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In Accessibilità


L’informazione come elemento di accessibilità, nella legge regionale sul turismo della Regione Toscana

Nel Testo unico del sistema turistico della Regione il turismo accessibile è inserito come obiettivo e l’informazione è considerata come elemento per realizzarlo.

5 settembre 2018

La legge regionale - Testo unico del sistema turistico regionale (n. 86 del 20/12/2016) - ha tra i suoi obiettivi l’accessibilità delle strutture turistiche, come indicato all’art.1 lettera “i) promuovere l’accessibilità alle strutture e ai servizi turistici delle persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive, al fine della fruizione del patrimonio turistico toscano” e il turismo accessibile, all’art. 2: “la Regione assicura alle persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive la fruizione dell’offerta turistica in modo completo e in autonomia, affinché ricevano il medesimo livello di qualità degli altri fruitori senza aggravi del prezzo. Tali garanzie sono estese agli ospiti delle strutture ricettive che soffrono di temporanea mobilità ridotta”.
 
La fruizione per un’utenza ampliata viene assicurata attraverso la collaborazione tra le diverse parti coinvolte nel sistema turistico con il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità. Nella legge, inoltre, viene introdotto un esplicito riferimento alle informazioni che devono essere messe a disposizione dei turisti con disabilità da parte delle strutture ricettive. Le informazioni che devono essere fornite dagli operatori turistici, la legge le demanda al Regolamento regionale di attuazione, da emanare entro 180 giorno dalla data entrata in vigore della legge 20 gennaio 2016, che non risulta ancora emanato.
 
Il tema dell'informazione è a tutti gli effetti uno degli aspetti più importanti per permettere a qualunque persona di realizzare una scelta autonoma e consapevole, corrispondente alle proprie esigenze ed aspettative.
 
La disponibilità di informazioni per il turista costituisce un elemento indispensabile poiché la programmazione e l’organizzazione è parte fondamentale per una positiva riuscita della sua esperienza.
 
Questo rende ancora più necessaria l’informazione nel caso del turista con disabilità, che per la specificità delle sue esigenze, difficilmente standardizzabili, e per la difficoltà (spesso impossibilità) di adattarsi a situazioni inattese, ha l’esigenza che le informazioni siano disponibili, complete, affidabili e aggiornate.
 
La stessa mancanza di informazioni infatti costituisce un ostacolo (come definito nel DM 236/89 art. 2, comma a, lettera b) poiché “impedisce la comoda e sicura utilizzazione di parti e componenti” e lede il diritto che le persone hanno di partecipare alla vita culturale e ricreativa, come sancito nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
 
L’informazione pertanto è l’elemento che consente di orientare le scelte di ogni turista e nel caso delle persone con esigenze specifiche non può essere ridotta solo al simbolo, sintetico e specifico per persone che utilizzano la sedia a ruote, ma deve essere un sistema in grado di garantire una scelta consapevole.
Il sistema dell'informazione è composto dalla qualità dei contenuti, rivolti ad un target ampio di destinatari con esigenze diverse, e dalle modalità con cui le stesse informazioni sono rese disponibili con l’utilizzo di requisiti di accessibilità adatti ai diversi canali di comunicazione.
 


Immagine tratta da pixabay.com

di Giuseppina Carella

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