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I ruoli nella gestione della sicurezza per tutti i lavoratori

La sicurezza nel luogo di lavoro è garantita per tutti i lavoratori attraverso una precisa organizzazione di ruoli in capo a soggetti con precisi compiti e responsabilità

7 agosto 2019

Il ruolo dei soggetti coinvolti nella sicurezza nei luoghi di lavoro è definito nel D.lgs. 81/08 s.m.i. - Attuazione dell’art. 1 della L. 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.
 
Dalla normativa emerge come l’adozione delle misure di prevenzione e di prima emergenza - azioni di prevenzione e protezione – debbano essere calate sulla specifica situazione lavorativa, sulle condizioni degli ambienti e sui lavoratori impegnati, con il coinvolgimento dell’organizzazione aziendale approntata, per compiti e responsabilità.
La sicurezza ha come elemento centrale la persona e diventa efficace quando si interviene ai diversi livelli: verifica, controllo, prevenzione, formazione ed informazione.
Nel caso del lavoratore con disabilità, i soggetti impegnati nella organizzazione e gestione della sicurezza devono approntare i necessari requisiti per garantirla pienamente, valutando ogni singolo e specifico aspetto (l’ambiente/struttura, la capacità/abilità del lavoratore, la difficoltà del lavoratore, l’attività/mansione lavorativa svolta, ecc.), al pari di ogni altro lavoratore. I diversi soggetti, nelle loro funzioni ed incarichi devono collaborare per trovare le corrette soluzioni ed i giusti approcci.
Tutta l’organizzazione è basata sul lavoratore, che è principale interlocutore di tutti i diversi soggetti coinvolti, non il destinatario passivo di quanto viene predisposto, ma attore attivo e partecipe. È lui che deve prendersi cura sia della propria salute e sicurezza che di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, sulle quali potrebbero ricadere le conseguenze delle sue azioni o omissioni. Affinché ciò avvenga, nel modo più efficace, è quindi indispensabile fornire ai lavoratori: la formazione, l’informazione, l’addestramento, i mezzi e le attrezzature idonei ed adeguati.
Il lavoratore è chiamato a contribuire insieme agli altri soggetti coinvolti all’adempimento degli obblighi previsti, alla osservanza delle disposizioni (uso dei dispositivi ed attrezzature; alla partecipazione alla formazione) ed alla segnalazione di situazioni e condizioni che possano essere di pericolo.
I soggetti indicati nel D.lgs 81/08, oltre allo stesso lavoratore, come detto, con ruoli operativi e consultivi di seguito sintetizzati, sono:

  • il datore di lavoro (DL) è il soggetto che ha la diretta responsabilità, non delegabile, della valutazione di tutti i rischi e della designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione(RSPP); in caso di delega (ad esempio nei confronti di un dirigente incaricato) rimane obbligato alla vigilanza. Deve innanzitutto controllare ogni situazione di rischio e valutare le emergenze; predisporre ogni misura appropriata; affidare compiti e ruoli; indicare e fornire i più opportuni dispositivi di protezione; ottemperare agli obblighi di informazione; inviare i lavoratori alla visita medica e vigilare che le mansioni siano congrue con le loro capacità e con l’idoneità medica; consultare dei responsabili dei lavoratori per la sicurezza (RLS);

  • il preposto è il soggetto che sovrintende le attività lavorative e per funzione vigila sulla osservanza dei lavoratori alle misure aziendali disposte per la salute e la sicurezza. È individuato in colui che ha una precisa  funzione collegata alla posizione lavorativa nella gerarchia organizzativa della azienda e che “coordina” un gruppo di lavoratori, come: capo reparto, capo ufficio, coordinatore, supervisor ecc;

  • il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) è il soggetto con precise conoscenze certificate (capacità e requisiti professionali) designato dal datore di lavoro, che ha il compito di valutare e di coordinare in modo adeguato alla natura del luogo di lavoro e delle attività che in questo di svolgono le azioni di prevenzione e di proteggere dai rischi; coordina il servizio di prevenzione e protezione. Può essere una figura specializzata incaricata dal datore di lavoro come consulente esterno alla azienda, ma deve conoscere a fondo la realtà della azienda nella quale si trova ad opera;

  • il medico competente nominato ha il compito di valutare correttamente le condizioni di salute della persona (idoneità) in relazione alla mansione assegnata o da assegnare. Il medico partecipa fattivamente alla valutazione dei rischi ed alla predisposizione di ogni accorgimento necessario a garantire l’operatività del lavoratore e la sua sicurezza attraverso soluzioni che non creino discriminazioni di trattamento con gli altri lavoratori;

  • il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è il soggetto con l’incarico di rappresentare le istanze dei lavoratori e trovare le giuste ed opportune soluzioni; partecipa alla valutazione dei rischi verifica i luoghi di lavoro per promuove soluzioni ed adeguamenti;

  • gli addetti antincendio e primo soccorso sono i soggetti incaricati alla gestione delle emergenze; attuano le misure di prevenzione, di evacuazione, di salvataggio, di primo soccorso ed assistenza medica

I diversi ruoli definiti, come intenzione della norma, delineano una rete organizzativa, necessaria per un sistema di gestione della sicurezza efficiente ed efficace per tutti i lavoratori.

di Giuseppina Carella

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