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Proposta di legge per aggiornare e coordinare le norme sull’accessibilità

È in Senato il disegno di legge (DDL) – Disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche – che prevede l’abrogazione del DPR 503/96 e del DM 236/89.

20 marzo 2019

La proposta di legge ha per scopo il coordinamento e l’aggiornamento delle norme vigenti in materia di barriere architettoniche negli edifici pubblici, privati e negli spazi e nei servizi pubblici o aperti al pubblico o di pubblica utilità, e prevede l’emanazione di un successivo regolamento volto a disciplinare le vigenti prescrizioni tecniche (contenute nel D.P.R. 503/96 e nel D.M. 236/89).
Si compone di due articoli. L’articolo 1 - Coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche – al comma 1 – prevede l’emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica, per:
  • l’adozione e la diffusione della progettazione universale in attuazione dei princìpi espressi dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla Italia con la Legge 18/09;
  • l’omogeneità e l’unitarietà della normativa relativa sia agli edifici, agli spazi e ai servizi pubblici che agli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica.
Al comma 2 è indicata l’abrogazione del D.P.R. 503/96 e del D.M. 236/89, dall'entrata in vigore del nuovo provvedimento.
Il comma 3 indica la ricostituzione della Commissione permanente, già prevista dall’articolo dall’art.12 del D.M. 236/89, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, precisando che ai membri della Commissione “non sono corrisposti compensi, gettoni di presenza o rimborsi spese”. Ad essa sono dati diversi compiti:
  • l’individuazione delle soluzioni a problemi tecnici derivanti dalla applicazione della stessa norma;
  • l’elaborazione delle proposte di modifica ed aggiornamento anche finalizzate a semplificare la realizzazione di innovazioni tecnologiche rivolte alla eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni e pertinenziali degli edifici esistenti;
  • l’adozione di linee guida tecniche basate sulla progettazione universale;
  • il monitoraggio sistematico dell’attività delle pubbliche amministrazioni nella adozione di piani di eliminazione delle barriere architettoniche (in riferimento alla Legge 41/86 all’art.32 commi 20-22, inerenti i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche adottati dalle amministrazioni competenti; l’erogazione da parte dello Stato o da altri enti pubblici contributi o agevolazioni per la realizzazione di progetti in contrasto con le norme sulla materia).
All’articolo 2 - Clausola di invarianza finanziaria – è prevista la clausola di invarianza finanziaria, con la quale si provvede alla attuazione della legge nell’ambito delle risorse umane, finanziare e strumentali disponibili a legislazione vigenze, comunque senza maggiori oneri per la finanza pubblica.
 
Nell’iter legislativo, durante la XVII Legislatura, la proposta di legge DDL n. 2930 - Disposizioni per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche - dopo l’approvazione, in prima lettura alla Camera, è passata all’esame del Senato, dove non ha, però, evidentemente, concluso il suo cammino.
Chiusa la XVII Legislatura il disegno di legge - è stato assegnato alle commissioni di competenza della XVIII Legislatura con il n.564 dal titolo - Disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche -.
 
Nel corso dei lavori al Senato (durante la XVII Legislatura), erano state accolte alcune osservazioni presentate, così: aggiunto il comma 4 all’articolo 1, con il quale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è chiamato a presentare annualmente alle Camere una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori della ricostituita Commissione; estes,i al comma 3 dell’articolo 1, i compiti della Commissione per “elaborazione di proposte di modifica e di aggiornamento finalizzate a migliorare la fruibilità degli spazi urbani aperti per favorirne l’uso pedonale secondo i moderni princìpi dell’ergonomia urbana a beneficio di tutti i cittadini”.
I contenuti della proposta, in attesa dei contributi delle commissioni, sono attualmente all’esame del Senato.
 
I documenti e lo stato dell’iter legislativo sono disponibili nella sezione del sito web del Senato: Atto Senato n. 564 - XVIII Legislatura-. Il precedente DDL in: Atto Senato n. 2930 - XVII Legislatura.
 
Documenti di riferimento:
- DDL n. 564 - Disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
 
- DDL n. 2930 - Disposizioni per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
 
- Documentazione per l’esame di Progetti di legge- Camera dei deputati Servizio Studi- XVII Legislatura- “Disposizioni per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche- A.C. 1013-1577-A” - Dossier n°67/1 -Elementi per l’esame in Assemblea, 29 settembre 2017.
 
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di Giuseppina Carella

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