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Da Salerno a Lourdes: Gaetano lavora grazie ai pellegrini

Il trentenne, laurea in giornalismo e un anno di servizio civile con l'Unitalsi, si è fermato nella cittadina francese per lavorare: si occupa dell'accoglienza dei pellegrini. "Mi sono ambientato, qui mi trovo bene"

24 settembre 2013

LOURDES - Quando si parla di fuga dei cervelli. Gaetano è originario di Nocera Inferiore (Salerno), ha una laurea in giornalismo alle spalle e un anno di servizio civile con l'Unitalsi, trascorso accanto ai pellegrini a Lourdes. E nella cittadina francese il trentenne si è fermato per lavorare: un contratto "per la stagione, da aprile a ottobre, quando il flusso delle persone è maggiore", spiega. È un migrante per "necessità: in famiglia sono dispiaciuti che io non faccia il lavoro per cui ho studiato, ma non trovando altro nel frattempo ci ha pensato la Madonnina", confida con un sorriso.

Intanto Gaetano ha imparato perfettamente il francese e si occupa dell'accoglienza dei pellegrini che arrivano continuamente nella cittadina ai piedi dei pirenei: li va a prendere alla stazione dei treni, si occupa dei trasbordi in albergo, curando con professionalità i rapporti con ogni persona che incontra, disabile e non. "Ormai ho perso le speranze di fare il giornalista - aggiunge -. Qui non ho tempo per scrivere e coltivare il mio sogno: al momento c'è tantissimo da fare con i pellegrini. Certo, se ci fosse possibilità di lavoro in Campania tornerei a casa...". Ma nel frattempo spera di continuare a lavorare con l'Unitalsi, anche a Lourdes: "Mi sono ambientato, mi trovo bene. I miei sono venuti a trovarmi già due volte, e torneranno il mese prossimo". Turisti o pellegrini che siano, coloro che vanno a Lourdes non sanno che la loro presenza consente anche a Gaetano - per il momento - di sognare un futuro, anche se lontano dall'Italia. (lab)

(25 settembre 2013)

di d.marsicano

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