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Christopher, il ragazzo cieco e autistico che canta come un prodigio

Abbandonato alla nascita, è stato adottato dalla zia che gli ha offerto stimoli e possibilità. Incapace di parlare, ha cominciato a comunicare con la musica e ora la sua fama sta oltrepassando i confini nazionali

15 agosto 2015

ROMA - Il suo nome è Christopher Duffley, ha 14 anni, ed è una stella nascente nel panorama musicale americano, la cui fama sta valicando i confini del suo paese. E un video su YouTube, visualizzato da centinaia di migliaia di persone, mostra il ragazzino che canta l'Ave Maria con una voce angelica. Ma il talento e la fama di Christopher si devono anche alla sua famiglia adottiva che, come scrive la rivista Tempi che ne racconta la storia, "ha permesso a un dramma di trasformarsi in una storia di redenzione". Christopher, infatti, oltre che cieco, fu abbandonato dai genitori con in corpo la cocaina e l'ossicodone, e all'età di due anni gli fu diagnosticato l'autismo. Sua madre adottiva, Christine, ha raccontato la vita del ragazzino spiegando che "è il figlio di mio fratello minore e della sua ragazza, nato prematuro a 26 settimane nel maggio del 2001". La donna fu contattata telefonicamente dal fratello alla nascita del bimbo, "ma poi per molto tempo non ebbi alcun contatto con mio fratello". Finché un giorno Christine si chiese dove fosse suo nipote e chiamando i servizi sociali scoprì che il piccolo era in lista per l'adozione. Incontrandolo e scoprendolo malato la donna si spaventò. Il bambino non riusciva neppure a parlare. Non fu facile. Con lo stimolo costante e l'amore dei genitori e dei fratelli adottivi, supportati dai medici, Christopher cominciò a comunicare cantando. Il bambino si mostrò anche in grado di suonare il pianoforte, la chitarra, la tromba e la batteria: "Iniziò a fare cose incredibili: il Signore, che ho pregato tanto, ha mantenuto la sua parola". Christine, in una lettera scritta a dieci anni dall'adozione, ha sottolineato che «Gesù non stava scherzando quando ha detto ai suoi discepoli: "E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me".

Sin da piccolo, Christopher è stato chiamato ad esibirsi prima a scuola, poi nei festival della zona, fino a raggiungere gli stati di football o baseball americani. "Mio figlio - continua la madre - ci insegna a guardare le cose con gli occhi di Dio". La famiglia ha passato momenti duri, "per cui spesso i legami si spezzano", ha ricordato Christine. Christopher, che ormai si è esibito in oltre 150 eventi tra competizioni sportive trasmesse in televisione, iniziative di beneficenza, manifestazioni non-profit e religiose, ha poi deciso di usare la sua voce anche per raccogliere fondi per i bambini affetti da autismo come lui. Christopher è poi seguito sul suo canale Youtube e su Facebook, dove ha già 14 mila fan e nel 2013 ha pubblicato il suo primo album intitolato "Eyes of my heart", mentre il secondo, "Believer", uscirà a breve.

(17 agosto 2015)

di d.marsicano

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