi della norma sull’edilizia libera, ribadisce e conferma che questo tipo di intervento non necessita di titolo abilitativo.

4 settembre 2019

Il caso nasce dal ricorso della società d’installazione dell’ascensore in un immobile contro l’ordine del comune che, per mancanza del titolo abilitativo, lo considera abusivo e ne ordina la demolizione.
 
I giudici amministrativi del Lazio, con sentenza del 28 novembre 2018 n. 11553, hanno considerato illegittima la determinazione del comune, che ha ordinato la demolizione dell’ascensore, non considerando l’installazione come una ristrutturazione edilizia realizzata abusivamente.
 
Gli argomenti ad argomentare la sentenza sono riferiti al Glossario di edilizia libera (approvato con DM 2 marzo 2018), che annovera l’ascensore interno all’edifico tra quegli interventi, per il superamento delle barriere architettoniche, in questa classificazione.
 
Inoltre, nella sentenza è citato, come già in precedenza, la giurisprudenza abbia “costantemente ricondotto gli ascensori interni alla nozione di " volumi tecnici o impianti tecnologici"”, non computabili nella volumetria (applicandosi in ogni caso la deroga di cui all’ultima parte del comma 2 dell’art. 79 del D.PR. 380/2001). I riferimenti nelle sentenze sull’argomento sono: ex multis T.A.R. Roma (Lazio) sez. II, 23 marzo 2018 n. 3299; T.A.R. Napoli (Campania) sez. II, 10 gennaio 2018, n. 149; Consiglio di Stato, sez. V, 11 luglio 2016, n. 3059”.
 
È, invece, obbligatoria, anche per le opere in edilizia libera, nel caso in cui realizzate in aree classificate come sismiche, la comunicazione agli uffici competenti della regione (mentre non sono soggette alla c.d. autorizzazione antisismica).
Infatti, la normativa, anche quando dispensa dal titolo abilitativo, non deroga e lascia obbligatorie le disposizioni contenute nel DPR 380/2001 relative alla vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche e alle corrispondenti sanzioni per violazione (agli artt.80 e 93).
 
 
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di Carella Giuseppina

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