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Accessibilità digitale: la circolare AgID con le linee guida per le postazioni di lavoro accessibili

Dopo una fase di condivisione e consultazione pubblica, l’AgID - Agenzia per l’Italia Digitale - ha emanato le “Specifiche tecniche sull’hardware, il software e le tecnologie assistive delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità".

9 settembre 2016

Dopo una fase di condivisione e consultazione pubblica, l’AgID - Agenzia per l’Italia Digitale - ha emanato le “Specifiche tecniche sull’hardware, il software e le tecnologie assistive delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità".

Il documento è stato Pubblicato nella Circolare n. 2 del 23 settembre 2015.

Le linee guida sono un adempimento all’articolo 4, comma 4, della legge 9 gennaio 2004, n. 4, integrato dall'art. 9, comma 4 del D.L. 179/2012 che richiede: “L'Agenzia per l'Italia Digitale stabilisce le specifiche tecniche delle suddette postazioni, nel rispetto della normativa internazionale”.

Prima di essere emanate, queste indicazioni hanno seguito un iter di condivisione con i principali attori impegnati sul tema dell’accessibilità (amministrazioni, enti, federazioni ed associazioni) a cui è seguita una fase di consultazione pubblica, dal 14 luglio al 4 settembre 2015, sul sito dell’AgID, per acquisire ulteriori osservazioni.

Le Specifiche Tecniche forniscono ai datori di lavoro, pubblici e privati, gli elementi per analizzare la postazione di lavoro e agevolare l’identificazione delle tecnologie assistive più adatte in base alla disabilità della persona e allo svolgimento dei compiti assegnati.

Si rivolgono, pertanto, ad un’ampia platea di destinatari, in cui rientrano non solo gli utenti con disabilità, ma anche coloro che hanno responsabilità decisionale nell’organizzazione del lavoro e nell’inserimento lavorativo di dipendenti con disabilità (responsabili di enti, direttori del personale,  responsabili di unità organizzative).  Sono destinate anche a coloro che si occupano di prevenzione e valutazione dei rischi, di salute e sicurezza sul lavoro, al medico competente e a tutte le altre figure di responsabilità previste dal decreto legislativo n. 81/2008. Infine possono essere un riferimento anche per gli operatori, i professionisti e le associazioni di settore.

Analizziamo le linee guida come strumento operativo e vediamo qualche dettaglio sui loro contenuti.

Le Specifiche tecniche trattano il tema dell’accessibilità digitale (hardware, software e tecnologie assistive) relativa alle postazioni di lavoro.

Il documento si articola complessivamente in 55 pagine, che vanno dalla premessa agli allegati.

Il testo analizza e riepiloga il quadro normativo di riferimento, quindi con una nota metodologica descrive l’approccio e gli orientamenti a cui riferirsi. In altri due capitoli vengono analizzate le specifiche tecniche sui prodotti assistivi per la comunicazione e quelle sui requisiti per l’accessibilità in base al d.m. 8 luglio 2005.

Infine, ad integrazione del tutto, ci sono 3 allegati. Il primo riguarda gli schemi riepilogativi dei prodotti assistivi, raggruppati secondo il possibile uso da parte di persone con disabilità totale o parziale, dove si distinguono le attività di input verso il computer (come digitare, parlare, usare il mouse o la tastiera) e le attività di output del computer (come vedere immagini, sentire l’audio). Il secondo dà una lista esemplificativa delle tecnologie assistive per la disabilità e il terzo elenca in ordine alfabetico i prodotti assistivi con relativo codice numerico ISO.

L’accessibilità informatica e l’adeguamento delle postazioni di lavoro per le persone con disabilità sono aspetti centrali in fatto di diritto al lavoro ed inclusione. Per citare un passo del documento “il tema riguarda l’intero processo multidimensionale dell’accessibilità che va dalla pervasività del digitale alla sua influenza per il miglioramento dei servizi al cittadino e della qualità della vita di tutti, tema da affrontare in un quadro di sinergia e condivisione tra le amministrazioni e istituzioni coinvolte”.

Queste specifiche rappresentano un passo importante nel quadro della piena attuazione dei principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, pur nella consapevolezza che  il tema è complesso  in quanto, come è scritto nella nota metodologica,     “l’accessibilità non è solo un problema di connessione o di disponibilità di banda, ma è un fattore di qualità che comprende le caratteristiche del software, dei siti web, delle applicazioni, di documenti elettronici, dati e informazioni e, più in generale, rappresenta un fattore connesso al tema della “neutralità della rete” e allo sviluppo dell’economia digitale.”

(DO)

Si rimanda al sito dell’AgID per scaricare le Specifiche tecniche sull’hardware, il software e le tecnologie assistive delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità”.

Nota

Le Specifiche Tecniche riguardanti il tema dell’accessibilità digitale  per il mondo del lavoro vanno ricondotte all’obbligo da parte di tutti i datori di lavoro di predisporre idonee strumentazioni, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, della legge 9 gennaio 2004, n. 4, “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”.

Legge 9 gennaio 2004, n. 4  "Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici"

Art. 4.

(Obblighi per l’accessibilità)

4. I datori di lavoro pubblici e privati pongono a disposizione del dipendente disabile la strumentazione hardware e software e la tecnologia assistiva adeguata alla specifica disabilità, anche in caso di telelavoro, in relazione alle mansioni effettivamente svolte. Ai datori di lavoro privati si applica la disposizione di cui all’articolo 13, comma 1, lettera c), della legge 12 marzo 1999, n. 68.

 

di Daniela Orlandi

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